Maurizio Blondet

PRIMA PARTE

Roberto Pecchioli

 

Introduzione

Generalità

Almeno due categorie metapolitiche sono chiare a chiunque affondi le proprie radici morali, prima ancora che culturali o politiche, nel mondo della Tradizione: una è la precisa convinzione di trovarsi nel pieno di un’epoca oscura ( il “kaliyuga”) , l’altra , collegata alla prima, è l’avversione totale, definitiva, irrevocabile, al dominio del mercante.

Il crinale è sempre quello scoperto da Carl Schmitt, amico/nemico . Il nemico individuato dall’ uomo della Tradizione  e da

Arriva il Regno di Sion?  Ricordiamoci l’altro.

“I lavoratori devono schiacciare i kulak con pugno di ferro”, ordinava Lenin in un dispaccio dell’agosto 1918: “Impiccare, e dico impiccare in modo che la gente lo veda, non meno di cento kulak,  ricconi, sanguisughe conosciuti [..] Fatelo in modo che la gente tremi a centinaia di chilometri da lì”.

E sono comandi operativi, come “dimostra la loro trasformazione in vere e proprie ordinanze, come quella rivolta ai bolscevichi di Penza l’11 agosto 1918: Compagni! L’insurrezione di cinque distretti kulaki

di Giorgio Rapanelli

Al di là delle poco verosimili  giustificazioni delle autorità egiziane, la terribile vicenda di Giulio Regeni è ancora avvolta dalla nebbia. La sua tragica fine “karmica” è impregnata di un odio psicotico, che non fa parte dei comportamenti dei “servizi” normali nei confronti di un “agente nemico”, soprattutto se costui ha la nazionalità di uno Stato in pace e in collaborazione con il Governo da cui dipendono i “servizi

Niente pace ai siriani: Washington vuole la rivincita

La grande offensiva di Russia e Siria per la riconquista di Aleppo è sospesa. Mosca sa che i jihadisti sono stati riforniti di armamento  tale da infliggere alle sue forze aeree perdite  insostenibili.   Il Wall Street Journal ha reso noto i tipi di armi ad alta tecnologia che la Cia sta fornendo alle milizie islamiche, in grado di abbattere aerei e di distruggere completamente  l’artiglieria del governo siriano. Già  ai primi d’aprile Al Nusra ha abbattuto un caccia siriano, un

di Roberto Pecchioli

A primavera, tornano le rondini e torna la pubblicazione annuale dell’Istat , intitolata ottimisticamente “100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo”. Ottimisticamente, perché i dati raccolti dall’istituto non sembrano interessare nessuno, a parte il primo giorno , con gli articoli dei quotidiani ed  i servizi delle televisioni generaliste . Soprattutto, non destano un dibattito culturale vero, né tantomeno, vengono analizzati da chi dirige il Paese. Lo chiamiamo così’ anche noi, oggi, poiché Patria è troppo

Nei primi anni il Movimento 5 Stelle si definì anti-casta: avrebbero combattuto contro il sistema (in PNL si usa per maggior enfasi parole come: battaglia, combattere, cittadini).

Il M5S è stato utilizzato per veicolare la contestazione, ha incanalato la protesta del malcontento su binari dove non si muove il vero potere.

Supportano grandi battaglie: l’immigrazione, la muticulturalizzazione, e la pansessualizzazione, battaglie molto care a una certa élite.

Tra i loro cavalli di battaglia c’era la lotta:
-per ritornare alla sovranità

Contro a UE nasce la rivolta.  Prêt-à-porter.

Sabato notte, 9 aprile:  In Francia, “Nuit Debout”  in oltre 60 città, immense folle, disordini a Parigi. Nuit Debout (notte in piedi) è un movimento dal basso  contro le nuove leggi del lavoro, una specie di Jobs Act alla Hollande. Vi partecipano centri sociali, militanti di estrema sinistra ma  uno dei loro massimi ispiratori è Frédéric Lordon, economista anti-euro, anti-austerità e sovranista.  “Andiamo a prendere l’aperitivo da Valls!”, hanno gridato centinai di manifestanti, cercando di giungere  all’abitazione del primo ministro

Le richieste per il trasporto di armi in un sito web federale degli Stati Uniti rivelano come Washington continua ad inviare armi ad Al-Qaeda ed ad altri gruppi terroristici in Siria.
Il British Institute of Defense IHS Jane lo ha riportato ieri: la pagina ufficiale del Federal Business Opportunities (OSA) ha presentato, nei mesi scorsi, due richieste per cercare aziende che si occupano del trasporto di armi da Constanza (Romania) al porto giordano di Aqaba.
https://www.fbo.gov/index?s=opportunity&mode=list&tab=list&pageID=2
Il carico comprende “fucili