Alla guerra a passi da gigante: gigante demente

Sia chiaro: la Turchia è membro della NATO e nostro alleato”, ha detto Obama a Parigi a margine del vertice sul clima. Le prove (schiaccianti) portate da Mosca che Erdogan e famiglia trafficano il petrolio di DAESH? “Totalmente assurde, ha risposto Steve Warren, portavoce del Pentagono. Ha deciso di posizionare batterie di Patriot al confine tra Turshia e Siria, come voleva Erdogan (e non aveva finora ottenuto). Contemporaneamente, la NATO – su raccomandazione del comando americano dell’alleanza – invita il microscopico Montenegro (630 mila abitanti) e conduce esercitazioni militari in Ucraina col regime di Kiev. A cui ha fornito già armi letali. Yatseniuk, il governante del regime di Kiev che è in bancarotta e tenuto in piedi da miliardi di finanziamenti FMI ed europei dal canto suo, si offre di fornire alla Turchia “mais e girasole e petrolio” (sic) ad Erdogan per aiutarlo nella lotta contro la Russia.

Cameron ha ottenuto dal suo parlamento il via a “bombardare le basi ISIS” in Siria e lo fa’ senza coordinarsi con i russi. In pratica, un atto di ostilità.

E la UE ha deciso – a porte chiuse, senza consultare i parlamenti per volontà di Angela Merkel – di prolungare le sanzioni contro Mosca. Che cosa precisamente la UE rimproveri alla Russia, non si sa più. Una cosa è evidente: “E’ la NATO a determinare totalmente la politica estera della UE”, commenta Deutsche Wirtschaft Nachrichten.

Kerry e Stoltenberg istruscono Kllimkin al vertice NATO di mmercoledì
Kerry e Stoltenberg istruscono Kllimkin (ministro di Kiev) al vertice NATO di mercoledì

Berlino s’impegna per la prima volta a mandare i suoi Tornado a bombardare la Siria – ormai chiaramente una operazione occidentale per ostacolare la vittoria russa contro l’ISIS – anche se dei 93 Tornado che aveva in origine acquistato ne restano operativi solo 29, aerei vecchi anche di 34 anni, considerati obsoleti. Dei 68 Eurofighter piàù moderni, ne restano operativi 37. Però anche Berlino ha annunciato che bombarderà “senza coordinarsi con la Russia”.

La miserabile debolezza con cui gli europei si prestano a queste dementi provocazioni anti-Putin è dimostrata dal fatto che da quando Mosca ha posizionato gli S-400 per contrastare gli aerei turchi, la francese Charles De Gaulle ha smesso di “bombardare l’ISIS”. Otto, nove giorni senza incursioni sulla Siria; senza il permesso di Assad – che non vuol chiedere – Hollande (che aveva promesso una “risposta spietata”) non osa rischiare la sua unica portaerei. Per giorni, anzi, la Charles De Gaulle è stata introvabile. Poi si è scoperto che aveva lasciato il Mediterraneo orientale “per rifugiarsi dietro i Patrios Usa in Turchia”. Erdogan, a cui non par vero di trovare ogni giorno più membri della NATO coinvolti nella sua sporca guerra, ha subito consentito ai caccia francesi di andare a “bombardare l’ISIS” (intralciare i russi) dalla base turca di Incirlik.

Insomma tutto l’Occidente, in perfetta malafede, è schierato a dar ragione ad Erdogan e a sostenere di fatto DAESH che cede sotto i colpi russi.

Il numero delle provocazioni che emergono in questi giorni è troppo, per non vedere una volontà precisa. Energe che quando gli F-16 turchi abbatterono il Sukhoi, erano appoggiati da F-16 americani come deterrente per una rappresaglia russa. “Se è vero, significa che Obama non ha alcuno scrupolo a cominciare un conflitto diretto con Mosca”, ha commentato Michael Jabara Carley, docente di politica internazionale alll’Università di Montreal.

L’ultima per il momento e forse la più inquietante provocazione: due sommergibili turchi (Dolunay e Burakreis) scortati dall’incrociatore americano USS Carney che porta missili balistici Aegis, stanno tallonando la nave da guerra Moskva, armata di missili S-300, al largo di Cipro, in acque internazionali.

La cosa è allarmante perché può essere il preludio alla ritorsione da Mosca più temuta fin dai tempi degli Zar: che la Turchia chiuda alla navigazione russa il Bosforo e i Dardanelli. Voci non confermabili che Erdogan lo sta già facendo – il traffico delle navi russe negli stretti viene vistosamente rallentato. Non c’è

dubbio che il regime turco ci pensi, ne sia tentato. Il ministro Davutoglu ha minacciato: “Anche la Russia ha da molto da perdere” da controsanzioni.

Se Erdogan chiudesse gli stretti, commetterebbe un atto di criminalità internazionale con pochi precedenti, una violazione della libertà di navigazione sancita – per gli Stretti – dalla Convenzione di Montreux del 1936.

Mosca potrebbe far valere la Convenzione ed ottenere una condanna della cosiddetta comunità internazionale. Ma in quale sede? L’Onu? L’Europa? E’ chiaro che la “comunità internazionale” è dominata dall’impero del caos, e gli darebbe torto.

gli Stretti
gli Stretti

 

Impedita di passare con le navi per gli Stretti, la Russia non potrebbe più facilmente rifornire le sue forze in Siria.Peggio: ogni tipo di commercio russo verrebbe praticamente  paralizzato, reso difficle e costoso.

A quel punto, la guerra contro la NATO per Putin non diventerebbe un’opzione, ma una necessità. Esattamente come le sanzioni di Roosevelt che lasciavano il Giappone con riserve di petrolio per otto mesi, convinsero a quel tempo Tokio che la guerra era una necessità, altrimenti sarebbe stato lo strangolamento: e fu l’attesa, auspicata, desideratissima Pearl Harbour. Come un caso di scuola, gli Stati Uniti “si fanno aggredire” per cominciare le guerre mondiali, e quelle locali.

15 commenti


  1. La volontà di fare la terza guerra mondiale è evidentissima a tutti quelli che non vivano nel Truman Show e appare sempre più chiaro che gli USA stanno apparecchiando una trappola per umiliare la Russia e farle provocare una “aggressione” tipo Pearl Harbor.
    La sproporzione delle forze in campo è enorme, non tanto per la Nato, quanto perché gli USA eclissano la Russia di parecchio e le nuove armi russe potranno solo farle fare una bella figura iniziale. La domanda vera è se qualcuno, prima di essere sopraffatto, userà l’atomica: da quel momento la guerrà durerà ancora un’ora.

    1. Massimo

      Totalmente d’accordo…Il Tradimento è l’atto che caratterizza da sempre, la nostra specie…La causa degli olocausti che hanno segnato la vita su questa terra. Fin dalle origini.
      Tradito un Dio, per l’uomo che si ritiene “padrone del proprio destino” e di quello del mondo, non resta che la ripetizione fatale dello stesso peccato: verso l’uomo, la natura, la vita. La banalità del Male…invisibile ai “prigionieri” nella caverna di Platone…


  2. “Rule 1, on page 1 of the book of war, is: “Do not march on Moscow”. Various people have tried it, Napoleon and Hitler, and it is no good.”

    Bernard Law Montgomery, 1st Viscount Montgomery of Alamein.

    Forse un gruppo di megalomani – presi da un malsano senso di onnipotenza – sta dimenticando le lezioni della storia. Ci provino e sarà per loro un brusco ritorno alla realtà.

  3. Asterix

    Che si persegua la guerra, concordo, è evidentissimo.
    Riguardo le forze in campo…
    Siamo sicuri che la tecnologia americana, certamente più costosa (ma qui centra molto anche il buisness…) sia indiscutibilmente superiore?
    E siamo sicuri che i popoli seguiranno ciecamente i loro governanti?

    Ma la domanda più inquietante è sapere fino a che punto la massoneria comanda anche in Russia e Cina. Se si è infiltrata fino alla sommità anche lì questa è una terza guerra mondiale programmata per sfoltire il pianeta, se non lo è si deve ritenere che la Russia conosca le carte di cui dispone e quindi lo scontro non risparmierà nessuno.
    Chissà, forse l’ottimo Blondet sa qualcosa al riguardo?
    In entrambi i casi si tratta di un castigo per l’umanità e la Provvidenza alla fine saprà far pendere la vittoria dove vuole lei.


  4. Concordo con Asterix. La Russia ha portato avanti una tecnologia che ha sbalordito gli stessi americani. E’ vero però che i russi si ritrovano soli, praticamente con la Cina,Iran e forse Corea. Dal punto di vista militare nessun altro può aiutarli. Ma l’America ha la Nato, ovvero l’Europa, la Turchia, l’Australia. Diventerà sicuramente una guerra nucleare con nessun vincitore. Ci saranno allora i famosi mille anni di pace… e ti credo. Tutto questo per la follia americana!

  5. Giulio

    I russi sono assolutamente superiori in campo missilistico ed aeronautico (Il Mig-31 è indiscutibilmente migliore all’ F-22). Inoltre dispongono di un esercito composto di uomini di valore, ben addestrati e motivati.
    Certo, gli USA hanno più testate nucleari, ma questo è un altro discorso: se ci limitiamo alla guerra “convenzionale” non credo che l’esito della battaglia sia così scontato.

  6. Der Wanderer

    I Russi non hanno contractors nel loro esercito e hanno la Fede, oltre all’atomica e a un territorio vastissimo, dal Baltico al Pacifico. Spero che ciò basti.


  7. un caccia russo aveva oscurato tutti i sistemi elettronici di una nave da guerra americana e in Siria lo hanno rifatto, oscurando comunicazioni radio , radar e satelliti nato , in caso di guerra convenzionale gli americani e tutta la nato sarebbero in grossa difficoltà, senza sistemi elettronici non spari neanche un missile !!!


  8. Concordo con ii vari commenti, ma bisogna andare oltre. Gli USA e UE ossia Nato si sentono forti ma se andiamo a vedere in maniera piu detagliata non solo da un punto di vista politico/militare vediamo che sono in realtà isolati! Elenchiamo, USA + 28 paesi del EU + Canada + Australia + Korea del Sud + Giappone. Ed il resto del mondo?? Geograficamente gli USA sono circondati ed odiati in tutto il mondo ormai, l’EU è isolato e dipende totalmente dal resto del mondo, Africa, Asia, Sud America e per ultimo Centro America, per materia prima ed alimenti (commodities). Il 90% degli Americani stessi se ne fregano di quel che succede fuori del paese e non vuole sapere di guerre e considera l’attuale White House un associazione di bugiardi e criminali, ma questo non lo senti sul mainstream.

  9. Davide

    Io non riesco a vedere nessuna novità. La guerra è sempre esistita e gli uomini si sono sempre combattuti. La storia del mondo, quella delle nazioni e anche la singola storia delle persone ci dice che questo mondo è una macelleria continua. Quindi non vedo nessuna novità

  10. Asterix

    Certo il peccato ed il male non sono una novità su questo mondo.
    Dal primo assassinio, quello di Caino, fino a quelli perpetuati oggi su scala industriale, ne son cambiate però di cose.
    Con la tecnologia ed il “progresso” accumulato le nostre azioni malvagie hanno un impatto e delle conseguenze un tempo inimmaginabili.
    E qualitativamente l’abbraccio fatale a satana che le nostre società stanno perpetrando è evidente per chi non si limita a contare i cadaveri.


  11. chi mi dava del visionario anni fa, ora ha sotto agli occhi la realtà: il premio nobel, non vale una ceppa. al pari dell’oscar, è una pagliata mondialista per inculcare nei teneri e patetici cerebri della popolazione bovina ciò che a lorsignori serve far credere. il nobel per la pace, dopo beijin e Kissinger, non poteva che fare tris di assassini con questo abbronzato canuto che si spaccia per afroamericano mentre invece è indonesiano e si chiama barry soetoro ed è privo dei documenti che attestino la sua effettiva nascita sul suolo usa, un prodotto della skull and bones. l’odierno sogno americano è quello di sgrullarsi di torno certi teppisti mafiosi e, successivamente, scrollarsi di torno i loro foraggiatori alla bauer, sachs, rothschild e ratti di fogna varii..

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