Putin minaccia Netaniahu:

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La Russia contro l’”Opzione Sansone” nucleare israeliana – vedi il recente articolo TASS del 2 aprile 2026 – è una storia di tensioni, contro minacce nucleari, deterrenza nucleare e avvertimenti strategici.

– Opposizione da parte russa  al monopolio nucleare israeliano,

– spinta  per una zona mediorientale libera da armi di distruzione di massa e

– richiamo dell’attenzione  sui rischi catastrofici di qualsiasi escalation nucleare.

Il pericolo più grande, secondo analisti  USA come il Col. Douglas Macgregor, il Col. Lawrence Wilkerson e Larry Johnson è proprio che “se qualcuno userà armi nucleari nel conflitto attuale, sarà molto probabilmente Israele”

### 1. Le origini della  Samson Option (anni ’60-1991)

L’**Opzione Sansone ** (dal biblico Sansone che distrugge il tempio sui Filistei e su se stesso) è la dottrina non ufficiale di deterrenza israeliana di “ultima istanza”: se lo Stato di Israele dovesse affrontare una minaccia esistenziale (invasione totale o distruzione imminente), lancerebbe un attacco nucleare massiccio contro i nemici, anche a costo di conseguenze apocalittiche per tutti.

Il concetto fu elaborato negli anni ’60 dai leader fondatori (Ben-Gurion, Peres, Dayan, Eshkol), minacciato (su riporta) da Golda Meyer e reso noto al mondo dal libro di Seymour Hersh *The Samson Option: Israel’s Nuclear Arsenal and American Foreign Policy* (1991). Hersh documenta come Israele abbia sviluppato in segreto il suo arsenale nucleare (stimato oggi in 200-400 o più testate) e come questa dottrina sia un deterrente estremo contro nemici non-nucleari. Israele non ha mai confermato né smentito ufficialmente il possesso di armi nucleari (politica di “ambiguità nucleare”), ma la dottrina Samson è descritta come “massiccia rappresaglia nucleare” in caso di minaccia esistenziale.

**Citazione chiave da Hersh (1991)**: «Gli israeliani non hanno mai negato l’esistenza dell’Opzione Samson. La loro dottrina di deterrenza è semplice: “Non ci sconfiggerete mai, perché se ci spingete troppo oltre, prenderemo tutti con noi”». (Libro disponibile integralmente qui: https://archive.org/download/Sampson_Option/Sampson_Option_text.pdf). https://dn710604.ca.archive.org/0/items/Sampson_Option/Sampson_Option_text.pdf

### 2. La posizione russa storica e l’alleanza con l’Iran

L’URSS (e poi la Russia) ha sempre saputo dell’arsenale israeliano. Mosca ha sostenuto fin dagli anni ’60 la creazione di una **zona mediorientale libera da armi nucleari** e ha invitato Israele ad aderire al Trattato di Non Proliferazione (NPT) come Stato non-nucleare. Relazioni pragmatiche con Israele (coordinamento su strike in Siria), ma opposizione ferma al monopolio nucleare israeliano e alleanza operativa con Iran (forniture di sistemi di difesa).

### 3. L’escalation 2023-2026 e le dichiarazioni degli analisti indipendenti USA

– **Novembre 2023** (guerra di Gaza): Il ministro israeliano Amichai Eliyahu suggerì un “colpo nucleare” su Gaza. La portavoce russa Maria Zakharova commentò che la dichiarazione “sollevava numerose domande” sul possesso nucleare israeliano e sull’opposizione di Tel Aviv a una zona denuclearizzata.

– **2025-2026** (guerra Israele-Iran): Con l’intensificarsi degli strike USA-Israele contro l’Iran, gli analisti indipendenti USA mettono in guardia sul rischio reale dell’Opzione Samson.

**Col. Douglas Macgregor** (ex consigliere Pentagon, interviste su Judging Freedom del giudice Andrew Napolitano e su MOATS di George Galloway, marzo 2026):

– «Se un’arma nucleare verrà usata, sarà da Netanyahu».

– Putin avrebbe già consegnato un ultimatum privato a Netanyahu: «Se Israele osa usare anche una sola arma nucleare in Medio Oriente, la Russia lancerà un’arma nucleare su Israele». (Citazioni scritte, audio e video confermate in interviste del 22 marzo 2026; vedi: https://timesofislamabad.com/23-03-2026/putin-likely-warned-israel-if-it-nuked-iran-russia-will-nuke-israel-ex-us-military-officer/ e video https://youtu.be/xEZAZq4tYH0). Macgregor sottolinea che Israele possiede una triade nucleare completa (90-200 testate) e che l’uso sarebbe catastrofico.

**Col. Lawrence Wilkerson** (ex capo di gabinetto di Colin Powell, interviste su Democracy Now! e altri canali indipendenti, marzo 2026):

– Netanyahu «è pronto a usare un’arma nucleare» se la guerra con l’Iran peggiora.

– «Non userà solo una, ma 15 o 16 armi nucleari, perché una sola non servirebbe: l’Iran è grande come l’Europa occidentale, con 93 milioni di abitanti». Wilkerson avverte che l’Opzione Samson potrebbe essere attivata e porterebbe a una catastrofe globale coinvolgendo Russia e Cina. (Video: https://www.youtube.com/watch?v=z0zYb3bX_S0 e https://www.democracynow.org/2026/3/10/lawrence_wilkerson).

**Larry Johnson** (ex analista CIA, gruppo del giudice Napolitano): Avverte che un uso nucleare israeliano contro l’Iran spingerebbe Teheran a rivedere la sua dottrina nucleare e potrebbe accelerare la proliferazione, con conseguenze strategiche disastrose per USA e Israele.

Questi analisti concordano: **il più grande pericolo nucleare attuale viene dall’Opzione Samson israeliana**, non da altri attori.

### 4. L’ora attuale : l’articolo TASS del 2 aprile 2026

Nel pieno dell’escalation Israele-Iran (con discussioni su TV USA sull’uso nucleare da parte di Netanyahu), il senatore russo **Alexey Pushkov** (presidente della Commissione Informazione del Consiglio della Federazione) dichiara su TASS:

> «Se lo fanno [uso dell’arma nuckeare] – ripeto: nessuno crede che lo faranno, ma il solo fatto che se ne discuta già pone una serie di questioni – allora è solo questione di tempo prima che altri Paesi della regione, che tra l’altro possono permetterselo economicamente, procedano ad acquisire capacità nucleari. Se questa soglia viene superata nella guerra con l’Iran, non avremo più nove Stati nucleari, ma molti di più.»

(Articolo completo e copiabile: https://tass.com/politics/2110969).

Pushkov non minaccia un attacco russo diretto, ma avverte delle conseguenze sistemiche: l’uso del nucleare da parte di Israele = fine del tabù regionale = proliferazione incontrollata (Arabia Saudita, Turchia, Egitto ecc.).

### Conclusione: un pericolo grandissimo