Indizi di pre-scienza

“E’ il nostro 11 Settembre”, ripetono in tv Fiamma Nirenstein, Paolo Mieli e Molinari – “E’ un attacco all’Occidente intero”, piangono i giornalisti di servizio – e scorrono all’infinito immagini di poveri piccoli israeliani terrorizzati, sequestrati, uccisi. In modo che voi spettatori vi convinciate che la vendetta sarà giusta. Perché è in pericolo “l’Occidente”.

https://twitter.com/IsraelinItaly/status/1711099428390478037

Primo indizio

La USS Mesa Verde, grande mezzo anfibio stracarico di Marines. Era già nel Mediterraneo il 3 ottobre, e da allora si dirige verso il Mediterraneo orientale dove si unirà all compagne da sbarco USS Bataan (LHD-5) e la USS Carter Hall (LSD-50) “ inviate alla 5a flotta statunitense a luglio per rispondere agli attacchi iraniani sulle navi commerciali petroliere”.

I mezzi da sbarco diretti all’Est vengono appoggiati dalla ultramoderna portaerei Gerald Ford con la sua intera squadra d’appoggio, l’incrociatore USS Normandy, i cacciatorpediniere USS Thomas Hudner, USS Ramage, USS Carney e USS Roosevelt

L’agenzia AP titola:

Gli Stati Uniti invieranno un gruppo d’attacco di portaerei nel Mediterraneo orientale a sostegno di Israele

“Il segretario alla Difesa Lloyd Austin ha detto domenica di aver ordinato al gruppo d’attacco della portaerei Ford di salpare verso il Mediterraneo orientale per essere pronto ad assistere Israele dopo l’ attacco di Hamas che ha provocato più di 1.000 morti su entrambi i lati”.

FILE - In questa foto di file del 14 aprile 2017, mentre i membri dell'equipaggio stanno sul ponte, la portaerei USS Gerald R. Ford si dirige verso la stazione navale di Norfolk, in Virginia. La portaerei più avanzata della Marina americana ha intrapreso il suo primo schieramento in assoluto martedì 4 ottobre 2022 e si addestrerà con altri paesi della NATO in un momento di crescente aggressione russa in Ucraina. La USS Gerald R. Ford lasciò la base navale più grande del mondo a Norfolk, in Virginia, insieme ai cacciatorpediniere e ad altre navi che compongono il suo gruppo d'attacco della portaerei. (Bill Tiernan/The Virginian-Pilot tramite AP, File)

FILE - La USS Gerald R. Ford, una delle portaerei più grandi del mondo, arriva ad Halifax il 28 ottobre 2022. Il Pentagono ha ordinato al gruppo d'attacco della portaerei Ford di salpare verso il Mediterraneo orientale per essere pronto ad assistere Israele, due Funzionari statunitensi hanno detto domenica 8 ottobre 2023. La USS Gerald R. Ford e i suoi circa 5.000 marinai e il ponte di aerei da guerra saranno accompagnati da incrociatori e cacciatorpediniere in una dimostrazione di forza che dovrebbe essere pronta a rispondere a qualsiasi cosa, da possibilmente impedendo ad altre armi di raggiungere Hamas e conducendo la sorveglianza. (Andrew Vaughan/The Canadian Press tramite AP, File)

Menzogna

In realtà, la portaerei Gerald Ford è già nel Mediterraneo dall’estate

AP: “La settimana scorsa stava conducendo esercitazioni navali con l’Italia nel Mar Ionio. La portaerei è al suo primo dispiegamento completo”. E gli Stati Uniti stanno potenziando gli F-35, F-15, F-16 e A-10 dell’aeronautica militare. squadroni di aerei da caccia nella regione..

Magari lo stupefacente attacco di Hamas che Mossad e Shinbet non sono riusciti a prevedere era invece previsto dalla US Navy e serve perfettamente come pretesto per dare una lezione durissima a Teheran e riprendere il dominio del Golfo Persico. Cominciare la guerra contro Teheran che Sion sogna da anni? E la frase “E’ il nostro 11 Settembre” significa: altri dieci anni di guerre per Sion?

Forse il più presciente di tutti fu il “Comunista Zirinovski”:

Zhirinovsky predisse l’operazione militare in Ucraina e l’operazione militare di Hamas:

“nel 2024 scoppierà il conflitto in Medio Oriente e tutti dimenticheranno cosa sia l’Ucraina, perché l’Iran non è la Corea del Nord, o il Vietnam, o il Kosovo. Questo è lo scenario dove si svolgeranno gli eventi più terribili. Stiamo parlando della terza guerra mondiale”

Era il 1999 quando il defunto statista russo Vladimir Zhirinovsky (1946-2022) previde il conflitto in Ucraina, e le sue previsioni sembrano estendersi alla situazione attuale in Israele/Palestina oggi

I prossimi giorni lo diranno. Intanto abbeveratevi di giusto sdegno: