Che popolo

Che popolo. Gli hanno tolto la sanità pubblica e gratuita, ospedali, cure, chirurgia non esistono più; gli hanno chiuso la pubblica istruzione, e lui non se ne accorge perché la tv non lo dice.

Si diceva – falsamente – che mentre i turchi assediavano Costantinopoli e stavano per espugnarla, i teologi bizantini discutessero del sesso degli angeli.

Di questo popolo si racconterà nei secoli che mentre a milioni di loro toglievano i posti di lavoro, lo Stato sociale, i servizi pubblici, le libertà politiche e civili, fino a vietargli di uscire di casa la sera, chiuderlo in un coprifuoco da tempo di guerra e farlo braccare e mutare dalle polizie come un delinquente, il suo parlamento varava la legge contro “l’omotransfobia”, e lui festeggiava.

Un popolo che si credeva laico, esultava perché EL Papa aveva detto che “gay e lesbiche hanno diritto ad avere una famiglia”. Credeva di essere un progredito che viveva in una civiltà avanzata, mentre stava profondando nel terrore superstizioso per una malattia perfettamente curabile.

Per spaventarlo, basta fare titoli così:

Gli tolgono i viaggi, gli vietano di andare da una regione all’altra, da un comune all’altro, da una strada all’altra. I servizi ferroviari non sono più previsti dopo il 12 dicembre. Il governo dittatoriale ha già deciso il lockdown completo a Natale?

Sesso e Covid: “A rischio anche in coppia stabile, meglio masturbarsi”. Pregliasco non ci dà tregua

https://www.ilprimatonazionale.it/approfondimenti/sesso-covid-rischio-coppia-stabile-meglio-masturbarsi-pregliasco-171624/
Di Cristina Gauri

(Loro possono – gli amici PD non contagiano lo zanzarologo)
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