Bisogna pregare per Lei

Da Byoblu

Durante la manifestazione “Contro il green pass, per la Libertà e il futuro“, organizzata in piazza San Giovanni, a Roma, da Ancora Italia, Movimento 3V, No paura day, Primum non nocere, FISI e Fronte del dissenso, ove sono confluite oltre 100 mila persone, a sorpresa è salita sul palco anche Nunzia Alessandra Schilirò, vice questore della Polizia di Stato a Roma. Il suo intervento non era infatti previsto nella scaletta .

Di fronte ad una folla commossa, al microfono ha esordito così: “Quando ho detto a una mia amica che oggi sarei venuta qui, mi ha detto di non farlo. Pensa alla tua carriera, tanto il male ha già vinto. Guarda cosa è successo a Falcone e Borsellino. Io le ho risposto che il male nella storia non ha mai vintoSe il male avesse vinto, noi non saremmo qui oggi“.

E poi, ancora: “Noi poliziotti abbiamo giurato sulla Costituzione, per questo è mio dovere essere qui“. “Il green pass italiano è illegittimo. “La cosa più importante che voglio dirvi è che serve unità: dobbiamo unire le nostre energie e le nostre forze per indicare a tutti una via migliore.

Il suo intervento integrale sarà presto disponibile, ma Byoblu l’ha intervistata subito dopo. Ecco che cosa ci ha detto.

INTERVISTA A NUNZIA ALESSANDRA SCHILIRÒ Le prime parole rilasciate a Byoblu dopo il discorso sul palco

Hai fatto un discorso che ha commosso tutta la piazza, per la profondità e per il senso civico delle parole che hai pronunciato, di fronte a Piazza San Giovanni completamente gremita

“Non so neanche io come ho fatto. L’emozione era tantissima. Sentivo il bisogno delle persone di ascoltare delle parole vere, un po’ di sincerità. La cosa che mi ha colpito di più è che la piazza è piena di persone di tutti i tipi. Questa è una cosa che mi tocca in maniera particolare, perché oggi non ho fatto un discorso per il mestiere che faccio, perché è assolutamente irrilevante. Io oggi mi sono sentita medico, professoressa, bidella, camionista… Io oggi mi sono sentita chiunque sia stato discriminato. Mi sono sentita chiunque sia stato mai leso nell’esercizio dei propri diritti. Io oggi ero tutti ed ero nessuno. Nessuno perché io sono una persona qualunque, che ama il proprio Paese. Ama la vita, ama le bellezze del mondo, e quindi lotterò sempre per difenderle!”

È stato anche un atto di coraggio, perché tu sei dirigente della Polizia di Stato, e non hai la libertà che avrebbe qualunque altro cittadini. Quindi la tua scelta è stata doppiamente difficile.

“L’articolo 17 e l’articolo 21 della Costituzione per fortuna mi vengono in soccorso. Io oggi ho parlato come libera cittadina, ma è vero quello che dici, perché sicuramente i miei colleghi non avranno gradito. Ma io ho esercitato i miei diritti, i miei diritti previsti dalla Costituzione. Il mestiere che faccio è pubblico, perché se uno mette il mio nome su Google esce esattamente chi sono, cosa ho fatto, manca solo l’indirizzo di casa… E quindi nessuno mi può accusare di niente. Io sono un libero cittadino che difende la Costituzione, sulla quale ho giurato e vado avanti per la mia strada. Non ho paura di nulla”.

Cosa bisogna fare con il Green Pass?

“Vorrei che ci fosse una linea comune. Io sono per rifiutarlo su tutta la linea. Non si può scendere a questo compromesso, non si può accettare. Mi rendo conto che è impossibile arrivare a una sentenza della magistratura in così poco tempo. Però qualcosa possiamo farlo noi cittadini, perché se è vero che siamo quindici milioni, e quindici milioni di cittadini resteranno a casa, io voglio vedere come farà questo Paese ad andare avanti!”.

Il Corriere fa sapere per primo che contro la vice-questore “è scattata l’azione disciplinare”.

Nunzia Schilirò, vicequestore della polizia no vax parla ai manifestanti di San Giovanni: «Green pass illegittimo». Scatta azione disciplinare

Nunzia Alessandra Schilirò, vice questore della Criminalpol e prima ancora della Squadra mobile romana: «Non ho paura a dirlo, non possono esserci compromessi. Uniamoci e rimaniamo a casa, siamo 15 milioni: come farà il Paese ad andare avanti?»

schiliro

Lei risponde:

È bello apprendere dai giornali, anziché dalla propria amministrazione, di essere già sotto procedimento disciplinare.

Sono molto serena. Ieri mi è capitata l’occasione di esercitare i miei diritti previsti dalla Costituzione e l’ho fatto. Il mestiere che svolgo è pubblico. Ho ricevuto quattro premi dalla società civile per i miei risultati professionali. Sono stata in moltissime trasmissioni televisive rappresentando l’amministrazione. Google dedica alla professione che svolgo molte pagine. Ieri ero solo una libera cittadina che esercita i propri diritti. Se l’amministrazione non gradisce la mia fedeltà alla Costituzione e al popolo italiano, mi dispiace, andrò avanti lo stesso. Ho scelto il mio mestiere, perché credevo che non ci fosse niente di più nobile del garantire la sicurezza di ogni cittadino, in modo che chiunque fosse libero di esprimere il proprio vero sé. Se questo mi viene negato, il mio mestiere non ha più senso. Andrò avanti sempre, con o senza divisa, per amore del mio Paese”.

Open di Mentana “smaschera” la dottoressa Schilirò nel più consueto stile Pravda anni ’30 e prova ad infangarla.

ByoBlu: Poche ore dopo l’intervento sul palco del vice questore Nandra Schilirò, come ampiamente prevedibile, il manganellatore ufficiale di Mentana parte con l’operazione macchina del fango contro una libera cittadina che esercita i suoi diritti costituzionali.

https://www.open.online/2021/09/25/covid-19-chi-e-nunzia-alessandra-schiliro-no-green-pass-video/

Godetevi l’articolo di tentata delazione dei Mentana boys. Che sono tutti, non occorre dirlo, Signori del Discorso: sono loro a controllare cosa non deve passare nel discorso pubblico.

Chi è Nunzia Alessandra Schilirò, la vice questore di Roma che ha parlato dal palco dei No Green pass – Il video

25 SETTEMBRE 2021 – 23:56

Sostiene di intervenire come libera cittadina mentre il suo ruolo pubblico viene usato per contestare il Green pass. Il suo canale Telegram condivide contenuti controversi, come quelli di Sara Cunial e David Icke

Evidentemente nella società ideale di Mentana bisognerà chiedere il permesso a loro prima di condividere testi di Sara Cunial – una parlamentare che non godrà più della libertà di espressione per ciò che dice in Parlamento. Certi autori sono vietati in quanto “controversi”. Diffonderne i testi sarà un delitto punibile per legge.

Riprendiamo il testo di Open, tutto da godere.

“Le proteste dei No Green pass di sabato 25 settembre hanno visto la Polizia impegnata nel far rispettare l’ordine pubblico, di fronte a gruppi di manifestanti che violavano le dovute precauzioni contro la diffusione del nuovo Coronavirus. Contrariamente ai colleghi, la vice questore Nunzia Alessandra Schilirò è intervenuta sul palco della manifestazione romana, organizzata anche dal controverso Movimento 3V contrario ai vaccini, alimentando ulteriormente le proteste contro la certificazione verde. Parti del suo intervento vengono riportati nel sito Byoblu, testata che nel corso della pandemia ha ospitato personaggi controversi e seguiti negli ambienti No vax come ad esempio Stefano MontanariStefano Scoglio e Sara Cunial. «Noi poliziotti abbiamo giurato sulla Costituzione, per questo è mio dovere essere qui» avrebbe dichiarato la vice questore Schilirò, contestando il Green pass italiano dichiarandolo «illegittimo». Nei suoi confronti il Dipartimento di Pubblica Sicurezza ha avviato un’azione disciplinare.

Il legame con Byoblu

“Intervistata sempre da Byoblu, esprime le sue contrarietà sul Green pass: «Io sono per rifiutarlo su tutta la linea. Non si può scendere a questo compromesso, non si può accettare. Mi rendo conto che è impossibile arrivare a una sentenza della magistratura in così poco tempo. Però qualcosa possiamo farlo noi cittadini, perché se è vero che siamo quindici milioni, e quindici milioni di cittadini resteranno a casa, io voglio vedere come farà questo Paese ad andare avanti!».

La notizia e l’intervento della vice questore Nunzia Alessandra Schilirò vengono riportati in due articoli del sito Byoblu, dove in entrambi compare un messaggio pubblicitario riguardo al libro scritto dalla stessa poliziotta: “La ragazza con la rotella in più“, editore Byoblu.

MB : Eccola finalmente smascherata. Ha “un legame con ByoBlu”, altamente sospetto (pardon, “!controverso”: ha pubblicato un romanzo con loro

Proseguiamo la lettura della accurata delazione : Open informa le autorità che la signora “ha un canale Telegram”, il che è di per sé delittuoso

“Il canale Telegram e le controverse condivisioni

La vice questore possiede anche un canale Telegram nel quale condivide non solo i contenuti di Byoblu, ma anche quelli diffusi sui canali complottisti della Covid come Matrix 2020 con il video di Stefano Montanari sul fantomatico ossido di grafene nei vaccini.

Tra i contenuti condivisi troviamo anche un post del canale Telegram THE STORM-Q17 legato alla teoria del complotto QAnon.

Non è l’unico post condiviso dal canale QAnon. In uno precedente, riguardante le vaccinazioni in Romania, ritroviamo evidenti riferimenti alla teoria complottista: «Q: UNITI SI VINCE» e «THE GREAT AWAKENING».

Troviamo, infine, la condivisione di un video contrario al Green pass della deputata complottista Sara Cunial, la stessa che recentemente ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro Speranza su un documento controverso sui vaccini anti Covid che abbiamo trattato nella sezione di Open Fact-checking.

Nel canale troviamo condivisi diversi contenuti come un articolo di DatabaseItalia (ne parlavamo qui), quello del sito R2020.info (collegato a Sara Cunial e Davide Barillari) e la liberatoria del Movimento Ippocrate (ne parliamo qui), così come i contenuti dei canali come Buffonate di StatoIo Non Mi Vaccino, il canale del medico sospeso Mariano Amici (noto per lo strano esperimento sui tamponi e il kiwi), il canale 100 Giorni da Leoni (che sostiene il Movimento 3V contrario ai vaccini), il canale complottista chiamato Libera Espressione (ne parliamo qui) e Apri la tua mente … ivi (iveta s.) con un video di David Icke, tra i più noti complottisti del mondo”.

Aggiornamento 26 settembre: dal Dipartimento della pubblica sicurezza si è appreso che nei confronti della funzionaria è stata avviata un’azione disciplinare.

Capito? Sono i PADRONI DEL DISCORSO.