Maurizio Blondet

JIHAD IN SPAGNA. LA COSTRUZIONE DELLA NARRATIVA.

Notate la data: il 19 settembre 2016. Titolo: “Stan preparando un attentato a bandiera falsa in Barcellona?”.  Lo prospettava un sito  spagnolo, El Robot Pescador.  Quasi un anno prima, gli estensori del sito  si sono allarmati per come  “l’idea viene inoculata nell’immaginario pubblico”  attraverso   gli articoli di grandi  giornali iberici.

¿ESTÁN PREPARANDO UN ATENTADO DE FALSA BANDERA EN BARCELONA?

El Mundo, il 31 gennaio 2016: “IS avverte che la Spagna pagherà molto  cara l’espulsione dei musulmani da El Andalus”. Da cui … Leggi tutto

I cinque terroristi uccisi a Cambrils dalla polizia avevano cinture esplosive -  finte

Peccato che  siano stati tutti ammazzati: sarebbe interessante sapere per quale  stortura mentale degli islamisti  si erano rivestiti di cinture esplosive   innocue.  O qualcuno  gliele aveva fornite facendo loro credere che erano vere?

Anche i tre terroristi dell’attentato al ponte di Londra il giugno scorso indossavano cinture esplosive finte, fatte  da bottigliette d’acqua ricoperte di nastro opaco argenteo. Peccato che i tre, Khuram Butt, Rachid Redouane and Youssef Zaghba,  siano morti anche loro.

Non resterebbe che chiedere alla CIA, che … Leggi tutto

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-generale_tricarico_sul_caso_regeni_se_fosse_proprio_il_ritorno_dellambasciatore_al_cairo_a_favorire_la_verit/82_21236/

Riportiamo ampi stralci dell’intervista pubblicata da Tiscali di Claudia Fusani con il generale Leonardo Tricarico, ora presidente del think tank di analisti che fa capo a Icsa, consigliere militare a palazzo Chigi quando l’inquilino era D’Alema. Osservatore attento delle dinamiche geopolitiche nel teatro africano e mediorientale, Tricarico punta il dito contro “il Regno Unito e quelle manine che muovono i fili per alzare la tensione tra Roma e il Cairo”. Invita i genitori di Giulio a vedere questa storia … Leggi tutto

“Questo  abbattere statue  è uguale ai roghi di libri”

Condivido coi lettori questa osservazione del  saggista ed amico Nicolas Bonnal. Dovunque nelle città americane, di punto in bianco, si abbattono o violano monumenti  di personalità confederate; dopo un secolo  e mezzo  che sono lì, improvvisamente gli “Antifa” non  le tollerano: sono “schiavisti”.  Sindaci e governatori eseguono, anzi precedono le folle nelle opere di abbattimento.  In odio a Trump, naturalmente. Ovviamente  s’intravvede  un  freddo,   deliberato ed organizzato tentativo di innescare la guerra civile razziale, neri contro bianchi.

A Charlottesville, poco … Leggi tutto

USA:  LA NUOVA PESTE STERMINA  L'UOMO BIANCO. ORMAI SUPERFLUO.

E’ ormai la prima causa di morte   per gli americani sotto i 50 anni, quindi in età produttiva.  91 americani  muoiono  ogni giorno per overdose da fentanyl, un oppioide sintetico, antidolorifico,   che crea forte dipendenza.  La  chiamano “opioid epidemic”:  52 mila morti nel 2015, 59 mila nel 2016 (più 19%),  già oltre 60 mila ad agosto 2017, saranno almeno 65 mila a  fine anno. Aumenti spaventosi.

Gli Stati Uniti sono il paese con più morti per overdose del mondo per … Leggi tutto

ADESSO SAPPIAMO  CHI HA MANDATO A  MORTE REGENI.

Il giorno in cui finalmente il governicchio Gentiloni rimanda l’ambasciatore al Cairo, ecco che il New York Times, nientemeno,  esce con la  notizia presunta bomba,  che  i nostri media servizievoli titolano così:

 “Obama diede le prove a Renzi sul ruolo dell’Egitto nell’omicidio di Giulio Regeni”.

Prove “incontrovertibili”, secondo Repubblica. Poi, leggendo si scopre che i servizi Usa non diedero alcuna prova.  Dissero che “non c’era dubbio”, ma per evitare di identificare la fonte, gli americani non condivisero per intero le … Leggi tutto

di Roberto PECCHIOLI

La nonna dell’estensore delle presenti note era del 1886. La sua istruzione si era limitata alla seconda elementare, dopo la quale, orfanella con tre fratelli, aveva iniziato a lavorare. Altri tempi davvero, ma nonna Luigia dalla poca istruzione possedeva però una straordinaria sapienza materiale. Come tutti quelli della sua generazione, sapeva fare di tutto e per qualsiasi situazione conosceva un proverbio, a cui si atteneva con saggezza antica. Due o tre erano autentici tormentoni familiari; tradotti dal … Leggi tutto

Attaccare la Corea del Nord? E con cosa?

E’ il titolo di un articolo di Dedefensa.

“Una voce ufficiosa del Pacific Command:  “occorrerebbero almeno sei mesi di preparazione per disporre di forze disponibili ed utilizzabili in condizioni tali da poter lanciare attacchi ed essere allo stesso tempo pronti a respingere i contrattacchi nord-coreani”.

Il generale David Deptula,  che fu il pianificatore  della guerra aerea contro Saddam nel 1991, ed oggi è il massimo partecipante al Mitchell Institute, consacrato alla strategia aerea, dice ad Army Times:

“Per quanto riguarda … Leggi tutto