: Dopo l’operazione lampo americana in Venezuela, volta a rimuovere l’uomo della City Maduro, il petrolio è sotto controllo sovranista. Con gli accordi in essere, adesso a guadagnarci è anche il popolo venezuelano
che può finalmente avere un futuro di benessere e prosperità. Italia sempre più Hub energetico mediterraneo
L’ad di ENI Descalzi:
«Il Venezuela può così imboccare un percorso di sviluppo energetico e crescita economica che potrà portare grande beneficio alla popolazione locale e alla disponibilità energetica globale»
Dopo 16 anni e un furioso calcio nel deretano della City di Londra da parte di Trump, il Venezuela firma l’accordo storico con la nostra ENI. La mitica azienda che fu guidata dall’indimenticabile patriota Enrico Mattei.
– 35 miliardi di barili di riserve certificate nel sottosuolo
– dai 12 mila barili/giorno attuali si arriverà fino a 400 mila entro il 2030
Per l’Italia è un salto quantico sempre volto nel piano Mattei.
L’obiettivo dichiarato è fare dell’Italia il punto di snodo energetico tra Africa, Medio Oriente ed Europa, sfruttando la posizione geografica del Paese nel Mediterraneo.
Altro che Finto Green.
Fateci largo: stiamo tornando.
ilgiornale.it
🔗 In_Telegram_Veritas