La Russia “Stato Terrorista” – E il nostro Occidente allora..

(Personalmente dubito delle intenzioni americane di de-escalare)

Il testo del comunicato ufficiale del Parlamento Europeo

“In seguito alle atrocità compiute dal regime di Vladimir Putin contro i civili ucraini, gli eurodeputati hanno riconosciuto la Russia come Stato sponsor del terrorismo

Mercoledì il Parlamento ha adottato una risoluzione sugli ultimi sviluppi della brutale guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. I deputati sottolineano che gli attacchi deliberati e le atrocità commesse dalle forze russe e dai loro proxy contro i civili in Ucraina, la distruzione delle infrastrutture civili e altre gravi violazioni del diritto internazionale e umanitario costituiscono atti di terrorismo e crimini di guerra. Alla luce di ciò, riconoscono la Russia come Stato sponsor del terrorismo e come Stato che “utilizza mezzi terroristici”.

Poiché attualmente l’UE non può designare ufficialmente gli Stati come sponsor del terrorismo, il Parlamento invita l’UE e i suoi Stati membri a creare un quadro giuridico adeguato e a considerare l’aggiunta della Russia a tale lista. Ciò farebbe scattare una serie di significative misure restrittive nei confronti di Mosca e avrebbe profonde implicazioni restrittive per le relazioni dell’UE con la Russia.

Nel frattempo, i deputati chiedono al Consiglio di includere l’organizzazione paramilitare russa “Gruppo Wagner”, il 141° Reggimento speciale motorizzato, noto anche come “Kadyroviti”, e altri gruppi armati, milizie e proxy finanziati dalla Russia, nella lista dei terroristi dell’UE.

https://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20221118IPR55707/european-parliament-declares-russia-to-be-a-state-sponsor-of-terrorism

Conseguenze: Riarmo! Guuerra!

“Dobbiamo essere pronti a combattere la guerra di domani, non quella di ieri, e questo richiede nuove capacità tecnologiche”, ha dichiarato ai giornalisti a Bruxelles Josep Borrell, capo diplomatico dell’UE e responsabile dell’Agenzia.

Se la Russia è stato terrorista, come definire questi?

decessi-atleti

“Negli ultimi 22 mesi sono deceduti improvvisamente tanti atleti quanti in un arco di 38 anni”.

POLICOVID22, dalla relazione di Panagis Polycretis (PhD in Structural Biology)

Un video spagnolo (che non riesco a postare: troppo lungo) rivela protocolli che hanno ucciso nella Pandemia: al paziente è stato assegnato un colore e sedato a morte. Per esempio : Verde=recuperabile nero=non recuperabile Grigio=paziente di una certa età Anziani=nessun trattamento
Genocidio plandemico. Ci sono ancora degli idioti che quando gli dici che era tutta una farsa ti rispondono “e perché è morta tanta gente” ?

Il direttore della risposta al COVID-1984 della Casa Bianca, il dottor Ashish Jha: “Fatti vaccinare contro il covid, fatti vaccinare contro l’influenza, ecco perché Dio ti ha dato due braccia; una per braccio se vuoi”. Sì amico… sono convinto al 100% questo è il motivo per cui Dio ci ha creati con due braccia, in modo che potessimo essere usati come topi da laboratorio per i loro intrugli demoniaci della Big Pharma.

Qui la libertà di pensiero è rispettatissima:

Danni da vaccino anti Covid, Pd contro proiezione del documentario ‘Invisibili’

Genova – Sabato 26 novembre alle ore 15 presso l’auditorium di Villa Sottanis a Casarza Ligure verrà proiettato il documentario ‘Invisibili’ sulle reazioni avverse da vaccinazione contro covid-19 a cui seguirà un dibattito per parlare degli aspetti epidemiologici con lettura dei dati ufficiali e degli aspetti tecnico-giuridici sulle segnalazioni di sospetta reazione avversa e sulla responsabilità medica.“Trovo pericoloso – dichiara il capogruppo del Pd Luca Garibaldi – che un Comune e la sua amministrazione pubblica, in questo caso quella di Casarza ligure, patrocinino un evento di associazioni novax per parlare delle reazioni avverse dei vaccini. È infatti assurdo che, ancora oggi, di fronte a chiare evidenze scientifiche, si possa continuare a mettere in dubbio la campagna di vaccinazione e la loro efficacia”.

Cliccare qui per vedere il documentario:

INVISIBILI, il documentario che tutti devono vedere

Il politecnico di Torino ha ritirato improvvisamente il suo patrocinio e la sede che aveva già reso disponibile in precedenza, ha di fatto annullato un convegno internazionale multidisciplinare (cioè capace di offrire approfondimenti in 5 ambiti: biologia, medicina, bioetica, comunicazione, diritto) durante il quale si sarebbe dovuto discutere a 360 gradi degli ultimi due anni di emergenza, e che avrebbe avuto per ospiti, tra gli altri, anche John Ioannidis e Peter Doshi. Questa è la cosiddetta “università” italiana oggi: un luogo di propaganda e di censura, proprio come la “scuola”.

Qui la libertà di religione non è offesa:

Attacchi furiosi a Lucio Malan perché ha citato la Bibbia sulla omosessualità: “E’ abominio”

Parlando a “Un giorno da pecora”, Malan risponde alle domande sul perché della sua “fuga” da Forza Italia e cita, come esempio, la posizione del governo Draghi sul disegno di legge Zan. “Io sono contrario”, […]

Le reazioni delle opposizioni

Durissimo Carlo Calenda, che twitta contro le parole “indegne e sintomo di una profonda ignoranza”. Il leader di Azione contesta che “se le nostre regole derivassero dal Vecchio Testamento, non saremmo molto diversi dai talebani”. Ne fa invece quasi una questione personale Mara Carfagna: “Grazie Malan per aver spiegato perfettamente perché sono in Azione e non più con voi”, è il messaggio caustico della presidente di Azione. Dal Pd è invece Alessandro Zan, padre della legge contro l’omofobia, a chiamare in causa il presidente del Consiglio: “Questa è anche la posizione di Giorgia Meloni e del primo partito di governo?”. Si accoda il presidente dei senatori dem, Simona Malpezzi, che tuona: “Si può essere contrari alle unioni civili, ma definire l’omosessualità un abominio perché lo dice la Bibbia (che lascerei fuori dal dibattito politico) è davvero grave”.

All’attacco pure il Movimento 5 Stelle

“Come fa Malan a non rendersi conto che accostare l’omosessualità alla parola ‘abominio’ è davvero sconcertante?”, chiede la capogruppo Barbara Floridia. Dichiarazioni che sono la prova di “una destra reazionaria e illiberale”, denuncia invece il segretario di +Europa, Benedetto Della Vedova. Dal canto suo la presidente di Arcigay, Natascia Maesi, punta il dito contro le parole “gravi” del senatore, che “brandisce testi sacri per promuovere l’odio contro le persone omosessuali”. Angelo Bonelli, di Alleanza Verdi e Sinistra, chiede al premier Meloni di prendere ufficialmente le distanze dalle parole del senatore: “Il presidente del Consiglio chiarisca subito se le parole del senatore Malan sull’omosessualità come abominio sono la linea del suo governo”.

Alla tempesta di reazioni, Malan ha replicato dicendo di essersi “sempre battuto per la libertà religiosa e per la libertà sessuale delle persone”, accusando l’opposizione di non aver compreso le sue parole. “Non ho detto che l’omosessualità è un abominio. Al conduttore della trasmissione che mi chiedeva come mai fossi contrario al ddl Zan, visto che la chiesa valdese di cui sono membro è favorevole, ho risposto che la chiesa valdese è fondata sulla Bibbia, che è molto severa sull’omosessualità. E su specifica richiesta del conduttore ho citato, come esempio Levitico 18:22. La prossima volta, per evitare problemi di comprensione a chi mi ha attaccato, mi limiterò a citare il numero del versetto”.  www.tgcom24.mediaset.it