Come siamo scaduti così in basso (riflessione su Montepaschi)

 

Caro contribuente.  Visto che  la cricca che vi governa per conto terzi vi ha accollato  altri  20 miliardi di debito per  salvare la “sua” banca,  ricordatevi almeno questa foto:

 

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e’ una grande storia d’amore. Lui è  Giuliano Amato, l’immarcescibile e il mai imputabile,  oggi elevato a giudice costituzionale, ossia topo nel formaggio, dal Napolitano.  Quello fra le sue braccia è Giuseppe Mussari, capo di Monte dei Paschi, e messo dalla cricca alla presidenza dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana.

Risale al 2010, quando – da intercettazioni di telefonate pubblicate da Corriere e Repubblica – risulta che Giuliano Amato disse  a Mussari: “Io ti aiuto a prendere la presidenza ABI”, poi gli chiese dei fondi per il Tennis Club di Orbetello, di cui l’Intoccabile e Immarcescibile è presidente.

Roba da poco, 150 mila euro.  Però pensate solo quel che succederebbe se una telefonata simile venisse fuori che l’ha fatta Virginia Raggi: apriti cielo,  la magistratura “apre un dossier”, i giornali impazzano, il PD urla:  disonesti, incapaci!

Invece, allora,  niente. Amato era, come sempre, l’Impunibile.  Mussari era dato “vicino a D’Alema”. Che infatti,   sprezzante, sulla donazione al tennis club di Orbetello, sibilò: “Era uno dei compiti istituzionali della Fondazione”.

Provare che è stato Amato a mettere  Mussari al vertice della potentissima Associazione Bancaria è ovviamente impossibile. Fatto sta che è stato a quel vertice  –  la confindustria di tutte le banche italiote, –   finché il bubbone Montepaschi è scoppiato.

E’ un bravo banchiere,  Mussari? Degno della raccomandazione dell’Immarcescibile?  Accettato dagli altri banchieri perché ne aveva conquistato  il rispetto  le sue capacità tecniche e professionali?

Vediamo. A quel tempo era già noto che Mussari, per Montepaschi, aveva acquistao la banca Ambroveneta da Santander, che l’aveva pagata 9 miliardi, per 16,7: un sovrapprezzo clamoroso, incomprensibile, che ha fatto subito pensare  che nascondesse qualche tangente miliardaria…

Forse c’era  anche questa.  Ma quel che ha scoperto l’indagine, era che Mussari  e il vertice intero di Montepaschi non avevano capito a quanto ammontava  la spesa. Ai magistrati, Piero Mantovani che era  capo  di Antonveneta,  testimonia che al primo colloquio con Mussari e Vigni (il vice) “Ho colto in costoro uno smarrimento […]  Forse solo in quel momento realizzarono che l’esborso   sarebbe stato ben più  elevato” di 9 miliardi.  Per 9 miliardi   Santander aveva rifilato Antonveneto a Mussari, ma  il gran banchiere senese non s’è accorto che Antonveneto ha un passivo da 7,9 miliardi. Che si somma dunque al  prezzo d’acquisto.

Quando glielo dicono, “ha un momento si smarrimento”.  Montani se ne va chiedendosi – e   lo dirà  ai magistrati: “Ma questi  han capito veramente quel che devono pagare?”.

 

Mussari, il  gran tecnico, il futuro presidente dell’ABI, apparentemente non sa leggere i bilanci. O  almeno così ci hanno fatto credere:  perché  questa è l’estrema linea di difesa, quella cui è  ricordo un altro fallito politico, Gianfranco Fini in Tulliani: “Sono stato coglione, non disonesto”.    Ma io tendo a credere nella incompetenza assoluta. Lo dimostra il fatto che  Mussari e  l’intero vertice della banca chiedono soccorso alle banche d’affari internazionali, Deutsche  Bank, JP Morgan, Nomura  per nascondere il buco, e si mettono nelle  loro mani. Queste capiscono al volo  i gonzi con cui hanno a che fare, e gli propongono dei derivati,  “Alexandria”, “Santorini”, “Fresh”  che produrranno perdite miliardarie a Montepaschi, e lucri miliardari a loro… quelli non sanno leggere un bilancio, figurarsi se sanno come funziona un derivato di DB o Morgan il Pirata.  Sono infatti i derivati di salvataggio che Montepaschi adotta, la causa  a cascata della sua rovina. Incompetenza su incompetenza.

Ricordo questi vecchi fatti – per cui dovrete pagare voi  contribuenti – perché questo è il motivo radicale del degrado italiano: l’accurata e sistematica selezione e promozione di ignoranti nei posti-chiave  che esigono competenza, responsabilità, esperienza.  Attratti dal fatto che quei posti sono strapagati, la “politica” li ha occupati tutti  –  impedito che ci andassero quelli che sanno il mestiere,  e ci ha messo i suoi – scelti precisamente in quanto incapaci.

Come dimostra Amato con Mussari, ma  il fenomeno è visibilissimo anche nel  privato: Vivendi sta per papparsi Mediaset, e Berlusconi, il grande imprenditore,  è smarrito anche lui, s’è fatto cogliere di sorpresa, non ha capito i giochi del sagace energico Bolloré: in una parola, è un inadeguato al mondo moderno.   Come aveva già dimostrato facendosi ammazzare il suo Gheddafi e poi espeller dal governo italiota da Draghi, Merkel e Sarko,  è sotto il livello intellettuale e culturale che occorre non dico per vincere, ma per sopravvivere. Anche lui s’è scelto solo yes men. Non è un caso.  E’ quel che han fatto Amato e D’Alema mettendo Mussari dove non doveva. Il risultato è il conto che siete chiamati a pagare voi, mica loro.

E’ così che l’apparato pubblico, anche e soprattutto quello tecnico – la “macchina amministrativa” –  non risponde nemmeno più alle direttive del  governante.  E la sua sola occupazione è farsi  strapagare, specie a livello dirigenziale.

Potreste credere che “lo Stato” sia sempre stato così. Non è del tutto vero.  Io che sono vecchio, ricordo anni in cui la dirigenza pubblica era alquanto competente, sapeva progettare il futuro collettivo, e aveva stipendi più bassi.  La “politica” ha eroso queste competenze, le ha sostituite con i suoi scherani con la tessera del partito. Ma lo scadimento decisivo è avvenuto in tempi abbastanza recenti,  diciamo una ventina di anni fa.

Una foto emblematica del livello della politica
La storica  foto, emblematica del livello della politica.  Poletti oggiè il noto ministro.

Quando cioè, l’Occidente decreta la globalizzazione. Gli intoccabili e immarcescibili come Giuliano Amato o Napolitano, capiscono benissimo cosa questo significa:  che il sistema Italia,  da loro reso poco efficiente per mangiarne il grasso che cola, sarà investito dai venti tempestosi della concorrenza globale; il lavoratore tessile   da 1,7 milioni di lire al mese sarà  messo in  concorrenza col messicano a 450 mila, col pakistano a 150 mila; la Fiat crollerà perché arrivano le auto giapponesi, che sono – semplicemente – di qualità migliore e più  economiche.  Insomma l’intera industria italiana, anzi l’intero settore produttivo viene esposto alla competizione globale; molti  cadranno, alcuni lotteranno  per sopravvivere, nel tremendo darwinismo tecnologico e sociale che sta per profilarsi. Ci saranno estinzioni di massa, riduzioni di paghe e di posti  nel crudele clima di darwinismo sociale che sta per abbattersi sul sonnacchioso paese.

Con una sola eccezione: l’impiego pubblico. Quelli che gli economisti chiamano “servizi non vendibili” all’estero.  Puoi importare un computer cinese, ma non un impiegato cinese da mettere al posto dell’impiegato comunale,  del tranviere dell’ATAC, un messicano al posto dell’impiegato della Regione Sicilia o Calabria.  Non puoi  comprare un servizio pubblico dall’estero anche se costa un decimo.

Lorsignori l’han capito benissimo, ed è stato – ne sono convinto – in quel  preciso momento che   han deciso di farsi un ricco riparo  di privilegi intangibili,  mentre gettavano noi nella tormenta   della competizione globale. Si son costruiti l’Isola Meravigliosa, il Castello di Cristallo  delle Istituzioni:  si sono decretati paghe altissime,  si sono scritti loro le leggi che eterizzano il loro potere e privilegio, hanno imbarcato qualche milione di complici con paghe più alte che nel privato;  sono saliti nella  Arca di Noè  dorata fra le nuvole, ed hanno tirato su la scala.

Il nostro destino non li riguarda,  ormai hanno separato il loro dal nostro.  Il calo del nostro prodotto interno lordo non li allarma, dato che loro aumentano l’esazione fiscale e si prescrivono gli aumenti.  Sempre più ignoranti, sempre più incompetenti,  sempre più inadeguati anche intellettualmente  al mondo moderno –  non fanno che ricevere ordini dalla  centrali del pensiero unico americo-anglo –  e sempre più ricchi.  Nomina dopo nomina,  scadimento dopo scadimento, siamo alla ministra della Pubblica Istruzione   che ha fatto le elementari, al ministro del Lavoro che sputa sui giovani disoccupati e mostra il suo odio per gli  intelligenti: “Vadano all’estero, così non rompono i coglioni qui”.  Il  che significa: non abbiamo bisogno di culture, esperienze, professionalità, perché al vostro posto abbiamo già messo nostri figli scemi, e i nostri Mussari.  E sono stati loro, direttamente loro, a lasciare che l’Italia abbia perso il 25% della sua produzione industriale – negli stessi anni in cui i loro emolumenti e privilegi crescevano.

E avete visto  come reagiscono appena si profila un pericolo dal basso, dal popolo, al loro potere inadempiente e indebito. Il Comune di Roma ha accumulato 13 miliardi di debito sotto i loro  compari e scherani; non si sono mai nemmeno occupati di riscuotere gli affitti dell’immenso patrimonio immobiliare, tanto lo Stato ripaga da sempre  tutti i loro buchi e furti.

Ma appena viene insediata la sindaca del5 Stelle, compare improvvisamente un Organo di Revisione  che boccia il bilancio  della Raggi: “E’ la prima volta!”, esultano i giornali:  infatti.   Prima, nessun organo aveva rivisto i conti di nessuno. La Regione Calabria non fa nemmeno bilanci scritti – così non sbaglia. “A casa, a casa!”, urlano le opposizioni.  Quelle opposizioni  che prima erano al potere e mai, dico mai, sono state disturbate da una “bocciatura”  dei loro bilanci da parte di “revisori dei conti”.

E non basta. La magistratura apre dei dossier, dice e non dice,  intercetta, e  taglia uno dopo l’altro i personaggi di fiducia della sindaca. E lei, poverina, è culturalmente inadeguata –    un po’ meno di Mussari però  sì.

E viene intercettata notte e giorno, lei. “Dalle intercettazioni dello  scandalo Campidoglio spunta una relazione tra la Raggi e il suo braccio destro ora rinnegato, Raffaele Marra”.  Sulle loro “relazioni”, mai è stato sollevato tanto scandalo. La  magistratura è stata discretissima sul grande amore che ha unito Amato a Mussari.

Finisce che voto 5 Stelle. Anche se so che non basterà.  E’ tardi.  Ormai l’italiota, dopo decenni di selezione darwiniana a rovescio, sta assumendo le fattezze e i costumi del selvaggio,  tatuaggi, linguaggio belluino  e inarticolato, nessuna tradizione né memoria del passato,  incapacità di tenere in piedi una produzione industriale,  espulsione rituale dei “cervelli” come qualche millennio fa il capro espiatorio.

La prossima moda-uomo?
La prossima moda-uomo?

 

 

35 commenti


  1. Un articolo che è un capolavoro. Grazie Direttore, in questo disastro degli ultimi tempi nessuno come Lei riesce a spiegare con più chiarezza la tribolazione che stiamo affrontando. Buon Natale e preghiamo il Signore che prenda in mano la situazione prima che sia troppo tardi.

  2. luca

    Ottimo articolo, complimenti Direttore. Per quanto riguarda Napolitano, la sua affiliazione alla Massoneria è nota e stranota. Per Amato ho solo il sospetto. Lei, direttore, sa qualcosa in più sulla presunta appartenenza di Amato alla confraternita? Perchè vede, caro direttore, che se fosse confermata la mia ipotesi, si evincerebbe che la massoneria è padrona del nostro disgraziato paese da sempre. Se la cantano e se la suonano tra di loro, nel più assoluto segreto e la finta democrazia nella quale viviamo non ci dà strumenti adeguati a rimuovere questa gente.

  3. Catone

    Non é colpa dell’Italia, é colpa della democrazia. È così dappertutto nel mondo democratico. Solo che l’Italia viene colpita con più durezza, perché la sua coesione comunitaria è la più elevata al mondo. Più duro è il macigno più forte devo colpire.

    1. gianros

      Mi dispiace contraddirla Catone.
      Non è la democrazia il problema, infatti la Svizzera è campione di democrazia e stanno benissimo. Ma loro oltre a votare i loro rappresentanti sono chiamati spesso ad esprimersi nei referendum.

      Il problema reale è la Democrazia Delegata, ovvero votare dei rappresentanti con delega totale per 5 anni e togliersi il diritto di giudicare o revocare o modificare la delega (con i referendum senza quorum).

      Questo tipo di democrazia falsa andava bene nel 1945 quando i poteri forti temevano l’ignoranza del popolo ed il rischio di doversi rimangiare le leggi adottate a causa di un referendum, e perché gli USA temevano di perdere una colonia appena conquistata così per decenni hanno esercitato il controllo/corruzione/ricatto di politici ed controllo dell’opinione pubblica controllando i media.

  4. Piero61

    …articolo quasi perfetto, meno la chiosa finale: voterò M5S…no grazie, resto a casa…
    sbaglio ? presuntosamente affermo di NO, perchè ? perchè non ho mai votato contro e, tanto meno, il (presunto) “male minore”.
    Non esiste male minore, solo male…
    saluti e serena Natività di Nostro Signore Gesù a tutti
    Piero e famiglia

    1. Giulio

      Sempre un piacere leggere i suoi commenti, caro Piero.
      Un saluto e serena Natività di Nostro Signore Gesù a lei e alla sua famiglia, al direttore e a tutti i lettori.


      1. Eh si, sono concorde. Una ottima analisi.
        A questo, in ultima analisi, serve la democrazia: serve per poter appiattire i valori verso il basso. Nel momento in cui anche la persona eccellente vale quanto il più infimo non ci può che essere un livellamento verso il basso. Quando gli infimi fanno massa critica ecco che succedono i disastri.


  5. anche io condivido con Piero , i 5 stelle sono giacobini , e i giacobini da sempre hanno fatto le rivoluzioni per passare dal male al peggio : credono fideisticamente nella legalita e non nella giustizia, anzi non percepiscono nemmeno la differenza fra le due cose che per loro sono sinonimi… sono tanto ingenui da credere nella democrazia diretta informatica, i brogli austriaci a loro non hanno insegnato nulla e non capiscono ( per usare le parole di quel santo e profeta monaco ortodosso greco da lei citato giorni fa) che dietro la sicurezza informatica si cela un totalitarismo mostruoso e aberrante, peggio del terrore giacobino…si i 5 stelle sono il movimento piu orwelliano sulla scena per edificare l egemonia del grande fratello… ricordo quando Bebbe Grillo insultava radio Maria accusandola di essere la causa delle stragi del sabato sera fra i giovani… don Livio Fonzaga e uno dei pochi che con le catechesi giovanili si prende cura dei nostri giovani per salvarli da alcol droghe e discoteche cause fra l altro delle stragi del sabato sera… in quel momento quando ho sentito Grillo insultare Radio Maria o promesso a me stesso che avrei conbattuto fino alla morte per impedire a quel criminale di andare al potere e se ci va per abbatterlo… preghiamo piuttosto che il Signore ci mandi un nuovo Napoleone che con tutte le sue sciagurate avventure e stato mille volte meno criminale dei giacobini e cosi sara dei pentastellati.


  6. ..in quest’ italietta fatta di dementi e delinquenti, soprattutto nei posti pubblici e, dove qualcuno pensa che ci sia troppo libero mercato, registriamo che il Governo si appresa a sborsare 20 miliardi per salvare le Banche con i soldi dei contribuenti.
    Insomma, profitti privati ( dei Banchieri ) e perdite accollate a pantalone.
    Come, appunto, si conviene in una società ultraliberista.
    Invece di applicare le norme europee sul bail-in che prevedono di accollare i fallimenti delle banche ai loro banchieri ecco che spunta, come nella prima repubblica, il salvataggio a carico dello Stato Italiota.

  7. Massimo

    L’avevo postato ieri, nel posto sbagliato…
    …”abbiamo una banca”…disse un giorno lo smilzo progressista. Abituati a tirare il cassetto dei festival del compagno parmigiano (pensione dopo 5 anni, 5mila euro al mese…) questi veri e propri distruttori di civilta’, si sono immaginati “manager”…e…via, con le generose elargizioni ai compagni di merende, miliardi e miliardi…(qualcuno “volato” anche dalle finestre…) regalati dalla “loro banca”. Ora il conto di questa banda di impuniti, di questi finanzieri del culatello e dei loro compari, glielo dobbiamo pagare noi…altri 20 miliardi sulla schiena curva di un popolo senza piu’ dignita’…Non e’ TROPPO?…ah gia’…dimenticavo i bonus…per la pizza…(la cultura che riesce ad esprimere questa “classe digerente” ha come simbolo il Casino’…senza l’accento…e la bandiera arcobaleno…)
    Post-commento: un sussulto di dignita’ potrebbe ancora venire dalle forze armate? Arrestare questa classe digerente, questi topi nel formaggio, fare una pulizia alla erdogan, sarebbe poi cosi’ male?
    Azzerare questi ragli, dei giornali, delle televisioni, sarebbe veramente una cosi’ grave perdita di “liberta’”? Ai “postumi” l’ardua sentenza…
    ….BUON NATALE A TUTTI!


  8. Ottimo articolo caro Blondet se non fosse per quel finale che tradisce una vena di razzismo quando dice che l’italiano sta divenendo come i selvaggi…mi son sentito all’improvviso catapultato qualche decennio all’indietro per restare nella nostra storia nazionale, all’italiano che “civilizzava” le “faccette nere”, o almeno riteneva di farlo.
    Sull’analisi concordo in pieno salvo farLe notare che i 5 Stelle, stante la premessa del suo ragionamento che condivido in toto, hanno da anni il mio voto e con tutto il rispetto delle decisioni personali che spettano a Lei e solo a Lei dovrebbero avere anche il suo, sempre come conseguenza logica del Suo discorso che non fa una grinza.
    Le solite accuse che vedo ripetere contro di loro, qui di giacobinismo, in altri posti di inesperienza o di essere uguali agli altri sono senza fondamento perché sono diversi da tutti e in meglio e lo hanno dimostrato fra le altre cose, restituendo tantissimi soldi del finanziamento pubblico e destinandoli alle piccole imprese e perché in fasi storiche come questo essere giacobini ai miei occhi è un pregio e anche grande, non certo un difetto. O preferisce starsene fuori dalla mischia salvo poi lamentarsi di come vanno le cose come amano alcuni frequentatori della rete? E no, cominciamo a mandarli al diavolo nel chiuso della cabina elettorale, almeno fino a quando ci lasceranno almeno votare visto che sono sempre più insofferenti anche al solo pensiero di lasciarcelo fare e cerchiamo di cambiare le cose in meglio.
    Io sono un votante e simpatizzante 5 Stelle da anni ma penso che anche se non lo fossi stato le porcate offensive e strumentali che stanno facendo contro l’amministrazione Raggi e tutto il fango che le stanno gettando addosso, meriterebbe da solo di farmeli sostenere.in ogni caso.
    Saluti e buone feste sperando di tornare a veder le stelle.

    1. Piero61

      Massimo Ceci
      Saluti e buone feste sperando di tornare a veder le stelle

      …rispetto la sua scelta, ci mancherebbe, ma l’M5S è una delle tante, troppe, creature della massoneria; niente più e niente meno.
      Il fatto che vengano attaccati dagli altri movimenti (gli stessi che attaccano la Lega) dimostra di come facciano parte del sistema in pieno…chi non è del sistema, vedi CasaPound, semplicemente non viene fatto esistere…
      In Italia abbiamo i 5S, potremo mai avere un Putin o un Orban ? …NO, però abbiamo Grillo
      contraccambio gli auguri a lei e famiglia…
      saluti
      Piero e famiglia

  9. Diego Grandi

    Si potrebbe lasicare un commento ma il reflusso gastroesofageo procuratomi da questi immondi individui me lo impedisce.

    Quel che conta: Buon Santo Natale a Blondet e a tutti i gentili lettori.

  10. gjovi

    L’incompetenza è il requisito fondamentale per diventare “classe dirigibile”, ormai da decenni. Credo che con il governo del “conte” abbiamo toccato il fondo. L’Italia non è più padrona del proprio destino, dipenderà da quello che accadrà altrove. Il problema più grande dal punto di vista politico è togliere il governo dalle mani di quel partito principale responsabile del disastro che è il P.D. Vergognoso che il 30% degli Italiani votino questa cloaca di partito. In secondo luogo è altrettanto incomprensibile come ci siano il 10-12% di votanti che votano F.I. quando è evidente il “doppio gioco” del Capo, ora si, in vero conflitto di interessi. Per quel poco che servono le elezioni, votare 5 stelle è il minore dei mali. Io personalmente preferisco la Lega di Salvini , ma qui si tratta di arrivare ad una situazione decente per “approssimazioni successive”.


  11. Ho letto con attenzione l’articolo che trovo NON solo pertinente, ma in linea on le centinaia/migliaia, LIBRI COMPRESI, di denunce da Lei scritti finora. Non mi sembra però che i commenti che ho fin qui letto siano siano molto pertinenti. In sostanza il discorso verte sul Movimento 5 Stalle: chi è favorevole e chi contro. Oppure la Massoneria che rientra sempre in ballo, ma solamente con il “Dimonio”. ( Nessuna spiegazione sul presunto ruolo della Massoneria. Anzi, ci risulta che il G.M. del Grande Oriente sia un dipendente di MPS o legato per altre vie a questo carrozzone, che si lamenta ogniqualvolta parla delle disavventure a cui…NON si sa chi..sottopone il poverograndoriente. Inoltre, fra i commenti non ho notato un tentativo di analisi serena della situazione. Invece è questa che ci serve: GENTE SVEGLIA, ATTENTA, PRONTA A SCELTE MOTIVATE E NON EMOTIVE. CORDIALITà. Giorgio Vitali

    1. Piero61

      salve
      ho sempre fatto scelte motivate e mai di pancia (anche se sono molto istintivo di natura) ma adesso è motivato non votare nessuno, tanto meno i 5S e ancora meno il PD; sono tutti, ma proprio TUTTI il male peggiore.
      saluti
      Piero e famiglia


    2. Aggiungo che l’impressione che la Massoneria abbia avuto un effettivo ruolo nella gestione del defunto MPS, non è realistica. Il semplice fatto che il G.O. abbia un Montepaschino come G.M. elude quella sensazionale mitologia della Massoneria come “segreta madre di tutte le trame”. il MPS è roba komunista. Dietro c’è il Komunismo italiota dal 1945 in poi.


  12. L’Italia è morta il 10 giugno 1940, quando è stata scaraventata in un’impresa per cui non era all’altezza. La “ricostruzione” post-bellica, il craxismo della “terza potenza economica” e altre cose simili sono stati solo fuochi di paglia di una pseudo-nazione ormai “colonia” dell’impero anglo-sionista.


  13. La Nazione Italiana è stata conquistata dalla Massoneria nel 1861, asservita all’impero anglo-sionista nel 1943, spossessata della sua anima cattolica nel 1958 con l’elezione (?) di Giovanni XXIII, e messa in liquidazione fallimentare sul Britannia nel 1992…….. dopotutto ci sono voluti 150 anni per ridurla in miseria materiale e spirituale, eppure ancora qualche (da loro) maledetta scintilla di grandezza sopravvive, per cui si è rese necessaria la SOSTITUZIONE ETNICA E RELIGIOSA del 205/16 del popolo italico, dobbiamo scomparire dalla faccia della terra, quasi 2000 di un popolo vessillifero nel mondo intero della cattolicità ci hanno attirato l’odio inestinguibile di chi ha orrore di Gesù Cristo, Figlio di Dio. Ma i miserabili non comprendono che ogni vicenda umana riposa nelle mani di Dio, Uno e Trino.

    1. Massimo

      Carlo, la sua sintetica analisi (sono un ammiratore di …”tra poche parole”) e’ vera, ma la conclusione non e’ esatta: siamo ricaduti in un tempo di catacombe, come scrive Gomez Davila…l’anima vera di questo nostro popolo non e’ stata cancellata, si e’ solo nascosta. La sua dimensione spirituale, date le oscene inclemenze del tempo, si e’ come inabissata.
      E’ il gelo dell’inverno, l’attesa di un tempo migliore, per tornare alla Luce. Se pensiamo che una Verita’ esiste, nessuno, riuscirà a cancellarla. Ma occorre forse restituire alla nostra testimonianza, una essenzialita’ autentica, senza piu’ complicità’ con le seduzioni dello spirito mondano. E’ vero, ogni vicenda umana riposa nelle mani di Dio, anche questo “passaggio” difficile. Ma i feticci, i piccoli dei dell’uomo, le sue ibris, il suo orgoglio, le sue vanita’, stanno alimentando solo la propria rovina. Ho figli e a volte la mia pazienza sperimenta limiti….quella divina e’ un’attesa…senza fine.
      Il vero Re e’ un Bambino, che nasce stanotte in una Grotta, non scrivera’ libri, non comporrà canzoni…
      lascerà’ solo Apostoli. BUON NATALE!


  14. a prescindere dalla magnatoia Romana e non, vale la pena ricordare il “pensiero” dei 5S, in merito per esempio alle teorie gender o all’immigrazione. Per esempio cercando “Virginia Raggi immigrazione” sul noto motore di ricerca, esce il sito “stranieriinitalia” che cita un incontro tenutosi 15 giorni fa tra la neo sindaco Raggi e san bergoglio I sul tema in questione: dice orecchiona: “Roma città aperta all’accoglienza, il popolo italiano si è abituato a questa presenza di culture, etnie e religioni diverse. Rifugiati nostri fratelli, l’immigrazione è una risorsa”.
    Sembra di sentire boldrini.
    Sul tema gender ho cercato “movimento 5 stelle gender” e tra i primi risultati esce una tale Paola Macchi, consigliere 5S in Lombardia, che sostiene: “L’educazione sessuale e alla diversità a scuola oltre che utile è fondamentale. La vostra politica della paura (riferito alla lega, n.d.r.) è solo un ostacolo alle politiche di parità di genere e vi serve per discriminare chi ha un orientamento diverso dal vostro”.


  15. Nell’articolo c’è un Convitato di pietra, non è citato ma il suo ruolo in tutta questa storia è fondamentale, lui era il controllore che autorizzò l’acquisizione di Antonveneta. Mentre Mussari era incapace di capire, il Controllore della Banca d’Italia i conti veri li conosceva e li capiva… oggi lo stesso controllore ha negato una piccola proroga per realizzare l’adc di Montepaschi… e non se ne capisce il motivo se non spingere per la nazionalizzazione dell’istituto.
    Montepaschi è così mal messa che nessuno privato (o consorzio) ha voluto mettere 5 miliardi per comprarne il 100 %, e questa cosa dovrebbe far paura.
    Nello stesso tempo c’è da chiedersi perchè la BCE del Controllore ha spinto per il salvataggio pubblico?

  16. guidino

    Messaggio chiaro che ci viene dalla lettura della “realtà”: solo i pubblici dipendenti sono italiani, gli altri che vadano a quel paese.


  17. Un altro articolo superlativo Direttore, solo non concordo su due cose: il dipendente pubblico è sì sostituibile da uno straniero (regime neocon Ucraino docet) basta solo volerlo e votarlo e infine i 5stelle invece non li voterò, perché sono solo “dissenso controllato”, in pratica una finta alternativa, ma sempre maneggiata dal Grande Oriente, come quasi tutto il teatrino della politica Italiana. La verità è che siamo un popolo pigro, oltre che stupido e ignorante, e nessuno vuole metterci la faccia o l’impegno personale a cambiare il paese, preferiamo scegliere tra quello che c’è, anche se non ci piace; Quando provo a stimolare la gente ad abbandonare un sito specifico e formare un gruppo/movimento, scompaiono tutti.
    Auguri di un santo Natale a Lei e ai lettori.


  18. Completamente d’accordo con Pandolfini,comunque io auspico la nascita di un nuovo partito che si riconosca nei valori della dottrina sociale della Chiesa e possa raccogliere il voto di tutti noi cattolici veri e non quelli smidollati alla Renzi e Prodi,e poi credo che il Signore della storia e dell’ eternità ci proteggerà sempre e non c’è massoneria che possa sconfiggerci.Non prevalebunt,il demonio è il loro padre ma Gesù ha detto che con lui siamo maggioranza assoluta e non ci verrà toccato neanche un capello.Buon Natale a tutti.

  19. eddie

    Articolo fantastico ad eccezione del “voto ai 5 Stelle”, io mi orienterei su Casapound.

    Auguri di un Felice Natale a Blondet e tutti i lettori.

    Enrico

  20. Carlo

    Diciamo che la politica di anni fa, almeno 40, era sicuramente diversa dalla attuale, ma non così come Blondet afferma. Il senso è che la mano nutrice della politica (banche, confindustria e le altre associazioni di categoria) ha bisogno di sempre più denaro e quali migliori esecutori che poveri cialtroni ignoranti senza arte né parte?
    Ma è un gioco senza fine in cui gli stessi finanziatori si sono cacciat in un “cul de sac”: qualcuno dovrà pagare.

  21. Larry06

    …come diceva George Orwell in 1984: i maiali sono tutti uguali ma ci sono maiali (italiani!) più uguali!
    Che il Signore risparmi a questo paese le tribolazioni che si intravedono già all’orizzonte!

    Come sempre articolo magistrale ed illuminante, Direttore! Un Santo Natale a Lei e a tutti i lettori di questo sito.

    Lorenzo da Venezia


  22. Grazie Direttore, ha confermato con lucida chiarezza e fatti concreti ciò che da tempo mi è noto e di cui ho deliberatamente scelto di non fare parte.
    E non solo la prassi italiana di soffocare la meritocrazia a favore di clientele ma soprattutto l’avere istituito l’abitudine a che la politica sia ambito possibile per chiunque, anziché puntare sulla professionalità dei governanti, ci ha portato qui.
    Tuttavia pare che siamo in buona compagnia internazionale, visto che il filosofo canadese e docente di scienze politiche Alain Deneault ha da poco scritto il libro “Meritocrazia”.
    Purtroppo la realtà del mondo globalizzato e soprattutto italiana (e non è un merito avere iniziato con un biscione più di trent’anni fa) lascia ormai per prassi ampi margini ai mediocri, più governabili e controllabili delle eccellenze e dunque meno scomodi.
    Il risultato? Chi può, specie per età, va oltre i confini mentre chi come me è rimasto si chiede a cosa il rimanere sia servito.
    Ci vorrebbe una rivoluzione. Culturale.
    Vogliamo cominciarla noi che i 50 li abbiamo passati di già? Magari anche questa sarebbe rivoluzione.


  23. Ottima la sintesi di Pandolfini.
    La messa in liquidazione fallimentare delle imprese italiane è la grande strategia massonica di cui stiamo pagando gli effetti.
    La irriformabile magistratura italiana col suo potere assoluto non poteva permettere ai “capaci “di governare l’Italia. Pura logica. Il 92 tra Britannia , mani pulite, l’assasinio di Falcone con la sua scorta con un attentato spettacolare ed esagerato, esilio di Craxi(un capace reso inoffensivo e mandato in vacanzaa vita) , rappresenta l’anno di svolta per la nostra sciagurata nazione.
    La potenza di fuoco delle forze messe in campo per annichilirci era ed è devastante, Per darci l’euro a 1936,27 Prodi venne al governo con brogli accertati per far vedere i sorci verdi a non ricordo chi,
    I capaci, questi potenti, li ammazzano da piccoli.
    Berlusconi è stato il massimo dei capaci a disposizione dell’Italia patriottica. Per quanto ha fatto e per quanto ha resistito è stato un grande obbiettivamente. Trovo noiosissimo ricordare le persecuzioni ed i processi lunari cui è stato sottoposto. Quando è stato condannato e cacciato dalla politica ha pianto lacrime vere sul palco in pubblico a Roma. I suoi alleati si sono defilati, hanno pensato alla successione. Non scordiamoci la statuina del duomo in faccia. Doveva prevedere la fine di Gheddafi e tutto quel che ne è conseguito? Mah! Come ha scritto Milan Kundera nella sua insostenibile leggerezza dell ‘essere, la vita si vive di prima mano come un attore che va in scena senza aver fatto prove.
    La magistratura che mette sulla graticola la Rggi ed i grillini mostrndo per l’ennesima volta che le sue attenzioni politiche sono strabiche ma ben mirate ci stupisce? Non al sottoscritto.
    Ripeto quel ho già scrittto su altri post da anni su Effedieffe e sulla defunta Stampa Libera: La creazione del M5S è stata un’operazione raffinata che è servita a convogliare e sterillizzare i voti di reale protesta del popolo. Grillo stesso lo ha dichiarato pubblicamente chiosando perdipiù che senza di lui ci sarebbe stata una sorta di Alba Dorata italiana come in Grecia. Grillo in sostaza, ha sostituito Dipietro avendo eloquio raffinato e carisma. Un Robespierre che invece della ghigliottina usava la tastiera del computer .
    Solo una ribellione sociale che parta da uno sciopero fiscale potrebbe modificare le sorti del nostro paese. Lo deve proporre un leader che si fa reale portatore delle istanze di quel che resta del popolo produttivo. Ci Provo la Santanchè e persino Tremonti a ventilare qualcosa del genere con l’invito a non pagare l’ici perchè anticostituzionale. Qualcuno ha citato Salvini nei post. Bene. Se ci legge gli ricordo che l’art 53 della Costituzione consente di pagare le tassse in base alla capacità contributiva.
    Vai baldo Matteo (o Meloncina) ,partiamo da qualcosa di serio invece delle chiacchiere demoocratiche che, seppure efficaci contro i sinistri, si perdono nel vuoto cosmico politico.

    1. Carlo

      Di un certo Salvini, culo e camicia con il popolo eletto, lascerei volentieri l’Italia.
      Per altri è da vedere.

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