PER LA LIBERTA’ DI PENSIERO IN RETE. TUTTI A ROMA IL 2 MARZO.

PER ORGANIZZARE UNA DIFESA EFFICACE CONTRO IL DDL GAMBARO  CHE CHIEDE SANZIONI E RECLUSIONE PER CHI MANIFESTA LIBERO PENSIERO IN RETE .

PARTECIPATE ALL’ INCONTRO – DIBATTITO
“REGOLAMENTAZIONE DELL’ONLINE – NO A PROPOSTE LIBERTICIDE”
NELLA SALA ISMA DEL SENATO (PIAZZA CAPRANICA)
IL GIORNO GIOVEDI 2 MARZO DALLE ORE 11:00
Credo siate tutti già informati del grave tentativo  di mettere la museruola alla Rete.

Grandi manovre finalizzare a questo obiettivo sono già in corso in USA, Francia, Gran Bretagna, Germania. In Italia ci stano provando, oltre a quasi tutti i media-mainstream, anche un nutrito gruppo di parlamentari.

A seguito di una risoluzione del Consiglio d’Europa, la Senatrice  Gambaro (ex 5 Stelle, oggi con Verdini)  ha presentato un disegno di legge che appare come una vera e propria intimidazione nei confronti di tutto ciò che suona e risuona come antagonista, non conformista e comunque difforme dal “pensiero unico” dominante.

La “senatrice” Adele Gambaro: reclusione per i blogger

La WAC (Web Activists Community) e Pandora TV, d’accordo con la senatrice De Pin, invitano pertanto CHI voglia ancora difendere la libertà d’espressione e CHI ritenga che non c’è alcun bisogno reale di norme aggiuntive a quelle già esistenti, ad un incontro pubblico al quale parteciperanno famosi bloggers, parlamentari, giuristi, accademici e giornalisti.

Lo scopo è quello di avviare una discussione pubblica e di individuare un’azione coordinata di difesa e (se possibile) di controffensiva.
L’iniziativa sarà seguita minuto per minuto da Pandoratv.it. Tutti i principali canali tv, giornali e agenzie saranno invitati ad assistere.

L’incontro del 2 marzo non implica necessariamente adesione al WAC (cosa di cui saremmo ben lieti). Sarebbe tuttavia molto utile, in quella occasione, la vostra presenza e il vostro intervento. Ciascuno di voi è ormai voce autorevole del WEB italiano. E nessuno di noi, tutti insieme, è più al sicuro nel prevedibile sviluppo di questa vera e propria offensiva volta a imbavagliare tutto e tutti.
L’incontro è aperto al pubblico, ma sarà necessario accreditarsi scrivendo la propria volontà e i propri dati al seguente indirizzo: contatti@pandoratv.it
 Cari saluti a tutti.
Giulietto Chiesa e Glauco Benigni

 

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6 commenti


  1. “A seguito di una risoluzione del Consiglio d’Europa, la Senatrice Gambaro (ex 5 Stelle, oggi con Verdini) ha presentato un disegno di legge che appare come una vera e propria intimidazione nei confronti di tutto ciò che suona e risuona come antagonista, non conformista e comunque difforme dal “pensiero unico” dominante.”

    Persona molto in gamba questa Gambaro. Eletta con 5 stelle sta ora con Verdini. Un percorso di tutto rispetto.
    Come scritto in altro recente post risulta molto spesso difficile per un cattolico amare i propri nemici.

  2. Maurizio Blondet

    Caro, la responsabilità è di Casaleggio & Grillo: hanno lasciato selezionare i candidati dalla “Rete”, ossia a dei coglioni ignoti, invece che farlo loro.

    La Gambaro si è presentata così: ” laureata in scienze politiche all’Università di Ginevra e ha conseguito un master di primo livello in diritto dell’Unione Europea al Centre universitaire d’études des Communautés européennes di Parigi”. Dunque una “europeista” a tutto tondo – tanto valeva eleggere Juncker. Invece avrà sedotto i coglioni in Rete per la “laurea prestigiosa”.
    Vero che qualche mnese dopo la “rete” (i K. di cui sopra) l’ha espulsa dla Movimento. Ma non poteva espellerla dal Senato, e ci è rimasta trovando casa sotto Verdini e mantenendo i 15-18 mila euro mensili.


  3. ..se dovesse passare il DDL Gambaro, sarebbe la più grande schedatura delle persone mai vista prima..
    quì il testo :http://download.repubblica.it/pdf/2017/politica/gambaro.pdf
    infatti, l’art. 3 prevede che chiunque gestisce un sito o un blog, debba comunicare entro 15 giorni dall’attivazione, i propri dati personali al Tribunale competente…
    come ho già scritto in precedenza, urge migrare verso Server che sono ospitati in Russia, quali, ad esempio, Vk.com…

  4. lady Dodi

    Per chi non lo sapesse.
    La signora in questione è stata espulsa dai 5 Stelle perchè criticava continuamente Grillo per come aveva condotto la campagna elettorale. (Oltre alle cose che dice Blondet).
    Infatti Grillo ha raggiunto il 25%. Lei sicuramente avrebbe raggiunto l’80% dato il suo incredibile carisma e la sua bravura politica!

  5. lady Dodi

    Mi pare che fossero 163. Parlo degli eletti alla Camera e al Senaro nel 2013 fra i 5 Stelle.
    Fra cacciati e fuoriusciti quanti saranno? Non credo arrivino a 40. E non avete idea delle lusinghe, profferte e magari minacce alle quali sono stati tutti sottoposti dopo l’elezione! La stragrande maggioranza è rimasta fedele al mandato. Io temevo una proporzione inversa. Non sia troppo severo col web signor Blondet! Io direi che ci è andata molto bene.

  6. learco

    “…la Boldrini è un emblema quasi perfetto della sinistra da salotto, uno dei tanti personaggi fasulli su cui si è riversata la fiducia e talvolta l’ammirazione di ignari militanti. Ricca di famiglia, vicina al potere grazie alla parentela non con il partigiano Arrigo Boldrini, ma con Marcello Boldrini, uno statistico di rilievo, divenuto in seguito uno dei fondatori della Dc e poi braccio destro di Enrico Mattei, deus ex machina di rincalzo di tutta l’industria italiana in qualche modo legata al petrolio fino a diventare vicepresidente dell’Eni e capo di innumerevoli comitati, consigli di amministrazione e chi più ne ha più ne metta. Guarda caso la signora Laura diventa subito dopo la laurea (con tesi sul diritto di cronaca a sottolineare l’oscuro presente) giornalista professionista all’Agi di proprietà dell’Eni…”

    https://ilsimplicissimus2.com/2017/02/22/basta-bufale-del-boldrinismo/

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