Perché Rita Katz ci ha messo la firma?

I selfie  dello  stragista di Orlando sono stati  diffusi ai media con stampato il logo del SITE  (Search for International Terrorist Entities) della nota (ai nostri lettori) Rita Katz. Come mai la signora (grande produttrice di video di Osama bin Laden, nota provocatrice e in passato fabbricatrice di accuse a musulmani a beneficio dell’FBI) ci ha voluto mettere la firma?

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L’assassino  solitario  era noto all’FBI, che l’aveva interpellato tre volte  (un classico); tuttavia aveva armi regolarmente detenute, perché lavorava come agente di sicurezza. Presso una ditta che i media chiamano “security company G4S”.  Ora, giusto pochissimi giorni prima, il 3 giugno, l’organizzazione Judicial Watch (Sentinella Giudiziaria) aveva accusato la G4S di fare uno strano lavoro sporco per il Dipartimento della Homeland Security:  “trasporta silenziosamente immigranti illegali dal confine del Messico a Phoenix, e li rilascia senza regolare registrazione o senza produrre intimazioni di comparire in tribunale. Lo hanno rivelato a Judicial Watch fonti delle guardie di frontiera (“Border Patrol)”, evidentemente stupefatte di questo trattamento di immigrati per ordine del ministero che dovrebbe dare  “sicurezza alla madrepatria”.  Questo tipo di immigranti fatti infiltrare, aggiunge Judicial Watch, sono definiti  nel linguaggio burocratico del Dipartimento Other Than Mexican (OTM):  cioè “d’altra origine che messicana”. Non è inquietante?  Chi sono? Quanti di loro sono Musulmani? E perché sono lasciati passare senza registrazione?

http://www.judicialwatch.org/blog/2016/06/dhs-quietly-moving-releasing-vanloads-illegal-aliens-away-border/

 

 

La G4S sostiene di essere prima nel mondo per “le soluzioni di sicurezza, presente in cento paesi e con 610mila dipendenti”. In Usa, la ditta ha 50 mila dipendenti e la sede a Jupiter, Florida.  Judicial Watch ha già avanzato una quantità di richieste scritte per obbligare le autorità a spiegare in  base a quale contratto il governo a incaricato la G4S a infiltrare immigranti clandestini e senza identità accertata, OTM.

 

Secondo la ex  moglie, Omar Saddiqui Mateen era “una persona instabile”.  Anche il papà dell’assassino non sembra essere del tutto in sé: direttore dello  Islamic Center of Fort Pierce Inc..   con attività economiche chiamate  Wonderworks Production, LLC   e  Durand Jirga, Inc.,  ne ha appena fondato una terza che si chiama “Governo Provvisorio dell’Afghanistan Corporation”:  e  ha diffuso dei video dove lui, il papà, si candida alla presidenza dell’Afghanistan. Gente  suggestionabile, manovrabile? Teleguidabile?

 

 

Ovvaimente, prima di sparare, l’assassino ha telefonato al 911 (equivalente al 113 italiano)  per dichiarare la sua fedetà al Califfo Al Baghdadi: era proprio la sua voce, lo assicura Katz. E anche il Califfo ha rivendicato (tramite il SITE): “Era un nostro guerriero”.

Per ricordare cosa è il SITE, qui:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/16/isis-il-monopolio-di-site-sui-video-del-terrore/1429142/

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10 commenti

  1. luca

    Ormai, caro direttore, abbiamo gli strumenti per capire i false flag. A Orlando il copione si è ripetuto. Si è ripetuto perchè evidentemente funziona e ottiene gli effetti che i veri cospiratori sperano. Il problema quindi non sono loro ma noi, il popolo, i cittadini anestetizzati. Bisogna riconoscere che gli illuminati sono molto bravi. Conoscono alla perfezione le dinamiche psicologiche collettive e personali, hanno tutti gli strumenti del potere. L’unico neo è la mancanza di sportività. A loro piace vincere facile visto che se la cantano e suonano nel più assoluto segreto.
    Buona giornata

    1. luca

      Aveva un normale fucile d’assalto. Ha selezionato il colpo singolo e ha iniziato la mattanza. A 2 colpi al secondo e in un luogo affollato non ha dovuto nemmeno prendere la mira. In mezzo minuto ha terminato l’opera più un altro mezzo minuto per ferire gli altri 50. Nessuna difficoltà, mi creda, per chi ha sparato almeno una volta con un’arma da guerra.

      1. Pierpaolo

        Gradirei mi spiegasse come a fatto a non colpire più volte li stessi bersagli.
        In tal caso, i colpi sparati avrebbero dovuto essere ben più di 150.
        Ben più di 9kg di piombo.

        1. luca

          io non ho detto che non ha colpito più volte una stessa persona, perchè non c’ero. Ho solo scritto che non vedevo tutte quelle difficoltà con un fucile d’assalto che spara 700 colpi al minuto. Eppoi potrebbe essere che non fosse solo, è già successo.
          Buona serata

  2. Piero61

    …salve
    intanto a Genova, giovedì “aperitivo gaio” in Piazza De Ferrari e sabato manifestazione lgbt e altri ammenicoli contro la strage sempre nella orma defunta ed ex Superba.
    http://www.primocanale.it/notizie/strage-di-orlando-la-comunit-gay-con-il-lutto-al-braccio-scendete-in-piazza-con-noi-per-dire-no-a-questi-episodi–172469.html
    Quando ho sentito la notizia al tg, io mia moglie, all’unisono: i casi sono due o diranno che è un attentato neonazista o un musulmano…
    saluti
    Piero e famiglia

  3. Siro Mazza

    Caro Direttore, oltre alle foto, particolarmente fantasmagorica è la rivendicazione dellìIsis, fatta al Site e non, che so, al New York Times. Evidentemente, il “califfo” ha il cellulare personale della Katz dai tempi di loro possibili contatti in terra irachena, da dove la “investigatrice” proviene.
    So che sono soldi gettati, ma se volete farvi due risate leggetevi il commento di Magdi Salam sul Giornale di oggi, dove parla dell’ “omofobia islamica” citando i passi del Corano che parlano di Sodoma e Gomorra, praticamente identici a quelli biblici (di cui non parla affatto).
    Ma l’occidente “cristiano e liberale”, secondo il citato giullare, è a favore della sodomia. Quello liberale, non ne dubito, mentre Magdi dovrebbe rivedersi un po’ la dottrina cristiana in materia, da San Paolo al Catechismo di S, Pio X. E imparare che, quando l’Europa era cattolica, l’atteggiamento nei confronti dei sodomiti non era differente da quello musulmano, anche a livello giudiziario…
    E a proposito del citato Catechismo e di ciò che dice in materia, provo a spostare la questione su un piano metapolitico: certo, a Orlando si sarà pure trattato del classico “false flag”, ma non bisogna dimenticare il contesto in cui si è realizzato.
    A costo di scatenare i troll che mi presero di mira per l’articoletto sul Bataclan (grazie, Maurizio, per avermi pubblicamente difeso: d’altronde, come ti dissi, stare zitto per paura che qualche cretino ti insulti è come non uscire più di casa per timore di pestare un escremento canino!), dirò chiaramente come la penso, anzi, come è: non si può continuamente e impunemente offendere Dio.
    San Pio X parla chiaro: l’atto contro natura è il secondo dei quattro peccati che “gridano vendetta al cospetto di Dio” (e sui quali si fonda la “civiltà occidentale”). Non sono chiacchiere scritte per intimorire superstiziosi fedeli, è sapienza che conosce profondamente la realtà cosmica e metafisica del Creato. La pazienza del Cristo Pantocrator (che non è affatto bergoglianamente “misericordioso”) è stata già fin troppo sfidata: non ci si lamenti delle (preavvisate) conseguenze!
    Un cordiale saluto.
    SM

  4. Milo Dal Brollo

    Scusate tutti, ma in questo caso non capisco a cosa giovi questo fatto. Ok, c’è la Katz… ok, c’è la repentina rivendicazione, direi approrpiazione, del delitto da parte dell’ISIS… ma questo non favorisce Trump al momento? O non è lui che dice che i messicani e gli islamici devono andarsene perché portano narcotraffico e terrorismo? Bum, ecco la prova! Trump prenderà un sacco di voti, ma il presidente americano è anche commander in chief… se vuole distendere i rapporti con la Russia come sbattere fuori tutti gli immigrati, non gli resta che diventare capo di governo. Sono fessi o cosa? A meno che non l’ammazzino come i Kennedy…

  5. Pierpaolo

    In questo momento favorisce Trump e non è da escludere sia una “false flag” istigata per favorire Trump.
    Ma da Trump – o dalla parte di Trump – è arrivato pure in insensato invito ad Obama a dimettersi.
    Cosa succederebbe se Obama, invece, lo prendesse sul serio?
    La presidenza verrebbe trasmessa a Joe Biden. Alla Convention di Filadelfia la nomination verebbe conferita al POTUS in carica piuttoso che alla dubbia Clinton. E contro Biden me la vedrei più dura per Trump che con la Clinton.
    Se non altro perché mentre della Clinton conosce sufficienti sceletri nell’armadio da tirare fuori al momento giusto per neutralizzarla, contro Biden potrebbe non essere altrettanto preparato e pronto.

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