Questo   sistema è radicalmente sbagliato

Da pochi anni abito a Corsico, alle porte di Milano. Un abitante che è nato qui mi raccontava di quanto fabbriche c’erano: la Richard Ginori – il cui stabilimento lungo il naviglio sta sgretolandosi abbandonato – le cartiere Burgo, una grossa conceria, decine di aziendine metallurgiche. La Richard Ginori da sola occupava 1800 dipendenti, al Burgo ottocento, la conceria trecento. Ad occhio e croce, questa cittadina di 35 mila abitanti ha perso almeno 3 mila salari e decine di attviità

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Hanno vinto o’concuorso. Che pacchia,  signò.

 

La Suprema ha dato ancora una volta ragione ai sindacati degli statali: il blocco degli aumenti è “illegittimo”, incostituzionale.  Non solo: la sentenza apre a 3 milioni di statali che potranno avviare vertenze (con scioper, naturalmente) per strappare di più. Ciò costerà a noi contribuenti almeno altri 2 miliardi di euro, che pagheremo perché gli statali avranno l’aumento.

Pagano cioè i lavoratori del privato, i pensionati del privato, gli autonomi –   categoria che non solo non hanno visto

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In Medio Oriente,   solo  Hezbollah  difende i cristiani

Assad Nasrallah on QalamounTraduco qui un reportage di Richard Labévière, redattore capo di prochetmoyen-orient.ch, che è andato sul terreno. Ossia sulla linea del fronte dove cinquemila combattenti Hezbollah difendono quotidianamente, a prezzo di sangue, la frontiera libanese di Ersal, lungo la Bekaa orientale, sia da La Nusra (Al Qaeda in Siria) sia dalla Stato Islamico del Califfo amico di McCain: due   gruppi criminali sostenuti dalle armi e addestramento americano e francese, e dai soldi di Ryad. Se Hezbollah cedesse, per i cristiani in

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Charleston: c’era una esercitazione simulante il massacro

A Charleston, South Carolina, il 21 enne Dylan Roof è entrato nella chiesa negra ed ha sparato all’impazzata, uccidendo nove presenti, fra cui il senatore democratico Clementa Pinckney, 41 anni, padre di due figli. Era il 17 giugno.

Quello stesso era in corso a Charleston un’esercitazione federale che prevedeva esattamente un eccidio: i poliziotti   partecipanti dovevano prepararsi nel caso di Active Shooter. Si tratta di una definizione inventata dal Department of Homeland Security, che designa uno scenario di una

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“Dov’è un governo europeo che dica gli americani di smetterla col loro delirio?”

E’ una delle espressioni che Michael Todd 1, l’economista storico e sociologo francese, pronuncia in una rovente intervista a Sputnik New. Vale la pena di sottolinearne i passi più rilevanti

L’America s’impone sempre più come una potenza apocalittica”.

…”una potenza teratologica ed apocalittica”, precisa Todd, “che illustra un destino di violenza da due secoli a questa parte. In guerra dà Hiroshima, il Vietnam, l’Irak, in cultura Madonna o Lady Gaga, in economia ineguaglianze e indebitamenti, zone zombi o le

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Anche l’Intelligence Service sdogana il Califfato.  Contro Mosca?

Qualche settimana fa abbiamo segnalato movimenti ad alto livello per “sdoganare” politicamente il terrorismo islamico in Siria: intervista di Al Jazeera ad Abu Muhammad Al-Julani, “l’emiro” di Jabhat Al-Nusrah (Al Qaeda) presentato come uno statista e il takfirista dal volto umano; l’alto commissario Onu ai diritti umani che casualmente un principe giordano della famiglia regale, Zeid Ra’ad al-Hussein, che di punto in bianco si mette a dichiarare: “Bisogna negoziare con DAESH”…

Adesso nell’operazione di candeggio entra l’inglese Richard

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(MB) Grazie ad un amico  che l’ha tradotto, posso postare in inglese un mio articolo apparso il 20 aprile su  Effedieffe,a  proposito di un discorso capitale tenuto da George Friedman, d di Stratfor.  .  E’ un testo importante per capire qual è il progetto: l’Impero del Caos.  Al testo faccio  seguire quello in italiano.

 

Maurizio Blondet , april 20th 2015

 

 

“For the United States the primal fear is the German capital and the German technology, combined with

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"E’ Draghi a  provocare  il bank run in Grecia"

“I guardiani della stabilità finanziaria   stanno deliberatamente provocando la corsa agli sportelli e mettendo a rischio il sistema europeo per la loro volontà fanatica di mettere in ginocchio la Grecia”: l’accusa non viene da un complottista da blog.  La scrive sul moderato ed ufficioso Telegraph Ambrose Evans-Pritchard,  il più stimabile giornalista economico europeo, non solo in Inghilterra. Sono parole forti: ed esprimono lo sdegno e lo sgomento per la demenzialità cieca ed irresponsabile con cui l’eurocrazia – aiutata da

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