Ex spia tedesca: c’è il Mossad dietro al video che ha portato alla caduta del governo austriaco

(Oh, meraviglia)

 

La politica austriaca è stata scossa dall’ “Ibiza-gate” – secondo le accuse, il vice-cancelliere del Paese stava discutendo la possibilità che un cittadino straniero investisse in un giornale locale in cambio di stampa favorevole.

 

Rudolf Adam, ex diplomatico e vice-direttore dei servizi segreti tedeschi, sostiene che lo scandalo che ha sconvolto la politica austriaca sia stato orchestrato dai servizi segreti israeliani.

Scrivendo sulla rivista politica Cicero, Adam afferma che il piano per far cadere il vice cancelliere Heinz-Christian Strache tramite leak di un video esplosivo non sarebbe stato realizzato dagli Stati Uniti, che attualmente sono “pienamente occupati con la Corea, l’Iran e la Cina”.

Né potrebbe esserci la Russia dietro l ‘”assassinio politico”, come dice Adam, dato che l’ex cancelliere era stato fautore di un legame più stretto con Mosca.

Nessun servizio europeo “potrebbe e dovrebbe” fare una cosa del genere, sostiene Adam, mentre la Cina e i paesi arabi sembrano avere scarso interesse per la politica interna austriaca.

 

Rimane solo uno Stato con le capacità umane e tecniche per una tale operazione, e un chiaro motivo: Israele

Rufold Adam, che ha lavorato nelle ambasciate tedesche a Mosca e a Londra, sottolinea che le comunità ebraiche in Europa temono un aumento del sentimento antisemita e della negazione dell’Olocausto, che potrebbe rappresentare una minaccia esistenziale per lo Stato di Israele.

Egli sostiene che Strache incarna un “antisemitismo profondo” e una “banalizzazione” delle atrocità naziste, per cui Israele ha dovuto reagire.

 

“Israele ha un interesse esistenziale in una politica pro-Israele dell’Unione Europea. Una politica che ha già suscitato controversie tra gli Stati membri dell’UE. Un trionfo di partiti politici vicini al FPÖ [il “Partito della Libertà austriaco”, di destra populista, ndr]  potrebbe avviare un’inversione di tendenza e portare la UE ad adottare una linea politica più critica nei confronti di Israele”, afferma.

Per ironia della sorte, lo stesso Adam è stato accusato di antisemitismo in seguito alla pubblicazione del suo articolo d’opinione.

Secondo il quotidiano israeliano Ynetnews, la Conferenza dei Rabbini d’Europa (CER), la principale alleanza rabbinica in Europa, ha detto che il tentativo di incolpare Israele per la caduta di Strache “ricorda il classico antisemitismo” e non può essere ignorato.

Due giornali tedeschi hanno riferito, il 17 maggio, che Heinz-Christian Strache, capo del partito nazionalista FPÖ, e il suo assistente Johann Gudenus avevano fatto una proposta di affari a una donna, in seguito rivelatasi cittadina lettone, in cambio di stampa favorevole.

 

La conversazione avrebbe presumibilmente avuto luogo a Ibiza, nell’estate del 2017.

 

La donna stava cercando di investire denaro sporco nel Kroner Zeitung, il maggiore quotidiano austriaco.

 

Quindi la donna avrebbe offerto di imprimere al quotidiano una svolta pro-FPÖ, aumentando di fatto le chance elettorali di quest’ultimo nelle elezioni generali del 2017.

 

Tra l’altro, il video è stato trattenuto per quasi due anni ed è apparso circa una settimana prima delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo.

 

Adam ritiene che non si tratti di una coincidenza, dato il “successo senza precedenti” dei partiti di destra, e dato che Strache stava giocando un “ruolo centrale”, con il suo FPÖ, in questo blocco di destra.

 

Strache, che non ha messo in dubbio l’autenticità del video, ma lo ha definito un “assassinio politico mirato”, è stato costretto a dimettersi come vice-cancelliere e leader dell’ FPÖ.

 

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha sciolto la coalizione del suo Partito Popolare con l’FPÖ, costringendo quest’ultimo a lasciare il governo.

 

Lo stesso Kurz è stato costretto a dimettersi lunedì dopo un voto di sfiducia in parlamento, mentre cadeva anche il suo governo.

(Fonte: https://sputniknews.com/europe/201905281075403985-rudolf-adam-austria-video-leak/