Saluto a Matteo Renzi, eroe, martire e kamikaze

Lì per lì mi son chiesto: come mai Matteo Renzi  se l’è giocata così male? Come mai le “riforme”  che ha proposto agli italiani  erano talmente fetenti  che anche chi le riforme le voleva (come il sottoscritto) ha dovuto votare no?

Ho dovuto ricorrere alle risorse di fantasia del mio complottismo professionale per ipotizzare:  Renzi si è sacrificato per noi.  Che sia stato obbligato dai poteri forti a “fare le riforme” non c’è dubbio. JP Morgan    gliele aveva dettate nel 2013, a nome dei “Mercati”:   le costituzioni dei paesi sud-europei,   nate come reazione ai fascismi, sono inadatte all’integraziuone nella UE   e nel mondialismo.  “Forte influenza delle idee socialiste”,  i “diritti dei lavoratori”   iscritti nella costituzione;   governi deboli  di fronte alle regioni,  e creazione del consenso mediante clientelismo”.  Quindi: cambiare, il mercato globale ve lo chiede.

https://culturaliberta.files.wordpress.com/2013/06/jpm-the-euro-area-adjustment-about-halfway-there.pdf

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Renzi, eroico ha capito che doveva obbedire. Ma ha trovato la soluzione per la nostra salvezza nazionale:  le riforme le ha fatte, ma rappezzate malissimo. Anzitutto,  non ha fatto quelle che davvero servono, come la disciplina del sistema giudiziario e la licenziabilità dei parassiti statali  e regionali; doveva abolire le Regioni, ha abolito le provincie – e anche loro così malamente, che le province sono ancora lì.

Ha  concepito   cambiamenti per cui ha insieme prestato il fianco all’accusa di accentramento statalista, e potenziamento politico delle regioni – attraverso la incredibile ‘riforma del Senato’,  consistente nel riempirlo di assessori regionali non eletti, ossia (come ha scritto Economist) “il personale più corrotto della politica italiota”.   Per di più, la “riforma” ha esentato quelle che ne avevano più bisogno, le regioni autonome, in primo luogo la Sicilia –  che andrebbe commissariata affidandola a SS lituane. Ha consegnato il Senato al suo partito in eterno, dal momento che il PD parte con avvantaggiato  dalla presenza delle cinque regioni eternamente rosse.

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Ed  ha giustificato la patologica raffazzonatura del Senato con la scusa che occorre  accelerare l’attività legislativa: quando tutti gli italiani sanno che  il problema delle camere è il profluvio, l’eccesso di leggi prodotti a manetta. Al 30 giugno, apprendo da una tabella di Iceberg finanza,  le leggi approvate sono state 224; a fine anno saranno più di 500 –   quasi due leggi al giorno.  E  nell’80 per cento dei casi le leggi  sono state approvate con una sola  lettura in ciascuna delle due camere., quindi rapidissime. Evidentemente, è l’incontinenza legislativa dei nostri (anzi loro) deputati da frenare, non il contrario.

E  non basta:  ha tentato una riforma costituzionale senza riunire  un’assemblea costituente,  facendola votare da parlamentari ormai illegittimi perché eletti con una legge dichiarata non-costituzionale, e con un atto di forza del suo governo non-eletto.  Poteva bastare? No,  ha anche sparso monete   sulle clientele, sperando di guadagnarle al suo  rabberciato pasticcio, aumentando la spesa pubblica e il debito pubblico.

Ha spaccato il suo partito, il PD, la “Ditta”  di Bersani e D’Alema,  ossia il più globalista e servo della UE, cosa  di cui gli saremo eternamente grati.

Infine, ha fatto il capolavoro: ha trasformato un voto sulle riforme costituzionali in un plebiscito pro o contro se stesso, Matteo Renzi: suscitando l’invincibile tentazione, o piuttosto riflesso condizionato del cane di Pavlov  italiota, di mandare a ‘fan k….chi  governa.

Ebbene: io non credo che Renzi  abbia fatto tutto ciò per idiozia. Non posso crederci, non è da lui. Quindi o non resta che l’ipotesi complottista: l’ha fatto apposta.  Dovendo obbedire a JP Morgan, ha eseguito il compito in modo tale da farci respingere sonoramente, con un NO di massa, le sue pseudo-proposte. Fino a suscitare in questo popolo addormentato, corrotto e passivo, un momento di ribellione e dignità.

Grazie, Matteo Renzi. Hai fatto un capolavoro. Ti sei sacrificato per noi.  Grazie, mio eroe.

Hai lasciato sola la povera Angela, già orbata di Hollande: dei tre europeisti ne è rimasto uno, che sta come  d’autunno sugli alberi le foglie.   Gli analisti prevedono persino un’uscita dell’Italia dalla moneta unica…no, lo so che non avverrà. O meglio: avverrà senza che l’abbiamo preparato e voluto, ordinatamente. Avverrà come la  rotta di Caporetto, caoticamente e con inutile superficialità e vergogna.

Per intanto salutiamo il nostro grande sovranista-martire, il nostro kamikaze anti-UE, Matteo Renzi.  Hai obbedito malissimo. Quindi, benissimo.

(Naturalmente il pezzo va inteso nel senso del sarcasmo. In Italia occorre pre-avverire)

 

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36 commenti

  1. Marco Sbarra

    Ancora una volta il popolo “bue” e “ignorante” ha impartito una fragorosa batosta all’oligarchia degli Illuminati.
    Renzi e il Pd hanno preso una sonora bastonata, ma i veri destinatari del vaffa degli italiani sono tanti altri signori che amano manovrare e tirare le fila delle politiche degli stati sovrani senza averne alcuna legittimazione.
    La ditta Clinton-Obama, la Merkel, Juncker, Draghi, i giornaloni finanziari internazionali che sono entrati a gamba tesa in queste nostre votazioni e pure il nostro beneamato ex presidente della Repubblica e “golpista in guanti bianchi” Napolitano. Al vertice della combriccola vi stanno le grandi banche d’affari americane che fanno il bello e cattivo tempo, manovrando i vertici degli stati europei e non e tiranneggiando il mercato finanziario mondiale. E’ di dominio pubblico, come ha rilevato Lei dottor Blondet che J P Morgan sia stata l’ispiratrice della riforma costituzionale antidemocratica renziana e non è un caso che sia da sempre l’eminenza grigia del Monte dei Paschi di Siena ed ora ne costituisca l’effettivo vertice apicale. Così come Goldman Sachs, che aveva in Tononi il suo rappresentante nella banca senese, ed ora veglia al suo capezzale insieme ad una bella compagnia di giro. Scopro l’acqua calda asserendo che tutti quei soggetti sono compenetrati dalla Massoneria mondiale, che nei suoi più alti gradi gerarchici – quelli che hanno frequentazioni assidue con gli spiriti esoterici – aspira al Governo Unico Mondiale e aborrisce la libera espressione del voto popolare, non rinunciando all’occorrenza a fomentare guerre, assassini e pure suicidi, come ben sappiamo.

    P.S:
    Se mi è permesso, come dipendente del Monte vorrei rivolgermi agli amici senesi, mordaci come pochi: attenti, perché ora verrà il bello. ll ballo di moda che sta per arrivare nella nomenklatura del Pci/Pd di Siena è il passo del gambero. Fulminata ex tunc sulla via del messia Renzi, dopo attenta riflessione sugli errori commessi e pubblica autocondanna, si cospargerà con compunzione il capo di cenere e convintamente ritornerà a lavorare nella Ditta di provenienza. Per la centesima puntata delle serie di successo “Contrordine compagni”.
    Gli unici coerenti siete voi cittadini di Siena che imperterriti continuate a votare Pd.
    Ma questo è il bello della democrazia.

  2. Catone

    Renzi ha perso per due motivi:
    1) Ha traghettato e sistemato in Hotel 500.000 africani in due anni;
    2) Se ne è fregato degli italiani.


    1. Renzi ha perso perchè presumeva di poter risollevare la standard di vita del ceto medio (centrale nelle società industriali, ma non più in quelle post-industriali) pur rimanendo all’interno del modello macroeconomico neo-liberista (monetarista). Pensava che fosse sufficiente una solida iniziativa politica (la sua), sorretta da un’altrettanto solida cornice legislativa e istituzionale (riforma del lavoro, della Costituzione, ecc.). Ma la sua strategia si è rivelata sbagliata: il neoliberismo è solo un CANCRO.


  3. mi colpisce di questi politici come vivono scollegati dalla comune realtà, come rimangono sorpresi da scontati esiti elettorali, come non percepiscono il normale sentire del popolo bue nei loro confronti.
    Poi pariamo chiaro, questo tizio è arrivato al potere dopo anni di continua pubblicità che gli ha fatto il suo capo di Repubblica, tutto il Pensiero Unico ha portato Renzi ad essere conosciuto come il Nuovo, e acclamato dai pidini di tutti i vecchi partiti…
    quando su di lui calerà il silenzio di Repubblica… scomparirà il Guitto toscano

  4. Piero61

    salve
    ..il commento del segretario ( o vice non ricordo bene) del PD genovese, è da goduria massima: gli elettori non hanno capito.
    Caro cretinetti sei tu che non capisci un fico secco…è la prima volta che vedo i genovesi andare contro quelli che hanno sempre votato a occhi chiusi; ora, forse (mai essere troppo sicuri), li hanno aperti
    Certo che se avesse vinto Hofer e non il Renzi austriaco, oggi sarebbe un lunedì epocale
    saluti
    Piero e famiglia

    1. luca

      e ci mancava altro, caro Piero. Visto come la globalizzazione massonica ha ridotto Genova sarebbe stato sorprendente se i genovesi avessero continuato a seguire il Pd. Poi, tra non votare Pd e capire che gli ex-comunisti siano sempre stati in realtà i più fedeli servitori dei padroni, è un’altra cosa (Napolitano docet)

  5. giuseppe formica

    Direttore,
    grazie di cuore, mi ha fatto ridere davvero di gusto!
    un pezzo di grande scuola giornalistica!!! a momenti ci cascavo anch’io talmente è scritto bene … La storia poi potrebbe apparire verosimile vista l’esorbitante idiozia e presunzione nel pensare che agli italiani piacesse così tanto essere fregati (ci siamo capiti..) da votarlo pure.
    W l’ironia e il sarcasmo che ci aiutano a lottare e andare avanti senza farci venire l’esaurimento nervoso!

  6. Apollineo

    Condivido quanto detto da “Catone” ha proposito dei 500 mila africani (non siriani!) ospitati in Hotel; 450 mila tra l’altro musulmani, in prevalenza maschi, proprio una mossa lungimirante…per distruggere un paese in crisi demografica;
    era prevedibile il risultato dai malumori del ceto medio impoverito, dalla rabbia degli insegnanti che subiscono una riforma che da maggiori poteri ai presidi – presidi “democratici” a caccia di clienti, cioè di alunni asini da promuovere in tutti i modi. Inoltre non è stata valutata la rabbia di tutti quei cattolici che hanno votato per il Pd e poi sono stati ringrazia con la legge Cirannà. Scusata, volevo dire, con la grande riforma civile dell’onorevole Cirannà.
    Renzi, Obama, Zapatero, il sindaco di Roma Marino, il massone Hollande e lo stesso Cameron hanno tutti in comune di essere stati messi con grande entusiasmo da parte della stampa di regime; e hanno in comune, stranamente, l’insistenza per la questione omosessuale.
    Una questione, torno ad ripetere, puramente ideologica, strumentale, il pedaggio da pagare a potentissime centrali che scrivono le norme della morale per poi agire come vogliono sulla pelle dei popoli.
    Ciao Renzi, ora ci vorrebbe un bel “No” anche oltre Tevere….ma senza un voto, matite e “dibattiti”. Con altri armi, spirituali.+

  7. Piero61

    salve
    apprendo adesso, da una emittenete locale genovese che, il SI ha avuto la maggioranza nei quartieri “bene” della città e cioè quelli milionari di Albaro, Castelletto, Manin…la cosa non mi stupisce, da sempre l’imprenditoria genovese è alleata della sinistra…
    saluti
    Piero e famiglia

  8. marcello

    Per quel che mi riguarda, avevo fino ad ieri appeso in camera la foto dello striscione: RENZI, CI RICORDEREMO!

  9. Emilio

    Non e’ la maggioranza dei quartieri bene di Genova. Il punto e’ che l’ingiustizia ha un limite oltre in quale la gente non ascolta piu’. Tutti i quartieri bene di tutte le citta’ non hanno raggiunto questo limite, mentre la maggioranza degli italiani arranca.
    Ci ricorderemo di Renzi, come ci ricorderemo di Letta e Monti.

  10. Der Wanderer

    Ottimo risultato, scrivo dall’Emilia rossa, non potete capire la gioia assoluta nel guardare le facce piddine tutte per il sì. Ora però temo ci sarà il quarto governo “tecnico” o “non eletto”, ritengo improbabile lo scioglimento delle camere.

  11. Pierpaolo

    Grazie direttore, ha scritto quanto di più serio si sarebbe potuto sul misero caso Renzi.
    “Non ti curar di lor …”
    Il problema vero è questo Parlamento incostituzionale, che per tre anni lo ha sostenuto.
    Qui, infatti, vedo i problemi.
    Francamente non mi spettavo che “le riforme” riuscissero a racattare più del 30% ed invece ….
    Ancora troppe zucche vuote per le prossime elezioni politiche anticipate.

  12. giovanni

    Se i poteri forti hanno perso nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Italia, le cose sono due: o non sono così forti, oppure hanno perso contro i poteri fortissimi.

    1. Piero61

      …o che, semplicemente, come tutte le cose terrene non sono infallibili e hanno (spero presto) una fine…
      saluti e buon pomeriggio
      Piero e famiglia


    2. ..mi sento di condividere l’analisi ironica di Giovanni; che gli “italioti” siano più forti dei poteri forti, ho molti dubbi.
      Sono gli stessi italioti che hanno portato alla maggioranza del Pd in parlamento.
      Maggioranza, tutt’ora esistente.
      Che, probabilmente porterà ad un altro governicchio a guida Pd o simili. Magari un mortadella resuscitato per l’occasione.


  13. Direttore, secondo me, invece, la verità non è così lontana dalla visione sarcastica. Obliato il senso altruistico, infatti, credo che con il discorso di ieri notte il buon Renzi abbia lanciato se stesso nella campagna elettorale con straordinaria efficacia.

  14. rino

    Ma come ha fatto Hofer a non vincere?? Dopo il suicidio degli europeisti, compiuto attraverso brogli, come hanno potuto gli austriaci rivotare un bollito??
    Per quanto riguarda il tema del referendum credo che ogni cambiamento e ogni azione politica in generale vada valutata per quello che intende cambiare e per come lo intende fare, mai per chi lo fa. Questa riforma era penosa e basta. Gli italiani hanno preferito rimanere indietro che finire di farsi tosare. Almeno questo..
    Per i cambiamenti veri bisognerà necessariamente attendere momenti e congiunture più adatte altrimenti questi non possono che essere proposti da chi siede al tavolo negoziale (e quando mai ci siede il popolo se non portandoci l’unica cosa che ha, il sangue?).


    1. c’è modo e modo per fare i brogli, soprattutto c’è una serie di modi in cui ti beccano ed una serie di altri in cui non ti beccano… direi che, a questo giro, si è optato per i secondi

  15. Luca G

    Sinceramente non so’ se essere contentissimo dell’uscita di scena di Renzie – Fonzie. Ovvero: chi verrà al suo posto? Un altro governo tecnico che porterà la pressione fiscale al 60% e ci farà andare in pensione ad ottant’anni? Beppe Grillo?
    State tranquilli: da noi i “populisti” alla Hofer oppure alla Le Pen non vinceranno mai!
    Berlusconi una volta disse:” gli Italiani non saranno mica così cogl… da votare contro il loro interesse!”
    A quanto pare non solo gli Italiani, ma anche gli Austriaci.

  16. Alberto Medici

    Renzi pro Cameron: vince la Brexit. Renzi pro Clinton: vince Trump. Renzi pro SI: e vince il NO. Non è che porta un po’ sfiga?

  17. guidino

    Secondo me Hofer ha rallentato volontariamente nelle ultime settimane per non diventare haider 2. Tanto immaginerà che allo stesso risultato ci si arriva tra un po di mesi o anni di buonismo coatto. Il DNA dei teutoni di montagna è prevedibilissimo, immutabile ed esplosivo. Loro passano da darti un panino a ucciderti, in poche ore, basta che lo dica il nuovo capo tribù.
    Per il nostro presidente del consiglio e’ tutt’altra cosa, ora intanto mi vedo Letta che gode come un matto (ammesso che riesca a ridere). Poi si invischierà tutto di nuovo, ma anche qui bisogna attendere che la sofferenza collettiva giunga alla massa critica e ancora non e’ così per gli intelligentoni 20-30 enni incollati all’aifon. Appena muoiono i genitori saranno guai.

  18. Carlo

    Sarcasmo o meno, la vittoria del No è la vittoria del SI, ovvero del continuiamo a magnà sulle sulle degli italiani. C’è nulla da festeggiare, ecche diamine! Il deficiente di Renzi, ossequioso dei poteri forti, non se ne andrà prima del 2018, almeno appare così dalle indicazioni del colle. E per ora non c’è nessuno che abbia lo spessore per cambiare qualcosa, nessuno, nemmeno il salame, ormai ottantenne, che si incespica nelle interviste e che scambia Renzi per Salvini. Roba de mat!
    Un’Italia sconnessa, maleodorante, fradicia di miasmi purulenti della peggior politica, ma figlia della prima repubblica.
    Pensa che eredità ci hanno lasciato quei criminali del 1946!!!!
    Uno stato in balia di nessuno, di mele marce, di putridume e lerciume stantio. Ma tutti abbaiano come cani di fronte al pasto quotidiano, alla vittoria.
    Ma quale vittoria, uno schifo assoluto! L’Italia è da rifare sin dalle fondamenta.
    In questo letamaio (ed è un superlativo) italiano credere che si siano fatti gli interessi del popolo italiota è assurdo!


  19. Prima del voto, mio padre mi disse: comunque andrà, sarà un insuccesso. All’orizzonte c’era: un SI per rinunciare alla sovranità popolare nel nome di un tanto sperato benessere economico sotto l’ombrello della UE, con lo sdoganamento delle nuove leggi su eutanasia infantile e non, aborto, prostituzione libera, uteri in affitto, educazione sessuale precoce negli asili, primi accenni ad una pedofilia non più criminosa e altro ancora, dall’altra parte la vittoria del NO, con la conseguente crisi (vera) economica (quella della fame fisica e della mancanza di medicine), l’uscita dall’EU, il ritorno degli estremismi, scontri con l’islam, attentati, furti, rapine, rapimenti e suicidi…

  20. rino

    Oggi pomeriggio per qualche secondo sono incappato mio malgrado nell’informazione di massa propinata dai rotocalchi quotidiani del palinsesto televisivo. Ivi un parlamentare PD ha tenuto a ribadire che nonostante la sonora batosta sulla riforma costituzionale con la conseguente uscita di scena di Renzi, qualcosa di buono è stato fatto: “pensiamo alla legge sulle unioni civili”. Ecco il fatto: a piccoli passi il disegno destabilizzante della società va avanti in maniera irreversibile. Come da massonico – luciferino -copione un altro muro è stato abbattuto.


  21. Insomma, davvero come un personaggio dei fumetti, così sciagurato e inconcludente da ottenere l’effetto opposto degli sforzi congiunti. Ci siamo capiti. Paperino di Walt Disney. Occhio che dall’altra parte stanno però gli stessi personaggi: il M5S e la lega. E tutto sommato anche il Berlusconi post Gheddafi.


  22. Il pezzo sarà pure fortemente sarcastico, ma penso che ci sia del vero, nel senso che i poteri forti si devono scegliere dei personaggi di stomaco forte e grande presunzione per eseguire delle politiche sociali talmente estranee e contro la natura della società, che non lo vedo così improbabile che si confondano e si facciano autogol. Come si dice: il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi. Dopo anni di porcherie arriva il chiacchierone di Rignano che blaterava di buona scuola, ma ha mandato sua moglie a 300 metri da casa, ha varato il “Giobbat”, ma si sono ricollocati solo un po’ di cinquantenni, ha eseguito l’ordine del matrimonio gay in una nazione dove metter su casa è sempre più difficile, ha importato mezzo milione di inutilissimi rimpiazzi africani senza creare lavoro, né fermare la fuga dei cervelli, distribuiva mance elettorali a gente che invece rivuole la sicurezza perduta e ha parlato di ponte sullo stretto a chi vorrebbe almeno le strade normali. In più, imperversava a ogni ora su ogni canale TV, generando un senso di vomito (ma il suo spin doctor non era il più bravo?). Il Palazzo e i suoi tirapiedi sono ormai lontani anni luce dalla gente normale e l’agenda modialista è così contorta e innaturale che sbagliare è un attimo (in buona o mala fede).


  23. Sottoscrivo ogni singola parola. Ma rifletterei ulteriormente su un fatto: si è riusciti a riabilitare Berlusconi; v’era qualche possibilità tipo 5 anni fa?!
    Avoja a dire che siamo guidati da degli inetti, sono dei geni, l’unico problema è che non sono orientati al bene comune.


  24. Abolire questo
    Abolire quello…
    Ok
    Ma poi come la mettiamo con chi fannullone non è….è vuoi nelle Provincie rimaste piuttosto che nelle Regioni o ci lavora direttamente o tramite appalto esterno?
    Idem…per la polemica sul sovraffollamento delle guardie forestali in Sicilia.Tutti con precedenti penali?non credo proprio….
    Insomma ….. pensiamo su prima di lasciarci andare a facili slogan che lasciano il tempo che trovano…


  25. Siamo Italioti senza senso, ho visto per curiosità qualche programma alla televisione, non la vedevo da parecchio tempo, facevano rivoltare lo stomaco, poco ci mancava che lo proponevano per proclamarlo santo subito.


  26. Questo referendum è l’ennesima operazione eseguita per mantenere l’ingovernabilità italiana e deviare l’attenzione dai problemi reali. Il risultato era scontatissimo. Per certi versi si potrebbe azzardare un paragone tra le elezioni americane dove la Killary ha perso per eccesso di consensi e di sondaggi favorevoli.
    In qualche commento avevo scritto che Trump avrebbe vinto.
    L’attenzione andrebbe rivolta all’andazzo delle privatizzazioni ,meglio svendite, dei pochi asset strategici rimasti ed alle municipalizzate. Renzi non è stato capace ,nonostante Padoan all’Economia,di effettuarle come da copione.
    Ci toccherà qualche figlio di Troika più scaltro e meno logorroico del toscanello ma capace di di operare i giusti misfatti .
    A meno che l’Italia si “destra ” con un guizzo di orgoglio patriottico creando un’alleanza di “ferro ” per arginare la deriva dissolutoria della nazione. Appello:
    Berlusconi, Salvini, Meloni e…..Grillo!
    Presenti o quasi….

  27. mondgru

    “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”…. che meravigliosa citazione, d’un tratto mi ha risvegliato sopiti ricordi di scuola elementare….

  28. Riccardo

    Caro Direttore,
    che Renzi sia stato un kamikaze sono d’accordo. Però, mi perdoni, io non lo associo agli eroi e ai martiri (perchè costoro sono personaggi positivi), semmai a quelli che credevano di essere furbi. Ai classici pifferi della montagna che andarono per suonare e furono suonati.

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