Merkel ha fatto entrare  Erdogan nella UE.  E tutti  zitti.

La Turchia ha fatto domanda di entrata nella UE del 1962. Sempre tenuta fuori, in anticamera; l’Europa faceva la difficile, la sua “democrazia laica” era un po’ troppo sorvegliata dai militari, e non aveva ancora la sufficienza quanto alla “tutela dei diritti umani e civili e il rispetto delle minoranze”. Adesso, di colpo, tutto accelera. “Ci hanno detto che il capitolo 17 del negoziato sarà aperto a metà dicembre; il 15 dicembre, se Dio vuole, a Bruxelles”, ha annunciato trionfante

L'Occidente senza katechon . E i suoi boia.

Qualche giorno fa’ quattro ex piloti di droni per conto dell’Air Force hanno scritto una lettera aperta al presidente Obama per dire tutto l’orrore di esecutori del programma di assassini mirati dal cielo, dal presidente comandati. Ne hanno descritto la crudeltà e la bassezza. Dal loro schermo in Virginia, uccidono persone in Afghanistan, Pakistan Irak, migliaia di chilometri di distanza. Uccidono soprattutto civili, secondo liste preordinate basate su informazioni di intelligence approssimative; spesso quelli che uccidono sono palesemente innocenti che

Erdogan s'è vendicato per le sue autobotti incendiate...

Fra i 520 camion-cisterna inceneriti dall’aviazione di Mosca, “circa un quarto erano di una società di facciata finanziata dalla famiglia Erdogan, ed alleata all’ambiente della criminalità organizzata turca (una delle mafie più pericolose del pianeta) e le sue ramificazioni, che arrivano a via Rotshild nel quartiere degli affari di Tel Aviv”. Riporto questo retroscena da un sito, Strategica 51, che pare una emanazione di qualche servizio segreto . Valga quel che vale, ma ormai il coinvolgimento della famiglia Erdogan

L'Italia in guerra? Ma  non ha niente da mettersi.

Quando a Radio 24 ho sentito un tal Nicoletti cercar di convincere i suoi ascoltatori che le donne turche sono sessualmente più eccitanti di quelle russe, mi sono detto: è fatta. Ci mandano in guerra, e contro Putin. E per Daesh.

Non crediate che scherzi, non più di tanto. Studiate la storia, e vedrete che appena l’intero branco dei giornalisti sente avvicinarsi le guerre, come le jene (quali sono) il sangue, ulula le cose più dementi pur di gettarci nel

Un rapporto Usa aveva previsto tutto. Anche la  "mente"  di Parigi

Mentre finisco di scrivere, Erdogan ha fatto abbattere un Sukhoi russo al confine con la Siria. l’abbattimento è stato confermato dai russi. Erdogan ha la possibilità di invocare la clausola NATO che obbliga tutti noi ad entrare in guerra contro Mosca? Gli eventi precipitano. Giusto a futura memoria, per comprendere meglio come sono andate le cose.

Era il 13 maggio, sei mesi prima del 13 novembre di sangue a Parigi. In Usa, il Department for Homeland Security declassificò un rapporto

Joe Biden dice la verità sull'ISIS. Senza volere.

Joe Biden, il vicepresidente degli Stati Uniti affiancato ad Obama, non passerà alla storia come il più acuto degli statisti. Anzi non passerebbe alla storia per niente, se non fosse per una qualità: è un gaffeur naturale di impareggiabile scemenza. E in quella attività di gaffeur, dice senza volerlo cose vere che il suo governo – e il potere americano – cerca di nascondere. Come la clamorosa verità su chi arma l’ISIS (“i nostri alleati”) e perché gli Usa

Hollande “alleato” di Putin? Per favore, non cascate nella Matrix

Un lettore commenta che ho sbagliato tutto a sospettare il mega attentato di Parigi di essere un false flag o auto-attentato del regime francese, perché:

1) La Francia va a bombardare l’Isis direttamente a braccetto con la Russia di Putin 2) Si e’ riformata l’alleanza Russia-Francia, come non si vedeva dalla I guerra mondiale. Se c’e’ qualcuno che ha guadagnato politicamente dall’attentato di Parigi, e’ proprio Putin, e non certo Obama, Merkel, Hollande, Cameron e soci. Al contrario di

Di cosa abbiamo paura. E di cosa dovremmo averne.

Devo riconoscerlo:  anche l’ultimo false flag ha avuto successo, nel senso che ha raggiunto lo scopo che si prefiggevano i suoi mandanti globali. Tutte le buone persone che conosco sono spaventatissime dei fatti di Parigi; si sentono minacciati personalmente da questo Nemico orribile che non ha veramente un volto e una forma – che appare di colpo ed uccide a Parigi, in Siria, in Mali. Tutti credono alle “fonti dell’intelligence Usa” religiosamente riferite dai media che dicono: ISIS colpirà Roma,