Merkel si umilia davanti ad Erdogan. E impegna l'Europa .

La Cancelliera, ad Ankara, si dichiara “orrificata” dai profughi (anti-Assd) che fuggono dai bombardamenti russi. Tutto come previsto: Angela MErkel non è stata orripilata dalle stragi, crocifissioni, esecuzioni che i siriani hanno sofferto dall’ISIS ; i 250 mila morti inflitti alla Siria da una guerra voluta dagli Usa, Turchia, Arabia Saudita; non ha mai chiesto come mai milioni di profughi siriani sono scappati alle loro case per quattro anni, non ha posto il problema di far cessare la mattanza e

Una  scoperta da non perdere, il "filosofo Galimberti"

L’altra sera m’è capitato di perder tempo davanti a una tv. Andava in scena “er dibattito” sul tema del cosiddetto voltafaccia di Beppe Grillo che   ha lasciato libertà di coscienza mettendo in pericolo- con gran sgomento dei giornalisti – la pregiata legge Cirinnà sulle adozioni dei gay. A sostenere la Cirinnà e la causa dell’utero in affitto era stato convocato un personaggio che è stato presentato come “il filosofo Galimberti”, senz’altra spiegazione. Ebbene, una vera rivelazione.

 

Dovrebbe essere invitato

Siria: Kerry esasperato agli alleati: "Dovevate trattare"

“Cosa volete che faccia? La guerra ai russi? Prendetevela con la vostra opposizione!” Così, secondo Middle East Eye, un esasperato John Kerry è sbottato a Londra alla “conferenza dei donatori per la Siria”, parlando con non meglio identificati “cooperanti” allarmatissimi perché i loro jihadisti (con cui cooperano) vengono cancellati da Aleppo dai sempre più intensi bombardamenti russi e dalle forze di terra siriano-iranian. Aleppo, dopo anni di terrore sotto il tallone jihadista, sta per essere liberata –o per cadere, secondo

Nella tragedia mondiale, non è più l'Ora del Dilettante

Giulio Regeni, il ricercatore ammazzato al Cairo, giudicava il Manifesto “il mio giornale di riferimento”. Ieri la direttrice del ‘quotidiano comunista,, Norma Rangeri, se l’è presa nell’editoriale con “quegli avvoltoi che vivono nella Rete e che hanno arruolato Giulio nei servizi segreti italiani coprendo la sua vita di fango, come a giustificare la sua morte”. L’allusione non può che essere al sito del bravo Marco Gregoretti, il quale – in evidente contatto con alcuni informatori ben informati – ha

Due storie mediche  diversamente istruttive

Il carbonato di calcio è un minerale. Ed un farmaco da banco, usato come comune anti-acido, contro l’esofagite da reflusso, come rimineralizzante contro l’osteoporosi. Adesso dei ricercatori dello Washington University di Saint Louis sono riusciti a fermare metastasi in topi iniettando loro carbonato di calcio: in nano particole, questa è la novità (pubblicata su Nanotechnology) Che il cancro crei attorno a sé un ambiente acido, che favorisce la sua metastasizzazione, è un dato ormai assodato; una dieta alcalinizzante che mantenga

I tedeschi in rivolta contro i loro  media? (sarebbe ora)

“Lugenpresse”, stampa bugiarda, è il termine che scorre sui blog germanici. Ameno a credere ai blogger, è in corso un vero rigetto dell’opinione pubblica contro i media. Con appelli al boicottaggio organizzato. E sei “grandi” quotidiani e settimanali sono da mesi in caduta libera.

In parte, è “l’effetto Ufkotte”: dal nome del redattore-capo della FAZ (Frankfurter Allgemeine Zeitung), che ha rivelato in un libro – diventato un best seller – come i giornalisti tedeschi (fra cui lui stesso)

I junk bonds della Deutsche Bank ci mettono tutti a rischio

“Dobbiamo spaventarci per Deutsche Bank?” si domandava il celebre sito Zero Hedge ieri, citando le botte che prende il titolo della mega-banca germanica, dopo che ha annunciato perdite e 7 miliardi di euro; il pericolo dipende dal fatto che la Deutsche, come s’è spesso ripetuto, ha emesso prodotti derivati per 75 migliaia di miliardi   (75 trilioni) di dollari, ossia per 20 volte il prodotto interno lordo della Germania (3,9 trilioni), oltre 5 volte il Pil della zona euro, quattro e

Monti, Letta, Draghi: maneggioni attaccano il Fumista

Qualche giorno fa il Senato, Commissione Esteri, non ha voluto privarsi della sapienza di Mario Monti: benché sia senatore (a vita per merito massonico Napolitano) gli ha chiesto di ascoltarlo in una audizione ufficiale: ostentatamente dunque. L’altissimo pensatore s’è chinato sui destini d’Europa, dicendo che è vicina alla guerra. “I paesi europei sono “storicamente e sanguinariamente litigiosi, dunque esiste il rischio che una eventuale disintegrazione in Ue li riporti “a farsi la guerra”. Ha accusato la “ ventata di