Draghi e BCE, stile di governo  "K. e Kamicia"

E’ accaduto a Londra il 18 maggio scorso. Benoit Coeuré, membro del comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, si incontra a cena con dirigenti di Goldman Sachs e Citigroup , nonché alcuni gestori di fondi speculativi, e li informa: la BCE comprerà altri titoli di stato, accelerandoli, prima della pausa estiva. In pratica, il banchiere centrale ha dato ai suoi amiconi notizie riservate in anticipo, e non a tutti gli operatori finanziari; la conseguenza della decisione della BCE fu il

Preghiamo per la Russia. Di nuovo sul Calvario.

Il sostegno dell’opinione pubblica russa all’intervento in Siria sicuramente crollerà se vengono uccisi più soldati russi o avviene un attentato terroristico di grande portata in patria…”: così, su Newsweek del 31 ottobre, i due analisti William Courtney (già ambasciatore Usa in Georgia e Kazakhstan, dunque uno specialista della sovversione estera) e Donald Jensen, della John Hopkins.

Alla luce della tragedia del volo russo da Sharm el Sheik, le parole di cui sopra assumono un senso preciso. Non si tratta

I candidati alla Casa Bianca fanno campagna: in Israele

In una grandiosa manifestazione di indipendenza e orgoglio nazionale, i candidati presidenziali Usa vanno a fare il prossimo dibattito…in Israele. “Da Gerusalemme – recita il comunicato – ogni candidato presidenziale avrà l’occasione di presentare le proprie idee sulla politica estera Usa, le relazioni Usa e Israele, i pericoli che minacciano gli alleati degli Stati Uniti in Europa ed Asia, l’instabilità del Medio Oriente, terrorismo (…)”.

Strano. Qualcuno può credere che, essendo l’elettorato americano in America, è agli americani che i

Sabato  vado a Bergamo (perciò il blog è fermo)

Comunico qui che sabato 31 ottobre sarò a Bergamo, invitato da Domus Orobica, per una conferenza sulla Russia di Putin.

Non sarà una cosa eccezionale, ve lo dico subito. Se do la notizia con un certo rilievo è per scusarmi di un errore: nella pagina “dove incontrare Blondet” ho messo la data sbagliata, 31 novembre, e nonostante molti lettori mi abbiano segnalato l’errore (“trenta giorni ha novembre – con april. ecc”) non l’ho corretto.

L’altro motivo è, spiegare il

Sembra che la Serbia non entrerà nella NATO, dopotutto

Il primo ministro serbo Aleksandr Vucic è andato in Russia per acquistare armamenti. Comprerà una decina di elicotteri, di cui due già pagati. Ha ordinato un automezzo a russo a 8 o più coppie di ruote su cui piazzare il cannone di quarta generazione 155 mm NORA, fabbricato e concepito a Belgrado, pesante 35 tonnellate; con la ditta russa che fornisce il mezzo, KamAz, la Serbia ha stretto un contratto di manutenzione a lungo termine. Inoltre vuole montare sul suo

Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?

Come dice Jacques Sapir, il Portogallo ha subito un colpo di Stato. I partiti di destra al governo hanno perso: meno 28 seggi in Parlamento, il 38,5% dei voti. Esausti dei programmi d’austerità, i portoghesi hanno dato la maggioranza (50,7%) a partiti della sinistra, uniti da una volontà di rinegoziare in Europa  i programmi di tiro della cinghia imposti dalla UE. Ebbene: il presidente della repubblica, Cavaco Silva, ha deciso di non consentire alle sinistre di andare al governo. Con

La mano nascosta che sta coi ribelli in Siria, ormai si vede

Tre giorni al convegno della Fraternità San Pio X a Rimini, ed ecco una quantità di eventi da analizzare, tutti insieme: 1) lo pseudo-sinodo dello pseudo-papa, subito esaltato dai media come “Comunione ai divorziati” ; 2) la vittoria del partito euro-scettico, populista e filo-Orban a Varsavia; 3) La cattura di un colonnello israeliano che stava comandando i takfiri dell’Isis in Irak. Di questo, e degli eventi significativi che hanno accompagnato la cattura, i nostri media ufficiosi hanno, ovviamente, taciuto. Per

Cattolici, la nostra è la religione del coraggio

Un amico di Biella mi racconta che aveva convinto il suo giovane parroco (romeno) a terminare la Messa con la preghiera a San Michele che Leone XIII ordinò fosse recitata dal sacerdote in ginocchio nelle funzioni feriali, e che fu soppressa nel 1964 sotto Paolo VI. “Sancte Michael Arcangele, defende nos in proelio; contra nequitiam ed insidias diaboli esto praesidium…”. Il prete ha dovuto smettere perché i parrocchiani, avevano detto che la preghiera “li spaventava…Come? Il diavolo, adesso?! C’è da