NE’ IUS SANGUINIS NE’ IUS SOLIS. DECISIONE SOVRANA.

Print Friendly, PDF & Email

4 commenti

  1. Carlo

    El papa sembra come uno di quei nordici che vengono in italia sporcando e imbrattando ogni luogo. Basta fare una visita, per esempio, a Venezia, oppure alla casa di Giulietta a Verona, mentre a casa loro tutti ligi ed attenti che altri non si comportino male.

  2. Saverio Gpallav

    A mio avviso è controproducente ascrivere d’ufficio il papa, con tutto l’enorme peso che comporta la sua carica, al fronte dello ius soli anche quando le sue parole, prese alla lettera, risultano, almeno questa volta, neutre. Poi tutti possiamo presumere come la pensa in materia il terzomondista Bergoglio e anche a cosa intendeva alludere con le sue criptiche parole. Tuttavia ascrivere sempre e comunque il pensiero del papa al campo avverso è un errore che neanche comunisti e radicali facevano quando i papi erano da loro percepiti come irriducibili avversari. Si può criticare il papa quando si esprime da politico e se si ritiene che devii dalla dottrina. Ma se esprime concetti neutri è meglio interpretare quei concetti a proprio favore anziché a favore della parte avversa specialmente in una battaglia campale come quella contro lo ius soli nella quale il peso della Chiesa rischia di avere un peso determinante

  3. Francesco Retolatto

    A Roma si dice so tutti bravi a fare i froci col culo dell ‘altri.
    E visto il soggetto da cui proviene la bella pensata, mai detto fu piú azzeccato.

Lascia un commento