E’ NATO IL PARTITO UNICO DELL’EUROPA POST-NAZIONALE

Macron e Jacques Attali  alla riunione del Bilderberg a Copenhagen, giugno 2014.  Lì Attali ha presentato il suo giovane protetto a quelli che contano.

E lì probabilmente è  stata architettata la  strategia per fare del giovanotto il candidato sintetico al silicone,   visto che il loro Hollande stava rovinando nei sondaggi e diventava impresentabile alle elezioni il  partito detto “socialista”.

Dovrà diventare “il campione del pop-futurismo, trasformare i francesi nei nomadi ideali alla Attali: una classe di precari che ha acquisito qualche competenza e un inglese passabile, ma, manca di impiego stabile, di una professione affidabile, di un vero salario e di un avvenire”  (The Saker):  insomma esattamente quel che aveva preconizzato la Boldrini nello stesso anno: “I migranti sono l’avanguardia della globalizzazione, ci offrono uno stile di vita che presto sarà molto diffuso per moltissimi di noi,  perché nell’era globale tutto si muove. Si muovono i capitali.  Si muovono le merci.  Si muovono le notizie.  Si muovono gli esseri umani”.  O come auspica  il filosofo post-hegeliano materialista Alain Badiou, i migranti ci devono insegnare a diventare migranti noi stessi, stranieri in casa nostra, per “non rimanere prigionieri di questa lunga storia occidentale e bianca che volge  al termine”.

Eric de Rotschild accompagna Macron al memoriale della Shoah, 30 aprile.

Adesso vediamo che  la grandissima maggioranza dei francesi ha detto sì a questo progetto.   Attorno a Macron s’è formato, ed è grandissimo, “il partito unico della mondializzazione felice, dell’Europa post-nazionale, dell’ideologia diversitaria” (Mathieu Bock-Coté), quella   per cui nozze gay,  invasione di immigrati, eutanasia, insegnamento del gender  negli asili,  utero in affitto e cambi di sesso sono Il Progresso. Un partito unico che crede che solo una politica è possibile (“Più Europa, più Global, più NATO,  più finanza, più disuguaglianza”),   e le sue finalità indiscutibili; che unisce le elites favorite e i lumpen delle banlieues, non tanto disoccupati quanto in occupabili.

Media, pensiero unico per il partito unico.

Un nuovo partito, gigantesco,   basato  ovviamente sulla dimenticanza: allegra dimenticanza della identità nazionale e della storia  (va da sé),  ma anche amnesia di brevissimo termine,  di quel che è avvenuto pochi mesi fa: dimenticanza che Macron è stato ministro di Hollande, e  in quella veste  ha svenduto la Alstom (un campione nazionale) alla General Electric,   ed ha varato una legge di distruzione delle garanzie del lavoro – dettatagli da Attali  – che per di più, orwellianamente,   ha  chiamato “Uguaglianza delle possibilità economiche” (  Égalité des chances économiques ».

Che vi devo dire: se gli piace così…e non solo ai francesi, ma agli europei. Di una  cosa sono certo: il totalitarismo che comincia e serrerà le  viti dei suoi ceppi sui nostri colli e sulle nostre caviglie, che ci multerà per opinioni scorrette (che punirà  come fake news), ci getterà nelle guerre neocon, ci  ridurrà in ulteriore miseria – questo regime oligarchico basato su aberrazioni civili e morali,  mortuarie e  sessuali,  è così contrario alla natura, al senso comune  e alla grazia,  da essere insostenibile. Come il marx-leninismo staliniano,  imploderà per le sue contraddizioni,  dopo  aver oppresso  e  obbligato a vivere nella menzogna. Voglio sperare duri meno dell’altro GuLag – perché fu incredibile cosa sopportarono allora i soggetti, e  la passività, stupidità  e viltà  delle masse  in Europa oggi mi sembra più profonda e maggiore di quella.

Il campo opposto, quello che chiamano “populista”, sovranista, sconfitto, ha un problema di leadership. In Francia come in Italia  e negli  altri paesi, ed  è questa mancanza che  può prolungare l’oppressione. Ma avremo tempo   di  pensarci: cinque anni di oppressione, forse dieci, sono davanti a noi.

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52 commenti

  1. -Flavio Dalassio-

    Difficile che un cambiamento possa partire dalla Francia, la percentuale di immigrati con il diritto di voto è troppo elevata. Non so se avete assistito a quel laido siparietto tenutosi nella piazza antistante il Louvre. “Rapper” paonazzi arringavano a suon di latrati disarmonici la folla epilettica, costituita da un’immensa marmaglia multirazziale, un procelloso pelago frastagliato da squisiti esempi di multietnicità! Perché in questa Francia siamo tutti uguali, ma anche diversi! “Uguaglianza nella diversità” intonano i corifei macroniani! Sarebbe bello poter conoscere le reali percentuali di voto, ossia quella dei (veri) francesi che non “vantino” una ascendenza bantu, magrebina o di qualsiasi altra risma e sottotribù coattivamente importata.

    1. Luigi Ranalli

      D’accordo, ma i baluba immigrati non sono certo il 66% dei votanti. Dov’erano i francesi?
      Io a tirare le uova alla LePen ho visto solo francesi.
      L’immigrazione e lo ius soli sono aggravanti nella situazione, ma la responsabilità decisiva l’ha avuta il cittadino medio, caucasico e di stirpe francese, che piuttosot che passare per “fascista” preferisce suicidarsi politicamente e finire servo della Merkel.

      1. numantium

        Sottoscrivo.

  2. rino

    Bel pezzo nudo e crudo. Senza scuse e senza accusare il popolo degli elettori di Macron di essere “coglione” (vaghe rimembranze italiche..) etc..
    Per quanto riguarda l’analisi sociologica che ha tirato in ballo il lettore precedente, Flavio Dalassio, vorrei far notare innanzitutto che oltre alla enorme massa di immigrati che riempie la Francia, scaglionati in tempi lunghissimi di almeno tre generazioni, c’è una grandissima percentuale di omosessuali (declinate in tutte le salse e definizioni che sarebbe troppo lungo menzionare) ben nota a chi per vari motivi conosce e vive il paese. Difatti i burattinai, volendo distruggere la società senza fare martiri ma corrompendola, creano da sé l’esercito di zombie che lo sostiene.
    In secondo luogo ho avuto modo di apprezzare la mappa geografica del voto. La Francia dei sovranisti segue pari pari le direttrici di arrivo e diffusione dei migranti: costa sud e immediato interno, sviluppo verso le grandi vie di trasporto (rodano) e finale esplosivo di consensi a favore della Le Pen in tutto il confine con la Germania e nel nord est del paese. Sono le zone povere della Francia (Alsazia e Lorena sono povere??) o sono le zone dove maggiormente si evidenziano le frizioni tra i residenti e i nuovi arrivati proprio a causa dello spropositato numero di costoro?
    Infine temo che abbiano ragione i lettori esperti di profezie: è già bello e operativo l’esercito del male.

  3. Diego Grandi

    Pare che più del 50% degli elettori di Mélenchon abbiano votato per Mignon. Il capitalismo terminale troverà sempre truppe cammellate a sinistra…

    1. Luigi Ranalli

      Ci serva da lezione qui in Italia: diffidare sempre della sinistra, anche se a parole si dichiara anti-europeista o vagamente sovranista.
      Il progressismo è una malattia mentale non curabile.
      Pensiamo ad unire le destre nazionali (diffidare della lega che predica bene e razzola molto male), i tradizionalismi e le istanze sovraniste in movimenti di opinione e lobbisti collegati e cooperanti.


      1. Si dà il caso che il problema sia proprio questa persistente e ormai fittizia e desueta dicotomia tra dx sx, di modo che per fermare i populisti di sx si ricorre al voto acritico della dx e viceversa coi sovranisti di dx, che avranno contro entusiasti di sx ( e pure quelle femministe che pure votavano la genocida seriale clinton! Ah misteri). Invece si dovrebbe riconoscere la nuova dinamica in atto e aprire a chiunque, dx e sx, cattolici e agnostici, perché tutte queste componenti da sole è inevitabile che tracollino davanti al pensiero unico trasversale della nuova ignoranza imposta dalla finanza globalista (che io per abitudine definisco Destra, ma ognuno che abbia compreso può definire come vuole, materialismo e via dicendo)

        1. Luigi Ranalli

          Nicola Picca, concordo sulla falsa dicotomia dx versus sx, se però per “destra” mi intende quella liberal, in Francia rappresentata da Fillon, che infatti ha tifato per Macron al 2° turno, ed in Italia da Berlusconi e Alfano, che infatti sostengono i governi non votati del PD.
          La “destra” più o meno sana cui mi riferisco io invece è quella nazional-sovranista e sociale, al momento disarticolata, ridotta a micro-movimenti extraparlamentari e bollata come “fascista” e “populista”. Fanno molti sbagli tattici e di comunicazione, non sempre hanno le idee chiare, ma difendono i princìpi che tutti più o meno condividiamo.

    2. luca

      Concordo caro Grandi, quello che sostiene è esatto. Infatti ora sappiamo che destra e sinistra sono le due facce della stessa medaglia.

  4. Nico-

    La Francia ormai non esiste più ,bisogna prenderne atto.
    I francesi stanno semplicemnte raccogliendo tutto quello che hanno seminato nel secolo scorso.
    L’utopia dell’egalitè fraternitè libertè li ha portati verso la società multirazziale anticristiana.
    Questa volta non ci sarà nessuno sbarco di normandia a salvarli,verrano distrutti dall’euro e dagli immigrati.

    1. Piero61

      caro Nico
      è proprio dallo sbarco in Normandia (in realtà invasione) che l’europa ha iniziato a morire …
      saluti
      Piero e famiglia

      1. Maurizio Blondet

        infatti De Gaulle non andava mai ai festeggiamenti per il D-Day: “Festeggino americani e inglesi. per noi è stata invasione, non liberazione”.

  5. Rensie86

    Oibò, sarebbe interessante vedere quanto i voti degli immigrati hanno influito, si avrebbe un quadro completo di quanto c’è rimasto di Francia originale e quanto invece sia stata colonizzata. Ovviamente gli immigrati sono gli utili idioti sfruttati dall’elite finanziaria non solo per i voti ma anche per sostituire la popolazione locale e distruggereculturalmente il vecchio continente con continui conflitti fra le masse precarie.

    Magra consolazione, almeno i francesi si sono dati la zappa sui piedi da soli decidendolo con un voto “democratico” anche se in realtà è stato fatto parecchio terrorismo psicologico e la terzà società impaurita c’è cascata, ha votato con la speranza che con più europa salveranno i propri risparmi compiacendo i loro padroni, ma si sbagliano di grosso, la pagheranno nei prossimi anni, credono di essersi cavato la palla di ferro dal piede ma in verità si sono messi il collare al collo come i cani.

    E ha ragione il professore, manca un leader forte, un re o una regina che si opponga a questa falsa democrazia e finchè non nascerà il nuovo profeta che ci libererà dal male non ci sarà mai fine a questa oppressione contro l’umanità.

  6. Piero61

    … a scanso di un intervento Divino, l’europa e la sua civiltà di popoli diversi e nobili è morta per sempre …
    saluti
    Piero e famiglia

    1. Luigi Ranalli

      sull’intervento Divino mi permetta però di ricordare l’adagio “aiutati che Dio ti aiuta”.

      Insomma… rimbocchiamoci le maniche, perchè ogni volta che ci siamo ribellati Dio è stato con noi. Se ci chiudiamo in noi stessi aspettando che sia qualcun altro a risolvere i nostri problemi, fosse Dio o molto più banalmente una LePen vincente in Francia, affogheremo nella melma e sarà solo colpa del nostro immobilismo.

      1. Piero61

        …hai ragione, è quello che faccio, in famiglia e con alcuni conoscenti; tutti gli altri mi salutano e trattano con sufficienza come se fossi matto a dire loro come stanno davvero le cose.
        ma vado avanti lo stesso
        saluti
        Piero e famiglia


  7. Perché fare riti satanici?
    Questo era l’argomento di un articolo di Blondet di poco più di una settimana fa. Chi fa riti satanici lo fa per ottenere potere dal principe di questo mondo. Con questo potere soggioga le masse.
    Sono tanti i riti satanici che vengono fatti anche alla luce del sole nella nostra società. Che cos’altro sono mai i falsi attentati islamici che vengono perpetrati in Europa, quelli di cui parla la Katz, se non dei riti satanici che hanno il compito di terrorizzare le masse? Basti pensare all’attacco terroristico al Bataclan. Testimoni asseriscono che gli attentatori erano bianchi ed avevano una preparazione militare. Altro che kamikaze islamici!
    Pure l’aborto può essere assimilato ad un rito satanico, effettuato in maniera continuativa e su scala industriale. Io credo che sia inutile lamentarsi del comportamento delle masse. Quello in cui viviamo è veramente un mondo in cui impera il principe di questo mondo, ed i suoi adepti, come peraltro anche menzionato nel libro della Rivelazione, sono diventati tanto potenti da condizionare le masse.
    In fin dei conti, la democrazia, lungi dall’essere il miglior strumento di organizzazione politica, non è che lo strumento attraverso cui persone senza coscienza, dedicandosi a riti satanici, hanno conquistato quel potere necessario per soggiogare le masse.
    Più che di democrazia, si dovrebbe parlare di satanocrazia.
    E quindi siamo sempre le solite. Solo in Dio possiamo confidare. Senza un intervento divino, siamo spacciati. Ma ciò significcherebbe che le porte dell’inferno hanno prevalso.
    Quindi dobbiamo proprio pregare per quest’intervento divino.


  8. La Francia ha milioni di immigrati, tanti di seconda e terza generazione, cittadini francesi, molto spesso confinati in ghetti. (Banlieu) Era chiaro che la propaganda ideologica anti lepen fascista e razzista dovesse aver presa su questa moltitudine di persone. Poco importa siano disoccupati, emerginati, precari, schiavizzati dal neo-liberismo del “fogno” europea, avrebbero votato macron senza se e senza ma. Questa vicenda ci da una chiave di lettura chiara e lampante di cio’ che sta succedendo in italia, del perche’ i sinistroidi facciano entrare centinaia di migranti ed abbiano approvato lo ius soli. Sono tutti voti in prospettiva dei nuovi fautori del capitalismo globalista, quello che affama i popoli, di cui i post-comunisti sono diventati paladini, con il loro europeismo fideistico. Capite perche’ non ci fanno votare nonostante un parlamento dichiarato illegittimo pieno di voltagabbana, quaraquaqua e golpisti?


    1. Non è finita. Grillo propone di fa votare i sedicenni.
      Il che significa far regredire la civiltà al livello infantile dove la saggezza del vissuto non trova più senso.

  9. numantium

    Egregio Direttore: “….colui che perde si riman dolente con l’ altro se ne va tutta la gente..”: come non avere in mente questo verso del Poeta vedendo quello che è successo in Francia e sicuramente succederà in Italia? Basti pensare che in Francia non un quotidiano o periodico della carta stampata è stato quantomeno imparziale tra i due candidati ma tutti indistintamente lo erano per Macron e così i media dell’ etere. In Italia era lo stesso. A parte un possibile inadeguato carisma come leader della Le Pen, come poteva avere possibilità di successo una che aveva contro tutti, dalle banche e dai centri più o meno occulti di finanza e di orientamento politico sino alle torme di immigrati delle banlieues passando per cancelliere tedesche ex funzionarie della SED e decotti presidenti del consiglio italiani di nobile stirpe ex okkupanti antiamerikani divenuti devoti della Casa Bianca? Già è stato annunciato che “Renzi è il Macron italiano” e sicuramente tra i due vi è una istintiva simpatia destinata a trasformarsi in un asse politico essendo entrambi due narcisi o Peter Pan che dir si voglia. Anche in Italia il gregge non aspetta altro che uno slogan tipo “In marcia !” e tutti si metteranno in fila in base al facile e gratificante conformismo unito alla filosofia dei fine settimana in cui “non voglio più sapere nulla” e dei ponti mentre il deficit raggiunge i 2400 miliardi. Probabilmente la tentazione di elezioni anticipate gira già nella mente di Renzi e sicuramente potrebbe vincerle sulla scia del suo modello francese. Del resto chi potrebbe esserne l’ antagonista? Nessuno: né Berlusconi né Salvini né uno dei due “mangiacongiuntivi” Di Maio e Di Battista, mentre Grillo pensa al voto dei sedicenni . Anche in Italia tutti i media sarebbero comunque per lui ed è “l’ unico leader” come acutamente osserva Scalfari. Il declino delle identità nazionali ed anche degli Stati europei appare inarrestabile grazie ad una sorta di “cupio dissolvi” non tanto dei governi ma degli stessi cittadini che come appena successo in Francia corrono a votare un ex ministro di un presidente sotto il cui mandato vi sono stati decine di morti per terrorismo e che solo per questo avrebbero dovuto dare una strepitosa maggioranza alla Le Pen. Lei dice che forse cinque anni di ulteriori disastri basteranno ad invertire la rotta: la speranza è ultima a morire.

    1. Luigi Ranalli

      L’antagonista al totalitarismo europeo c’è e si chiama Forza Nuova.
      Se non ha alcun peso politico è perchè l’italiano medio ha il timore di passare per fascista.
      E in questo è uguale alla maggioranza francese che disdegna la LePen.

  10. Luigi Ranalli

    Dott. Blondet,
    grazie come sempre per questo bellissimo articolo: parole sante!
    La dimenticanza che giustamente attribuisce ai francesi è una pecca che anche noi “italioti” abbiamo purtroppo.
    Però ci venga almeno dato merito che un candidato, fosse il più ammanicato coi poteri forti o smaccatamente progressista, qui in Italia ha almeno bisogno di rendersi un filo “simpatico”, di dissimulare e riuscire a piacere ai tanti che soffrono di dimenticanza ed amano illudersi, al fine di attrarre a sé il voto dato di pancia, se non di testa, dal popolino.
    Macron non ha neanche avuto bisogno di mascherare o smussare quello che è e ciò che intende fare, eppure i francesi lo hanno stravotato ugualmente.
    A tanto arriva la puzza sotto al naso del francesino medio contro la LePen? La gente comune ha così paura dei movimenti che salvaguardano la sovranità, l’identità nazionale ed etnica del proprio popolo?
    Perché se Macron-micron ha vinto non può essere solo merito del voto dei ricchi, dell’elite che vede nel frocetto servo della BCE e della Merkel il suo miglior rappresentante.

    Ecco un bel profilo psicologico dell’enfant prodige:

    1. Massimo

      E’ questa la categoria psicologica del potere, non quella di “froid”:
      …”Ascoltate, io li ho contati tutti: il maestro che ride con i bambini del loro Dio e della loro culla, è già dei nostri. L’avvocato che difende l’omicida istruito, dicendo che egli è più evoluto delle sue vittime, e che, per procurarsi denaro, non poteva non uccidere, è già dei nostri. Gli scolari che ammazzano un contadino per provare delle emozioni sono dei nostri. I giurati che assolvono tutti i delinquenti sono già dei nostri. Il procuratore che trema in tribunale per paura di non essere abbastanza liberale è dei nostri, è dei nostri. Tra gli amministratori, tra i letterati dei nostri ce ne sono molti, moltissimi, e loro stessi non lo sanno. D’altra parte l’obbedienza degli scolari e degli sciocchi ha raggiunto l’estremo limite. Gli educatori scoppiano dalla bile, ovunque c’è una vanità di proporzioni smisurate, un appetito bestiale, inaudito… Sapete voi, sapete quanti ne conquisteremo con le sole piccole idee già pronte? Quando sono partito, infuriava la tesi di Littr che il delitto è pazzia, torno e il delitto non è pazzia, ma è un’idea assennata, quasi un dovere, per lo meno, una nobile protesta. “Su via, un assassino colto, come può non uccidere, se ha bisogno di denaro?” Ma queste non sono che briciole”… (da I DEMONI di Fiodor Dostoevski)…

  11. Larry06

    Micron ha vinto queste elezioni con il 66,06 % di voti (da Rainews24) cioè il numero 666 il marchio della Bestia! I francesi se ne sono accorti??? O erano troppo occupati a strillare insieme ai loro compatrioti meticci magrebini in salsa kulandrica come dei baccanti indemoniati sotto il palco di fronte alla piramide del Louvre (altro simbolo massonico per eccellenza!) vive la France egalitè fraternitè bla bla bla???
    Se l’Omicida fin da principio non ha messo il suo marchio di fabbrica su queste elezioni poco ci manca!
    …non comment per quanto riguarda le nostre tv! Ho seguito la diretta del discorso del nuovo presidente pedofilo con moglie pedofila sullo speciale tg2. Mi sono veneuti di riflesso forti conati di vomito!
    Come diceva il Sommo Poeta: lasciate ogni speranza, o voi che entrate.
    In queste ore di ottenebramento di spiriti e cuori non resta che pregare e appellarci all’Altissimo. Solo il Suo intervento diretto può salvare quest’europa e il mondo intero sotto l’ombra del peccato!

    1. Luigi Ranalli

      66,06 % … non avevo fatto caso ai tre 6… oggettivamente non può essere una coincidenza ed il messaggio è palese…

      1. Larry06

        66,06 % (666) con tanto di piramide del Louvre sullo sfondo dietro al palco, elezione del pedo-rikkione-verminoso ammoliato con pedo-consorte, torma di “nuove generazioni multirazziali/multiculturali” di francesi che inneggiano in corali dissonanze cacofoniche con bandiere Vive la France …più palese di così!
        Gli ingredienti per il segnale di sovvertimento della Città di Dio (vedasi Sant’ Agostino) ci sono tutti!

  12. Luigi Ranalli

    Per quanto riguarda il bavaglio che si profila per internet, ribadisco che un’email di protesta contro la Gambaro o la Boldrini mettendo per conoscenza i partiti e la stampa andrebbe comunque inviata da parte di tutti (io l’ho fatto).
    Ma soprattutto dobbiamo pensare ad organizzare una risposta, sapendo che il WAC data anche la sua matrice “di sinistra” è sicuramente perdente in partenza (non credo agli esiti delle lotte “tra simili” – si arriva sempre al compromesso…) e comunque la volontà di imbavagliare la controinformazione è generale e condivisa nella gabbia europea.

    Credo che le mailing list per tenersi in contatto e soprattutto il proliferare di conferenze ed incontri siano l’unica alternativa reale – finchè non sarà anche bandita la libertà di associazione. Sarebbe anche un modo per cominciare a conoscerci meglio, scoprire che non siamo soli e neanche così pochi come crediamo e solidarizzare trovando magari anche una quadra comune.

    Volendo guardare il bicchiere mezzo pieno anche di fronte alla catastrofe, chissà che il tentativo dispotico di censurare le “fake news” non finisca per provocare suo malgrado la trasformazione di una dissidenza da tastiera in una opposizione sociale e politica concreta e neanche più filtrata dal controllo e dalla già presente parziale censura che abbiamo in rete…

  13. jafar

    il colpo di maestro dei mondialisti, e dei rappresentatnti dell’Islam sunnita (loro complici in Siria ,Iraq ecc.)è stato quello di dirottare i voti di milioni di immigrati musulmani sul canfidato filosionista, favorevole ai cosidetti “valori laicisti”:eutanasia, teoria gender,distruzione della famiglia, aborto ecc. a livello di principi etici e morali teoricamente i musulmani avrebbero dovuto votae la Le Pen…

    1. Luigi Ranalli

      D’accordo, il voto degli immigrati ha pesato negativamente. Ma i francesi dov’erano? E’ loro la responsabilità di questo disastro, in quanto non sono stati uniti e pur essendo maggioranza si sono lasciati frammentare ed hanno preferito il suicidio piuttosto che votare un partito “fascista”.
      Impariamo la lezione qui in Italia, perchè il nostro problema non è così dissimile, tra partiti dirottatori dell’opposizione come i “gatekeeper” Grillo e Salvini o le finte destre alla Berlusconi schiavo del PD o alla Fratelli d’Italia che sono fratelli solo delle poltrone.

  14. luca

    Aspettiamo un attimo a farci prendere dallo sconforto. Aspettiamo le prossime legislative di giugno. Può darsi che i francesi stessi mettano “l’enfant prodige” in difficoltà.
    Mai disperare. Cpminque ribadisco che noi potremmo fare molto per cambiare le cose, questa società marcia! Torniamo a una vita sobria, veramente cristiana. Togliamo i nostri risparmi dalle loro banche sataniche e assisteremo a un vero cambiamento.

    1. Larry06

      Togliamo i nostri risparmi dalle loro banche sataniche??? E dove li mettiamo? Sotto il letto come i nostri saggi avi facevano? A parte il fatto che al giorno d’oggi in questo stato vigente qua in Italia, appena dichiari l’intenzione di prelevare sopra i mille euro, subito scattano accertamenti di finanza Equitalia polizia carabinieri agenzia delle entrate e bla bla bla che ti chiedono il perché e per come ti è saltato in mente di ritirare quelli che sono i TUOI sacrosanti soldi frutto del lavoro di una vita, ripeto, mettiamo anche che riuscissi ad avere il permesso di prelevarli, non te li darebbero semplicemente per il fatto che i TUOI soldi le banche italiote e in generale tutte le banche asservite all’usura NON ne hanno. Nei caveau c’è solo denaro virtuale! Solo aria fritta!
      E’ la finanza vituale, bellezza!

      1. guidino

        E’ vero.
        ma il denaro ha le ali per sua natura.
        quindi anche solo iniziare l’operazione di “togliere” è qualcosa di straordinariamente efficace conto i nostri capi.

        1. Larry06

          L’atto di iniziare l’operazione di “togliere” il denaro è di per sé efficace e illuminante però è pur sempre un’idea potenziale e quindi irrealizzabile atta, appunto in quanto atto, a rimanere confinata nei meandri delle nostre impotenti menti e volontà perché nella sostanza, nella pratica di tutti i giorni, ripeto, cosa vogliamo “togliere dai caveau delle banche? La fuffa? Ho l’impressione che che nei seminterrati non ci sia neanche quella.
          Inoltre, mi sono dimenticato di dire, che quando fra qualche anno (se non questione di mesi!) dall’alto ci imporranno la moneta elettronica/virtuale (vedasi nella “progressista” e illuminata Svezia!) le nostre pie sacrosante e legittime voglie di tradurre in pratica la nostra rabbia assaltando con sommosse le banche, rimarranno anche queste mere idee velleitarie perché, non solo in banca non c’è nulla, ma il diritto di avere contante efarlo circolare ci verrà definitivamente tolto
          Quarto e ultimo punto, l’elite bancaria pedo-elitaria-mondialista vuole esattamente questo! Che noi tutti assieme accorriamo in massa nella vana speranza di prelevare tutto il denaro possibile così che, noi povero illuso volgo mentecatto, crediamo che dopo le banche falliranno tutte come pere cotte sotto un effetto domino. Errore! Fallendo, serviamo i Lorsignori su un piatto d’argento il loro agognato sogno di instaurare una mega unica onnisciente banca-che-tutto-vede-e-controlla e da ultimo il definitivo instaurarsi dell’Ordine Mondiale.
          Non saremo noi a “togliere” in modo straordinariamente efficace ai nostri capi. Il denaro ha le ali, ma se gliele spezzi di per se non può volare per sua natura! Il denaro è un mezzo non un fine o una merce come vogliono farci credere i nostri bei grandi capitalisti da strapazzo. E chi comanda amministra e gestisce questo mezzo/strumento, cioè Lorsignori, hanno tutte le leve di potere finanziare e planetarie, attraverso per l’appunto il mezzo (il denaro), per ottenere ciò che vogliono cioè il piano di dominio su noi larve che sbraitiamo inutilmente e vanamente su questo/i sito/i.
          Saranno loro a decretare cosa come e quando toglierci tutto …anche le mutande!
          E’ una battaglia persa in anticipo credo a meno che …il Signore non ci venga in soccorso. Spero il prima possibile! Urge tempestivamente un bel RESET dell’umanità.

  15. Larry06

    Preepariamoci signori perché questa volta i Padroni del Discorso guidati ed ispirati dal Nemico del genere umano ormai non si nascondono più! Ripeto! Micron ha vinto col 66,06 % (dato preso da Rainews24, peraltro all’inizio neanche io me ne ero accorto!). Più spudorati di così! Non c’è più limite alla loro sete insaziabile di sangue umano. Il Principe huius mundi deve essere continuamente accontentato e adorato. Le anime di questi esseri pedo-frocetti alla Micron, di tutti questi banchieri ognipotenti che si riuniscono nei castelli della Loira (o a Londra dentro Buckingham Palace fate voi!) per compiere orge sataniche con tanto di offerta sacrificale di bambini e neonati, sono perfettamente coerenti con il loro voluto asservimento totale e spontaneo alla causa del Maligno nella sua interezza e pienezza materiale e metafisica. Non ci sono altre spiegazioni. Quello che mi chiedo è dove sono finiti i francesi bianchi! Possibile che hanno tutti il fumo negli occhi? Se vincere le elezioni con un numero così altamente simbolico, quasi a voler palesemente farsi beffa del popolo gregge perché tanto neanche spiattellando in faccia segnali anticristici il popolo francese se ne accorge, significa che ormai il Katechon, le catene che tenevano imbrigliato il Demonio, è stato definitivamente abbattuto!
    Prepariamoci a combattere a fianco delle Milizie Celesti del Signore. Non so se sarò pronto e degno di Colui che vuole salvare l’umanità dal peccato in quanto io in primis enorme peccatore, ma se dovrò versare il mio tributo di sangue per lavare la terra sudicia ormai violata e contaminata, nel mio piccolo, lo farò!

  16. Larry06

    Egregio Direttore e commentatori qui, siamo pronti per la crociata contro le legioni dell’Inferno?
    Rosario, scudo crociato e spada sono le nostre armi!

  17. lady Dodi

    Bravo Larry! In effetti è la prima cosa che ho notato anch’io: 66 virgola zero 6.
    A fine maggio però può succedere qualcosa che lo ostacolerà.

    1. Larry06

      Cara Dody tu dici che succederà qualcosa? Maaah! L’unico modo per ostacolare il pedo-presidente è una sommossa o meglio una vera guerra civile con tutti i crismi in tutta la Francia! Altrimenti se si aspetta la Le Pen o peggio ancora la sinistra di Melenchon (quasi tutti i suoi elettori si sono riversati in massa a votare Micron e questo la dice lunga sulle qualità morali del popolo francese!) che mettano un tappo sulla mega falla di una nave (la Francia) che sta colando a picco, vuol dire che siamo proprio dei poveri illusi.

      1. Luigi Ranalli

        Larry e Dody, sono con voi nella lotta.
        Se il fronte comune è un Italia ed Europa cristiana che difendono le identità nazionali e la loro sovranità dovremmo trovare molti più consensi di quanto ci aspetteremmo anche tra gruppi molto diversi come idee da noi.

  18. Diego Grandi

    Tanto per ridere:

    Le grand rabbin de France, Haïm Korsia, a salué la victoire d’Emmanuel Macron, se réjouissant du « triomphe des valeurs républicaines », alors que la Mosquée de Paris y voyait un signe d’ « unité » face « aux menaces de division ». La Grande mosquée de Paris a de son côté salué la «brillante élection» de M. Macron et «l’élan national qui l’a plébiscité». Elle y voit «le signe d’une France réconciliée avec toutes ses composantes spirituelles et religieuses pour répondre dans l’unité aux menaces de division qui pèsent sur la nation».

  19. learco

    In una delle foto dell’articolo si vede Eric de Rothschild mostrare al giovane pupillo i nomi dei deportati nei campi di concentramento.
    Forse gli ha anche spiegato che i grandi finanziatori dell’ascesa di Hitler furono i banchieri Warburg, soci in affari della sua famiglia dal lontano XVIII secolo.
    In particolare Max Warburg ha rivestito un ruolo importante nel sistema finanziario hitleriano, nel consiglio direttivo della I.G. Fahrben, azienda piuttosto compromessa col regime nazista e, guarda caso, nella creazione della Unione Paneuropea di Coudenhove Kalergi.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Warburg_(famiglia)

    1. Diego Grandi

      E dove costruì la I.G. Farben la più grande industria chimica dell’epoca: Auschwitz.

      1. Larry06

        …ma guarda te che strana coincidenza! Ma forse i padroni decisero di costruire l’industria chimica là perché si vede che la cittadina di Auschwitz era un bel locus amoenus!


  20. Io credo che la vittoria di Macron accelerà la dissoluzione dell’UE. Riproporre l’asse franco-tedesco significa riproporre un progetto ormai fallito e sepolto. Non può durare. I primi ad andarsene saranno i paesi dell’Est Europeo. Loro ne sanno qualcosa di dissoluzioni improvvise..

  21. lady Dodi

    Maggio è il mese di Maria. Credo che interverrà negli ultimi due o tre giorni.
    Intanto la Borsa che avrebbe dovuto essere al + 6,6 viaggia in negativo.


  22. caro Maurizio, faccia conoscere la forza di questo regime, l’eurogendfor, cos’è realmente …

    1. Larry06

      Un vero e proprio inno …alla “gioia”!!! Veramente orribile!!!


  23. Data la rapidità dello scrutinio e la curiosa percentuale satanica con cui è stato eletto il nuovo presidente (66,06%), notata da molti, mi sorge qualche dubbio sulla correttezza delle operazioni di voto e spoglio. Forse esagero, forse mi sbaglio ma ormai non c’è più certezza su nulla in questo mondo.
    Certo “…a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina…”

  24. Johannes

    Nel frattempo, il 20 Maggio a Milano grande manifestazione pro-invas…ehm migranti.
    Certo non perdono tempo nell’attuare il loro malefico piano.

    1. Luigi Ranalli

      E nel frattempo sempre a Milano arriva l’abbronzatissimo Obama, probabilmente riciclatosi come supremo ambasciatore della dissoluzione.
      Interessanti questi movimenti: il conte Gentiloni non eletto fa appena in tempo ad andare da Trump e subito Soros vuole farsi ricevere da lui ed Obama sbarca in Italia: che siano venuti a dare i contro-ordini?
      C’è una grossa attenzione su di noi. Spero che Trump se ne renda conto e consideri la delicata e strategica posizione dell’Italia dal punto di vista geopolitico.

  25. Carlo

    Una postilla:
    “L’egalité, non appena abbandona il letto del diritto, distrugge ogni cosa. Come Eschilo dice di Elena di Troia: ‘Ha rovinato città, navi e uomini’. L’uguaglianza fra genitori e figli ha distrutto la famiglia, l’uguaglianza fra insegnanti e studenti ha distrutto la scuola, l’uguaglianza fra l’arte e l’intrattenimento ha distrutto la cultura, l’uguaglianza fra cittadini e non cittadini ha distrutto le nazioni. L’Europa, quella che ha composto il ‘Quintetto’ di Schubert o ‘Quer pasticciaccio brutto de via Merulana’, aveva un’idea di eccellenza, di superamento di se stessa. L’uguaglianza forzata culturale ha ridotto l’Europa a una imbecillità”.

    RENAUD CAMUS

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