la strage di LAS VEGAS è stata annunciata 3 settimane prima

 

Sul sito 4chan , un tale “John” ha postato, l’11 Settembre scorso, questi post:

 

Traduco  i post essenziali: l’1 e il 5 e 6

Lunedì 11 settembre, ore 6:08   – N. 141100963

“Sentite, mi spiace per alcuni di voi, per cui vi dirò un piccolo segreto.  Se vivete a Las Vegas o Henderson [un sobborgo. Ndr.] state a casa domani. Non andate in nessun luogo dove ci sia  un grande assembramento di folla.  E anche: se vedete tre furgoni neri parcheggiati l’uno vicino all’altro, lasciate la zona immediatamente. Prego. John

 

Lunedì 11 settembre, 6:28

“Si chiama “progetto alto incidente”. Vogliono che il pubblico americano pensi che posti con altissimo  livello di sicurezza non sono sicuri.  Stanno cercando di instaurare più regolamenti.  Vedrete nuove leggi proposte nei prossimi anni per   installare sempre più metal detector e altri apparati.  I media e i politici diranno che i posti   con tanta polizia richiedono ancora più polizia. Non posso garantire che accada domani ma    hanno in mente Las Vegas.

Lunedì 11 settembre, 6:55

Se il loro piano ha successo lo stato del Nevada passerà leggi  che obbligheranno tutti i casinò ad avere metal detector e  porte  a raggi ..Subito dopo leggi saranno varate per posizionare queste cose in università, licei, palazzi federali,  dite  voi che altro.  Osi syste,ms e chertoff sono i maggiori produttori di questi macchinari. Verso il 2020 chertoff  ed osi si fonderanno in un’unica ditta.   Faranno milioni in profitti. Chertoff è in contatto con Sheldon Adelson. Adelson  sarà grande sponsor di queste macchine  e sarà il primo a metterle nei suoi casinò quado passerà la legge. Questo è il mio ultimo messaggio  per ora. Non aspettate che torni presto.

Che dire?

La Osi Systems è la grande produttrice di macchine a raggi X per la sicurezza aeroportuali, metal detector, eccetera. E’ presieduta dell’indiano Deepak Chopra.

Michael Chertof, doppia cittadinanza, “gestì” le indagini dopo l’11 Settembre.

“Chertoff”  è un nome molto interessante: Michael Chertoff, un americano con doppio passaporto israeliano, la cui madre fu una delle prime agenti dei servizi segreti dello stato ebraico,  l’11 Settembre 2001 era  a New York, ricopriva la carica di vice-attorney general  della sezione penale: in questa veste condusse  le indagini sugli eventi dell’attentato alle Twin Towers.  Le condusse in modo tale   che espulse in Israele (ossia sottrasse all’inchiesta)  i cosiddetti “israeliani danzanti”, ossia i cinque facchini di una agenzia di traslochi che furono visti festeggiare,  mentre osservavano le Towers in fiamme, fotografandosi a vicenda con i due grattacieli sullo sfondo  e facendo  il segno di Vittoria con le dita.  Arrestati dalla polizia di New York, risultarono tutti israeliani appena dimessi dal servizio militare nel loro paese.   L’FBI li interrogò per vari giorni, e accumulò indizi pesantissimi a loro carico.  Fu il vice-procuratore, l’israeliano Michael Chertoff, a liberarli dalle mani dell’Fbi espellendoli per aver lavorato in Usa senza permesso . Qui potete trovare la storia:

http://www.whatreallyhappened.com/WRHARTICLES/fiveisraelis.html

Poco dopo, il presidente Bush jr.  nominò Chertoff capo del nuovo minestero della Homeland Security, ossia della sicurezza interna. Ha coperto  quella carica fino al 2009.

Adesso  scopriamo che, tornato a vita privata, Chertoff ha fondato e presiede la Chertoff Group, una ditta di sicurezza, “Risk identification, analysis and mitigation” e Crisis management”.   Quanto a Sheldon Adelson, è un miliardario ebreo (uno dei tre uomini più ricchi degli Usa)   re dei casinò e del gioco d’azzardo, e neocon sfegatato.  Abita a LAs Vegas.

Coincidenza interessante: anche l’attentato-strage islamico sul lungomare di Nizza, 14 luglio 2016, avvenne nella città che doveva ospitare, ad  ottobre, un “Nizza Global Forum – International Congress on Homeland Security and Crisis Management.   Organizzato da un ente israeliano, IHSL, Israel’s Homeland Security , che vende sicurezza dagli attentati e forse, chissà, li organizza anche. 

iHLS Israel Homeland Security

Evito di fare ipotesi, perché sarebbero bollate di antisemitismo.  Mi limito a dire che il quadro che s’intravvede dietro   questa storia è ancora più spaventoso della strage.

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14 commenti

  1. rino

    Le porte girevoli del potere made in USA: entri vicesegretario ed esci che ti trovi a capo di una multinazionale in grado di monopolizzare un intero settore commerciale. Magari portando in dote quel tot di sangue che ne fa salire le azioni!


  2. Il pragmatismo del laico che si irride dell’etica è totalitario. Non ammette obiezioni. Impone, tale categoria, i suoi criteri snobbando tutto, talora anche la realtà.

  3. Emigrato

    Questa vicenda legata al nome John mi ha subito fatto ripensare a John Triton : https://it.wikipedia.org/wiki/John_Titor
    Che fosse vero o, presumibilmente, un fake, parlava comunque anche lui di guerra civile negli Stati Uniti e di una guerra nucleare.
    Curioso, no?
    Anche questo John parla di limitazioni sempre più ampie delle libertà individuali, che poi saranno la causa scatenante della guerra civile secondo quando diceva Titor.

    Con questo post esco dalla maggioranza silenziosa e faccio il mio primo intervento, spero di non disturbare.
    Ho scoperto il blog del Sig.Blondet ai tempi della vicenda Bataclan e da allora non ho mai perso un articolo, grazie a Lei ho potuto ampliare molto il mio punto di vista sul mondo e le varie situazioni geopolitche.
    Inoltre sono sempre interessanti anche i commenti dei vari utenti, da cui allo stesso modo apprendo sempre molte cose.
    Un augurio di buon fine settimana a tutti da chi ha dovuto lasciare il proprio Paese da 5 anni.


  4. E’ il business esponenziale: dopo che hai armato tutti i cittadini fino ai denti ,il mercato delle armi diviene saturo e va in crisi allora che si fa? Ci si inventa un altro tipo di business: dopo che vi abbiamo riempito le strade di gente armata ci vogliono metal detector e raggi X ovunque per garantirvi la sicurezza…E via col nuovo business….Non c’è che dire geniale quanto DIABOLICO…

    1. Rudi

      Non credo ci si riferisca alle armi leggere, Alberto. Quando si parla genericamente di armi si intende alta e costosa tecnologia. Certo, ci sono anche quelle, ma si tratta di tutto un complesso di servizi che girano intorno alle varie crisi.


      1. Si certo,io parlo di mercato interno delle armi (berette ma anche super mitra automatici) lo so poi c’è la parte degli armamenti da guerra,ma anche lì il mondo è saturo per questo ogni tanto gli stati uniti devono esportare democrazia, giusto PER SVUOTARE I MAGAZZINI….

  5. Johannes

    Personalmente mi sono fatto questa idea:
    certamente da parte J esiste l’interesse economico nel creare il “bisogno indotto” ( a suon di morti ammazzati) tale per cui tutti vorranno installare i loro varchi elettronici per aver maggiore sicurezza, ma questo è un interesse secondario.
    Quello primario, inquadrando la faccenda in un mosaico più ampio ed a lungo termine e inserendo altri tasselli apparentemente scollegati tra loro, sarà il controllo totale di ogni nostra azione quotidiana. Questi varchi elettronici “di sicurezza”, altro non saranno che ulteriori strumenti idonei a registrare ed archiviare quotidianamente i dati che ci porteremo al seguito tramite vari dispositivi, quali cellulari/ carte dotate di chip/microchip sottocutanei, ecc. ecc.
    Gira e rigira, l’obiettivo finale è la totale sottomissione e controllo del genere umano, punto!

  6. learco

    Michael Chertoff è stato anche co-autore del famigerato Patriot Act che “ha allargato la sorveglianza sui civili ed ha autorizzato la CIA allo spionaggio domestico.
    Inoltre ha pesantemente limitato i diritti dei detenuti accusati di atti terroristici e, tra le varie restrizioni, ha fatto molto discutere quella che permette alla polizia di registrare i discorsi privati tra gli imputati e i loro legali.”

    https://it.wikipedia.org/wiki/USA_Act

    E’ anche co-presidente del Bipartisan Policy Center, un’organizzazione no-profit americana che ha organizzato in collaborazione con esperti e membri del governo simulazioni di cyber attacchi contro gli Stati Uniti, il più famoso dei quali è stato il “Cybershockwave” nel 2010.
    Questo “think tank” si occupa anche di politica estera, in particolare delle azioni per contrastare l’Iran e la Russia, raccomandando, nel caso dell’Iran, un’azione combinata di diplomazia, sanzioni e aperta preparazione di un intervento militare.
    Diciamo che questo potente strumento di pressione guidato da Chertoff si occupa un pò di tutto: dall’ambiente alla politica estera, dalla “stabilizzazione” degli Stati deboli alla sicurezza nazionale.
    Ho trovato sull’argomento solo la voce wiki in inglese, ma credo sia interessante leggere e capire quanto potere è concentrato in questo istituto e nelle mani di Chertoff e degli uomini che rappresenta:

    https://en.wikipedia.org/wiki/Bipartisan_Policy_Center

    https://en.wikipedia.org/wiki/Bipartisan_Policy_Center

  7. Jean

    Il Monello, di Charlie Chaplin, esempio memorabile, d’altronde se facciamo una semplice analisi di tutto il sistema consumistico-capitalistico attuale, non è che cambi molto, la maggiornaza dei prodotti sono tutti indotti, se sei una società che guadagna milioni, che ti costa fare una strage? Briciole, quanto ti fanno guadagnare? Gli stessi milioni che possiedi e che aumentano considerabilmente.
    Questi capitalisti sono senza scrupoli, gli esseri umani sono consumatori e merce allo stesso tempo, più sei povero e più sei merce, più guadagni e più consumi…i tuoi simili…

    Saluti

  8. Luigi Ranalli

    E’ inquietante come questi eventi facciano sempre gioco tanto agli interessi geopolitici quanto a quelli economici e di politica domestica di “qualcuno” e come certe entità e determinati personaggi ricorrano inogni vicenda.
    Sembra un piano perfetto. Ma sarà il loro delirio di onnipotenza a fregarli!

  9. learco

    Il caso degli agenti del Mossad liberati con un cavillo da Chertoff non rappresenta un caso isolato.
    Nel 2005 due impiegati dell’AIPAC, la più importante lobby pro-Israele degli Stati Uniti, avevano ottenuto informazioni segrete relative agli USA e le avevano passate ai servizi segreti israeliani.
    L’accusa di spionaggio a favore di un Paese straniero prevede pene severissime negli States, ma in questo caso venne fatta decadere sempre per motivi formali.
    L’AIPAC, infatti, licenziò i due dipendenti sulla base del fatto che le loro azioni non erano in linea con gli standard dell’organizzazione.
    Questo fu sufficiente a rendere la libertà alle due spie, ma il bello venne dopo, quando uno dei due, tale Steven Rosen, si oppose al licenziamento e intentò una causa di diffamazione, dichiarando che era prassi comune tra gli impiegati dell’AIPAC passare informazioni riservate al Mossad.
    Sui favori fatti dai politici americani a Israele e sui costi a carico dei contribuenti americani causati dall’alleanza con lo Stato mediorientale ho trovato un articolo interessante:

    http://www.civg.it/index.php?option=com_content&view=article&id=81%3Ail-costo-sbalorditivo-di-israele-per-gli-americani&catid=24%3Aasia&Itemid=101


  10. Altro fatto che credo sia meritevole di essere preso in considerazione. Pare che nelle ultime settimane, James Murren, che è l’amministratore delegato della MGM, cui appartiene il Mandalay Bay, abbia venduto molte delle azioni della società in suo possesso.
    Ma soprattutto, James Murren, noto anche per essere un fervente sostenitore della Clinton, fa parte del National Infrastructure Advisory Council, una branca della Homeland Security i cui membri hanno il compito di suggerire al presidente degli Stati Uniti misure da prendere in fatto di sicurezza a 360 gradi.
    Qualcuno potrebbe parlare addirittura di conflitto di interessi.
    Questo National Infrastructure Advisory Council venne istituito da Bush pochi giorni dopo l’11 settembre ed ampliato sotto la presidenza di Obama.
    Ma ultimamente c’è stata molta maretta in seno a quel consesso: molti membri si sono dimessi in segno di polemica per le politiche di Trump e di fatto le sue funzioni sono cessate il 30 settembre, guarda caso il giorno prima della strage di Las Vegas.

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