Il Gottardo consacrato a Satana

Vi hanno partecipato le persone più potenti d’Europa, la cerimonia di apertura di un tunnel alla base del San Gottardo in Svizzera è stata un un oscuro, inquietante, rituale satanico. Ecco uno sguardo a un’altra celebrazione delle élite occulte.

Misura oltre 57 km ed è costato oltre 11 miliardi di euro, la galleria alla base del San Gottardo è il progetto di tunnel più lungo e più costoso della storia del mondo. Il tunnel passa attraverso le Alpi svizzere e ci sono voluti 17 anni per completarlo; si dice che sia un simbolo di unificazione europea in un contesto di crescente nazionalismo e chiusura delle frontiere.

Per festeggiare l’inaugurazione di questo tunnel, una cerimonia elaborata è stata presentata davanti a dignitari europei come il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente Francois Hollande della Francia e il primo ministro italiano Matteo Renzi. Mentre la maggior parte degli ospiti si aspettava una cerimonia celebrativa, hanno dovuto invece assistere ad uno spettacolo inquietante orchestrato dal regista tedesco Volker Hesse, dove un uomo vestito come una capra ha presieduto uno strano rituale.
Come ho discusso nel mio articolo sulle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Londra del 2012, l’elite occulta si diverte mettendo a pieno schermo le sue agenda e filosofia simbolica, scenari drammatici che ricordano i drammi messi in scena nei rituali delle società segrete. Inoltre, non c’è modo migliore per mostrare il potere puro e semplice che mettere il “bollino di approvazione degli Illuminati” su enormi mega-progetti come le Olimpiadi o le grandi costruzioni.

Ecco parte dello spettacolo

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La cerimonia inizia con i lavoratori vestiti di arancione che camminano lentamente al ritmo di un tamburo militare.

C’è qualcosa di molto “Nuovo Ordine Mondiale” in questa rappresentazione militarista della forza lavoro. Mentre i tamburi accelerano il ritmo, i lavoratori diventano più eccitati, ballano e saltano.

Poi, le cose si fanno strane. Un treno porta un gruppo di giovani vestiti in biancheria intima bianca.

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Questi uomini e donne vestiti di bianco rappresentano le masse che affolleranno i treni.

Per qualche ragione, la cerimonia diventa stranamente sessuale come le persone vestite di bianco cominciano a toccarsi l’un l’altra.
Dopo aver ritratto gli operai come soldati zombie, la cerimonia ritrae la popolazione generale, come un gruppo di persone lascive che sembrano essere estremamente suggestionabili.

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Poi, da quel treno è un angelo caduto demoniaco, un Lucifero con l’aspetta da bambino.

 

 

 

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Questa scena ha lo scopo di “onorare” i lavoratori che sono morti durante la costruzione del tunnel. Perché un Lucifero bambino che piange mentre sopra di loro?
Da questo punto in poi, l’evento si trasforma in una cerimonia satanica totale.

 

Un uomo vestito come una capra diventa il maestro di cerimonia mentre tutti gli altri gli rendono omaggio.
Che cosa ha a che fare con la costruzione di un tunnel? I mass media, provano a spiegare questa cerimonia dicendo che ci sono capre di montagna delle Alpi … il che spiega la capra-uomo. Ma perché questa capra-uomo in una posizione di potere? Perché la gente si inchina davanti a lui?

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Gli uomini stanno piedi in una strana processione mentre tengono crani cornuti come se fossero manufatti religiosi inestimabili.

Donne vestite di bianco tengono piccole corna sulla testa come per dire “Accettiamo la capra-uomo come il nostro dio”.
Per tutto il tempo, la capra-uomo corre s OGNI Parte divenendo sempre più eccitata.

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La seconda parte della cerimonia si svolge al di fuori e segue la stessa narrativa di base. Zombie lavoratori vanno per primi, seguiti da persone in mutande, per accogliere Satana stesso.

Per qualche ragione i lavoratori si tolgono le tute e si mettono in formazione militare.
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I giovani in mutande, guardando gli invitati con aria molto confusa. Questo è come l’elite percepisce le masse.
Ancora una volta, la cerimonia ritrae la morte dei lavoratori in una modalità piuttosto inquietante.
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Tre operai appesi in aria, che appaiono morti.

 

 

 

I lavoratori sono sostituiti da tre fantasmi terrificanti.

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I fantasmi galleggiano di fronte a un occhio che tutto vede gigante. E’ l’elite che celebra il sacrificio umano?

L’uomo-capra fa il suo ingresso, preceduto da persone che indossano veli bianchi … come la sposa prima di un matrimonio.

Mentre l’uomo capra gira intorno sul palco, urlando come posseduto da demoni, lo schermo gigante raffigura le immagini del suo volto che appare estremamente arrabbiato. Inoltre, vediamo tre scarabei fluttuanti. Satana vede i tre operai morti come semplici insetti?

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Mentre persone vestite di bianco si inchinano all’uomo capra, un cerchio di occhi veglia su di loro, a conferma che questa è stata una grande, palese cerimonia satanica portato a voi dall’elite occulta.

Una donna drappeggia l’uomo-capra di bianco, come a dire “Ora sei il re del mondo”.

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L’elite occulta si basa tutta sul potere e il simbolismo. La cerimonia di sopra mostra entrambi. Attraverso la cerimonia di apertura della galleria più profonda e più lunga del mondo, l’elite occulta dice al mondo che controlla le risorse e la forza lavoro del mondo. In altre parole, sono gli unici che possono fare questo tipo di progetti e questo è possibile perché controllano la politica, la finanza e gli affari. Inoltre, con la creazione di cerimonie apertamente occulte, l’elite dice al mondo: “Questo è ciò in cui crediamo, questo è ciò che pensiamo di voi e non c’è niente che tu possa fare al riguardo.”

La cerimonia di apertura alla base del San Gottardo ha trasformato una grande opera di ingegneria in una cerimonia religiosa dedicata a Baphomet, ridicolizzando in qualche modo ‘in ridicolo i lavoratori che hanno sacrificato la loro vita e le masse che viaggeranno attraverso il tunnel. Poi, le persone più potenti in Europa si sono alzati e hanno dato una standing ovation a questa cerimonia dedicata al vero dominatore delle élites occulte.

Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria da ununiverso .

11 commenti


  1. “Non c’è nulla di nuovo sotto il sole”. Oggi come nell’antichità i “potenti della terra” ringraziano i loro dei, mentre il popolo assiste zombificato attonito (e zombificato)…

  2. Der Wanderer

    Non oso immaginare come sarà la cerimonia di apertura del Ponte sullo Stretto, a tempo debito: il Ponte si farà, eccome.
    Immagini terrificanti, soprattutto gli abiti bianchi, come quello del Papa. Anzi, dei due Papi.

    1. Carlo

      Normale sarebbe stato una semplice cerimonia tra le diverse nazioni che il traforo congiunge e non una pagliacciata senza capo né coda. Il tipico archetipo dozzinale.


  3. Direttore, non farò certo io il Suo avvocato (non ne ha bisogno) ma dai commenti che leggo “mi sa che siamo messi proprio male”.
    Continui così… grazie per il Suo lavoro e per la pazienza che ha nel “sopportarci”.


  4. “La leggenda racconta che fu il diavolo in persona a erigere il primo ponte. Il paese di Uri da sempre desiderava un ponte che permettesse di attraversare la gola. Un landamano della valle disse Do sell der Tyfel e Brigg bue!” (lo farò costruire dal diavolo). Ritenendo questo utile per il suo paese, strinse un patto con il diavolo per la costruzione del manufatto. In questo patto si stabilì che il prezzo da pagare per l’opera, sarebbe stata l’anima del primo vivente che avrebbe attraversato il ponte. Il diavolo eseguì il ponte e si pose dall’altra parte della valle attendendo l’anima del primo fruitore. Gli urani fecero attraversare il ponte per primo a un caprone. Il diavolo vistosi ingannato e pieno di ira, afferrò un enorme masso con l’intenzione di scagliarlo contro il ponte, a quel punto comparve una fanciulla che portava una croce, croce che venne posta sopra il masso. Il demonio mancò dunque l’obiettivo nel lanciare l’enorme masso, che atterrò a valle proprio dove oggi si trova il portale urano del tunnel stradale del San Gottardo, in territorio di Göschenen. Fu così che il popolo di Uri riuscì con l’astuzia e l’aiuto dell’Onnipotente a ottenere quell’importante ponte. Da allora il nome rimase quello del suo costruttore Teufelsbrücke e l’enorme masso erratico presente a fianco della strada venne chiamato “Teufelsstein” (sasso del diavolo).

    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Schöllenen


    1. In realtà hanno ragione sia Francesco sia Blondet et al. Mi spiego. Quel che racconta Francesco è sacrosanto, logico, non lo si può respingere; non trovo giusto affermare che è frutto d’un complotto satanico precedente, altrimenti finiamo nelle fissazioni alla David Icke. Però anche quel che ha raccontato Blondet attraverso le immagini è perfettamente sostenibile e Francesco non può fare l’ingenuo. Come le due cose si conciliano? Bisogna pensare a quel che è il Diavolo nella tradizione giudaico-cristiana. Dal puntodi vista exoterico, dlla semplice fede, lo sappiamo tutti cosa sia: l’incarnazione del Male ed è in tal senso che l’intendono anche Blondet e Francesco nella leggenda ivi narrata. Non voglio dar loro dei semplicioni, me ne guarderei bene; Blondet è un ottimo giornalista e Francesco si capisce benissimo che non è uno sprovveduto, tutt’altro. Per le confraternite, invece, il Diavolo (sia esso Satana, Lucifero od altri), è una forza magica connessa all’individuazione che può esser usata per ottenere il perfezionamento interiore. Come fece Salomone che usò Asmodeo per ottenere il fuoco detto ‘shamir’.

      http://sullelievialidipegaso.blogspot.it/2016/01/il-demone-della-chiesa-della-maddalena.html

      Sennonché le confraternite odierne (massonico-templari) sono ben lungi dal saper utilizzare il Diavolo alla maniera solomonica. Spesso, per ammissione di qualcuno dei loro aderenti, i più non hanno compiuto neanche la Discesa agl’Inferi in senso esoterico, ma si limitano a guardare le cose dalla soglia. I loro capi invece, sono quelli che quella soglia l’hanno varcato, ma avendo perduto il ‘Ramo d’Oro’ della Tradizione non sanno andare oltre il pantano. Quel luogo cioè che Collodi chiama il ‘Paese dei Balocchi’ e nel ‘Guerrin Meschino’ figura come il falso ‘Paradiso Terrestre’, in cui si può fare tutto ciò che si vuole. “Do what You want” è il motto degl’Illuminati fin dai tempi di Bacone e Rabelais. Ma mentre un tempo questo motto rappresentava la ‘Liberazione’ finale dell’uomo-dio, poi ha finito per rappresentare solamente il ‘Fondo degl’Inferi’. Lo ripete persino Eric Clapton in una nota canzone dei Blind Faith. Il complottismo qui non c’entra nulla, è un dato di fatto che gl’Illuminati siano degli asceti falliti, ma che per le loro tecniche iniziatiche siano paradossalmente più avanti del semplice fedele (sebbene invischiati come porci nel pantano infero). Come affermava Jacob Boehme, “anche nel Diavolo c’è Dio”.

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