Componetevi da soli il vostro articolo complottista

(Qui sotto un po’ di materiale)

Un giornalista americano aveva annunciato un attentato a Bruxelles fra il 16 e il 23 marzo

https://truthernews.wordpress.com/2016/03/16/belgian-terror-alert-mar-16-2016-cia-plotting-mass-attack-in-belgium-between-march-16-23-2016-namely-asylumrefugee-attacks-andor-a-isis-attacksinvasion-of-belgium-b-911-style-attacks-c/

David  Chase Taylor, redattore capo di The Thruter, aveva scritto il 16 marzo  che la Cia avrebbe realizzato un false flag nella capitale belga fra il 16 e il 23.

 

Russian Security Official: One Hand is Feeding Terrorism While Another One Is Fighting It

(Franz Klintsevich, comitato sicurezza della Federazione Russa)

http://cdnng.v.rtr-vesti.ru/_cdn_auth/secure/v/vh/mp4/high-wide/001/453/481_7.mp4?auth=mh&vid=1453481

 

 

Computer containing Brussels suicide bomber’s note found in trash can

Ha buttato il computer nel bidone. Col suo testamento
Ha buttato il computer nel bidone. Col suo testamento

In un bidone della spazzatura uno degli attentatori suicidi,  Ibrahim El Bakraoui  ha gettato il suo computer,  dove ha lasciato un appunto,  che è il suo “testamento”.

Ibrahim El Bakraoui  has left a note on a computer found in a trash can during an anti-terrorist raid, Belgium’s federal prosecutor said. The terrorist reportedly wrote that he felt increasingly unsafe, didn’t know what to do and feared going to prison.

Ancor meglio del passaporto di uno dei kamikaze trovato intatto sotto le Twin Towers, meglio della carta d’identità dimenticata in auto da uno dei massacratori di Charlie Hebdo.

 

Poteva mancare l’esercitazione profetica?

Un exercice catastrophe a été organisé à la gare Schuman de Bruxelles il y a moins d’un mois

la giornalista israeliana
la giornalista israeliana

Un’esercitazione simulante una catastrofe era stata organizzata alla stazione Schuman di Bruxelles

Il 25 febbraio scorso.  La stazione si trova a 400 metri dalla fermata del metrò di Maelbeek. L’esercitazione ha coinvolto vigili del fuoco,   personale sanitario, Croce Rosa  del Belgio, Polizia. Lo scenario simulava il soccorso a  150 persone bloccate nel tunnel fra cui una quarantina di feriti – Un incendio in sotterraneo…leggetevi il resto qu:

http://fawkes-news.blogspot.it/2016/03/un-exercice-catastrophe-ete-organise-la.html

 

La prima a dare la notizia dell’attentato è stata Anna Ahronheim, giornalista israeliana, corrispondente per la Difesa di i24 (network israeliano) e anche membro influente del B’nai B’rit Canada

Anna Ahronheim, Coordinator of Community and Government Relations at B’nai Brith Canada  (http://defendingthetruth.com/current-events/25505-increase-anti-semitic-incidents-quebec.html)

 

Possible Signs Of False Flag In Brussels Now Emerging

http://www.activistpost.com/2016/03/signs-of-false-flag-in-brussels.html

 

3 commenti

  1. rino

    Dopo le splendide analisi e gli splendidi commenti sugli attentati commessi in occidente da goffi sicari, ora l’unica cosa che le rimane da fare è (udite..udite..) PREVENIRLI!
    Non sto dicendo una sciocchezza.
    Visto che ha deciso di limitarsi a dare solo i puntini (a noi ci lascia il compito di unirli..) lei potrebbe dedicarsi allo studio della cabala, dalla quale possono uscire (insieme a notizie geopolitiche di primordine) le giuste premonizioni sulle date e sulle località scelte come atti delle messinscene future.
    Poi lo chiameremo: “l’algoritmo dell’attentato”!

  2. Mimmo

    Grazie per questo articolo, che stimola un po’ anche l'”intelligenza attiva” di noi lettori che pur non condividendo il flusso di falsità che ci viene spalato addosso, spesso addormentiamo la nostra curiosità pensando: “tanto ci ha già pensato Blondet o chi per lui ad unire i puntini…”

  3. MattioliLorenzo

    azz se avessimo la possibilità di avere le notizie dell’ansa isrealiana appena giungono….probabilmente avremmo qualche ora per poterli sventare^^

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