Senza parole

I POVERI MIGRANTI

Sbarchi in Italia

(Fonti varie)

2002  23.719.

2003  14.331.

2004   13.635.

2005 22.939

2006 22.016

2007 20.455

2008  36.951

2009  9.573

2010 4.406

POI LE PRIMAVERE ARABE: 

2011   64.261

(ASSASSINATO GHEDDAFI, invasa Libia e Siria dall’impero tramite i suoi mercenari prezzolati) 

2012  13.267

2013  42.925

2014  170mila

2015 153.842

2016 181.405

Secondo i dati Unhcr, tra il 1 gennaio e il 31 maggio 2017 sono sbarcate in Italia 60.309 persone. Un dato significativamente superiore a quello dello stesso periodo del

VACCINI  OBBLIGATORI: LO STATO TOTALITARIO MEDICALE.

30 maggio il Codacons ha sporto denuncia presso la Procura di Roma contro il Ministro Lorenzin e l’Agenzia per il farmaco per abuso d’ufficio, omesso controllo e favoreggiamento delle case farmaceutiche interessate alla somministrazione dei vaccini, in relazione alla morte di cinque neonati.
Per ottenere i dati dall’AIFA il Codacons ha dovuto fare denuncia ed è partita un’inchiesta (per omissione di atti di ufficio) dalla Procura della repubblica di Torino. I dati sono comunque sottostimati in quanto fanno riferimento alle

SIRI: SUL GIUDIZIO DI DIO E  I SUOI CRITERI

IL GIUDIZIO

La seconda ragione per cui Dio chiede a noi la perfezione è perché lui ci giudicherà. Bene inteso, neppure questa è la ragione suprema per cui noi dobbiamo essere perfetti; ma è una grande ragione. Saremo giudicati da Dio, ed è sotto questo profilo che ora dobbiamo brevemente ragionare del giudizio di Dio.  C’è un punto che interessa e che dobbiamo sceverare dagli altri perché è quello il punto più importante. Saremo giudicati da Dio un giorno; ma

IL FEROCE E ODIATISSIMO DITTATORE ASSAD

Il presidente Assad ha visitato la mostra “Made in Siria”, 8 giugno 2017.  Si noti il diverso  atteggiamento rispetto ai nostri oligarchi democratici ed amatissimi  presidenti della Repubblica, che si uniscono alla gente senza scorta  e senza  paura. Sono i nostri valori ad essere superiori.

 

CARDINAL SIRI: SULLA NOSTRA MORTE, PREZIOSA.

La prima ragione che incontriamo per giustificare l’assoluto dovere di tutti noi alla perfezione è che dobbiamo morire. Non ho detto che sia la principale ragione; dico che è la prima che noi incontriamo. È la ragione più spettacolare, è certamente quella che incute timore agli uomini. È quella che deve essere giudicata la maggiormente percettibile dalla loro debolezza, perché la dove non regna l’amore, la porta che è sempre aperta è quella del timore; e quando anche quella si