Ru486: “HO PERSO MIO FIGLIO NEL WATER DI CASA”

 

nel settembre 2009, Cinzia Baccaglini, psicoterapeuta che ogni giorno  riceve donne colpite dalla sindrome post-aborto, nonché presidente del  Movimento per la Vita di Ravenna e operatrice al Centro di Aiuto alla  Vita nella stessa città, fu interpellata da Massimo Pandolfi,  caporedattore del quotidiano Il Resto del Carlino, in merito ai rischi  legati all’assunzione della  http://email.gen-vogliovivere.it/c/eJxtj8FuwyAQRL_G3ECLF2_jA4dKVo79B4yxvU0MFkE4ytfHUa-V5jaapzfeavPcDhSTdU5TEGxb0F_QAWqCC4KiC5DqEalVBolMN1BjYAlR1rTcOVWuIQfFRayWcDTezy314zjNM8AIfjIeeuqoh1mLzSK0uuuNuNu1lL3B76a9njmOQ_3DPJs9FH5xikH6FEtO0o0plyT9yhv79JnjNWVeOIYGh-FH-tutyuf6G-WjHrvI1mX_cPG05jhz5JI-tsX-3XwDeMhQpQ pillola abortiva RU486, la stessa che il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, vorrebbe adesso somministrare liberamente nei Consultori  Familiari.

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La dottoressa Baccaglini raccontò: «Una volta una donna in preda a  incubi continui si è presentata a me e mi ha raccontato: ‘In ospedale  ho preso il primo farmaco, poi il secondo, ma mi hanno mandato a casa  e ho perso mio figlio nel water di casa. Ho visto tutto, altro che  mestruazioni abbondanti; per la paura ho tirato lo sciacquone. Poi mi  sono detta: i topi possono vivere nelle fogne, mio figlio no’».

E ancora: «La storia più raccapricciante me l’ha raccontata un’altra  donna, che è arrivata da me piena di sensi di colpa. Con la Ru486  aveva abortito in cucina, neanche in bagno. Ripulì tutto in fretta in  casa, poi sa cosa fece? Corse al cimitero e seppellì quel suo bambino  espulso così, nel pavimento di casa».

«La vera differenza fra aborto chirurgico e chimico — spiegò la  Dottoressa, contraria da sempre all’aborto, in qualunque forma esso  avvenga — è che nel primo caso la donna affronta, spesso in modo  drammatico, il prima e il dopo, ma il durante no, non esiste, perchè  dura poche decine di minuti e lei viene addormentata.

Con la Ru486, invece la donna vive drammaticamente pure il durante, è  addirittura peggio. La pillola se la ingoia da sola, così come la  dimensione del senso di colpa. Per tante ore, a volte per tanti  giorni, la donna sente che nel suo corpo sta succedendo qualcosa, ma  ormai, preso il primo farmaco, non può fare più nulla per fermare quel  diabolico iter. Con l’aborto chirurgico fino a un secondo prima  dell’intervento può scendere dal lettino e dire: ‘Fermi tutti, mi  tengo il mio bambino’. Con quello chimico no, ingerita la pillola non  si può più cambiare idea. Bisogna solo attendere la fine di tutto».
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Ad oggi, Generazione Voglio Vivere ha raccolto 3.706 firme contro la  decisione della Regione Lazio di permettere la somministrazione di  questa pillola assassina nei Consultori Familiari.

Quando in Italia venne varata la Legge 194, politici e mass media  compiacenti ci dissero che in questa maniera si sarebbe contrastato  efficacemente il fenomeno – all’epoca volutamente sovrastimato –  dell’aborto clandestino. Oggi, le stesse persone, stanno andando  esattamente contro questo argomento. La RU486, infatti, non farà altro  che aumentare gli aborti nascosti.

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1 commento

  1. Larry06

    …ma dopotutto, nella loro egoistica solitudine e atroce tragicità, di cosa si lamentano le donne? Non è questo il “progresso” e “l’indipendenza dall’uomo” che volevano ottenere e tanto agognato? Non sbandieravano per le strade strillando a seno nudo al motto: l’utero è mio e me lo gestisco io? Ecco i bei gioiosi frutti del vietato vietare di memorabile luminosa stagione sessantottina.
    E di ciò anche la pillola dei “miracoli” RU486 fa parte, anzi ne è la ciliegina sulla torta, di quel nostro bel sistema variopinto di “valori”, “diritti” e “libertà” che abbiamo conquistato a fatica nel mondo occidentale. Non per niente, a conferma di tutto questo benessere e traguardi conquistati, i nostri lungimiranti e illuminati politicanti continuano a ripeterci che l’Isis non riuscirà mai a piegare e sconfiggere il “nostro sistema di valori”!!!
    Chiedete alla Boldrini o meglio ancora a Vladimir Luxuria! Loro si che se ne intendono di …valori invertiti!!!

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